Iscriviti

Indonesia, scontri subito dopo la partita di calcio: almeno 180 morti tra cui un bimbo di 5 anni

Morire per una partita di calcio è quanto successo fuori dallo stadio in Indonesia dove più di 3 mila spettatori hanno fatto invasione di campo per un bilancio che conta almeno 180 morti e più di 100 feriti.

Calcio
Pubblicato il 3 ottobre 2022, alle ore 09:23

Mi piace
1
0
Indonesia, scontri subito dopo la partita di calcio: almeno 180 morti tra cui un bimbo di 5 anni

Ascolta questo articolo

Il calcio, per quanto sia un gioco meraviglioso capace di attirare tantissimi spettatori e appassionati, calamita l’attenzione anche per le tragedie che occorrono dentro e fuori lo stadio. Proprio a Malanga, nella provincia di Giava, nell’Indonesia orientale, è accaduta una tragedia terribile con diversi scontri subito dopo il match disputato che ha portato alla morte di almeno 180 persone e più di 100 feriti. Tra le vittime, anche un bambino di 5 anni. 

Si contano più di 180 vittime, molte delle quali sono state calpestate nella calca e i feriti, sempre secondo le stime attuali, sonooltre 100. A causa della sconfitta per 3-2 subita dai rivali di sempre del Persebaya Surabaya, i tifosi dell’Arema FC hanno iniziato a impazzire al punto da essere entrati in campo allo stadio Kanjuruhan. 

Ta le due squadre si è scatenato un vero e proprio parapiglia e sommossa in campo che ha richiesto anche l’arrivo degli agenti di polizia per provare a calmare gli animi, ma non ci sono riusciti. Sono stati anche lanciati dei gas lacrimogeni per cui la follia ha cominciato a dilagare sempre più, seminando il panico tra gli spettatori in campo che ha scatenato un fuggi fuggi generale. 

In seguito a quanto successo, la polizia ha diramato il seguente comunicato: “Hanno perso la vita 129 persone, tra le quali due agenti. Trentaquattro vittime sono decedute all’interno dello stadio, le altre in ospedale”. Tra le vittime anche un bambino di 5 anni. In base a quanto si apprende dalle telecamere, gli spettatori hanno cominciato a scavalcare le recinzioni al lancio dei lacrimogeni per mettersi in salvo. 

Uno stadio che contiene circa 42 mila spettatori completamente sold out per il match. Di questi 42 mila, secondo i dati della polizia, 3 mila hanno fatto invasione di campo. I danni e gli scontri sono continuati anche fuori lo stadio con macchine incendiate. Il governo indonesiano sta ora indagando su quanto sia realmente successo con il presidente Joko Widodo che ha richiesto di attuare maggiori procedure di sicurezza.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Le partite di calcio sanno instillare nei tifosi e appassionati di questo sport istinti primordiali, terribili e gli scontri accaduti in Indonesia ne sono la dimostrazione. Questi 3 mila spettatori che hanno invaso il campo sono ignoranti e bestie (con rispetto parlando per gli animali, in generale). Il calcio deve essere un momento di goliardia, di unità e così facendo si rischia di rovinarlo con più di 180 persone decedute.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!