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Italia-Macedonia del Nord 0-1: gli azzurri fuori dai mondiali tra i fischi del Barbera

Nulla da fare per l'Italia di Roberto Mancini che riesce a fallire nuovamente l'ingresso al Mondiale in Qatar 2022 perdendo contro la Macedonia del Nord.

Calcio
Pubblicato il 25 marzo 2022, alle ore 08:57

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Italia-Macedonia del Nord 0-1: gli azzurri fuori dai mondiali tra i fischi del Barbera

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Una sconfitta inaspettata ma molto probabilmente giusta per l’impegno messo in campo della Macedonia del Nord, che ha concesso davvero poco agli azzurri e, nella loro unica occasione avvenuta al 90′, sono riusciti ad andare in vantaggio con l’ex calciatore del Palermo Aleksandar Trajkovski.

L’Italia scende in campo con un 4-3-3, con in difesa Donnarumma, Emerson, Bastoni, Mancini e Florenzi, mentre Roberto Mancini a centrocampo si affida ai soliti Marco Verratti, Jorginho, Nicolò Barella mentre l’attacco viene guidato dal trio formato da Insigne, Immobile e Berardi. I macedoni invece si affidano a un 4-4-2 molto difensivo, ove si affida al talento di Darko Churlinov (Schalke 04) ed Enis Bardhi (Levante).

La sintesi del match

Il copione del match è praticamente lo stesso per 90′ minuti: l’Italia prova ad attaccare cercando di approfittare del talento dei suoi attaccanti e dei centrocampisti, mentre la Macedonia si difende in maniera abbastanza ordinata per poi cercare di ripartire in contropiede.

Nel primo tempo l’Italia fa circa sedici tiri, ma nessuno davvero pericolo nello specchio di Stole Dimitrievski. L’unica vera grande occasione nei primi 45′ minuti è nei piedi di Domenico Berardi che, praticamente a porta vuota, tira un pallone fin troppo lento che va tra le braccia del portiere macedone.

Nei secondi 45′ minuti il match continua sempre alla stessa maniera, con l’Italia che prova a segnare ma senza convinzione e con tanti tiri che non c’entrano mai lo specchio della porta. L’altra grande occasione comunque capita tra i piedi di Berardi che, ricevendo un pallone fantastico da Marco Verratti calcia di prima intenzione, ma il tiro viene murato da un difensore avversario.

Il match si stava portando verso i supplementari, ma alla fine arriva il gol di Trajkovski che, calciando dal limite dell’area di rigore, trova una conclusione velenosa e batte Donnarumma. Gli ultimi tre minuti scorrono velocemente, ma Joao Pedro proprio negli ultimi minuti spreca una buona occasione per portare il match sull’1-1. Tante lacrime e soprattutto fischi provenienti dagli spalti del Barbera, aperto al 100% della sua capienza dopo l’incubo legato al Covid-19.

Tra i primi a parlare dopo questa clamorosa sconfitta è Giorgio Chiellini, entrato pochi minuti prima del gol avversario: “Anche oggi abbiamo fatto una grande partita dove c’è mancato segnare. Non siamo stati presuntuosi. Sicuramente ci è mancato qualcosa. Abbiamo fatto degli errori da settembre fino ad oggi e li abbiamo pagati. Sono orgoglioso di questa squadra, è ovvio che siamo delusi e distrutti. Resterà un grande vuoto e spero che questo vuoto possa dare quell’energia per ripartire. Dobbiamo ripartire per tornare a vincere e tornare in vetta agli Europei e fra quattro anni andare al Mondiale”.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Sconfitta che, dal mio punto di vista, è fin troppo meritata. Vedere una squadra giocare con poca umiltà e senza voglia, pensando di scendere in campo e vincere perché si gioca contro degli avversari modesti, è l'atteggiamento più sbagliato che possa esistere. Solo per questo motivo abbiamo meritato di uscire.

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