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Il calcio italiano, ormai estinto, ben 19 stranieri comprati a gennaio in serie A

Il calcio italiano si sta estinguendo anno dopo anno, i nostri calciatori, sono ben pochi, rispetto alla Serie A, manco arrivano ad un decimo se andiamo a contarli per bene. E le società comprano sempre di più all'estero

Calcio
Pubblicato il 11 febbraio 2014, alle ore 15:31

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Il calcio italiano, ormai estinto, ben 19 stranieri comprati a gennaio in serie A

Il calcio italiano si tinge di tutte le bandiere, ma solo una non ha tanto colore, quella italiana!

Nell’ultimo giorno di mercato, le società italiane, dall’Atalanta al Verona, hanno acquistato tutte uno o due calciatori stranieri. Vi faccio per prima cosa un breve riassunto:

  • Atalanta: Rubén Betancourt;
  • Bologna: Erik Gunnar Friberg, Ibson;
  • Cagliari: Adryan Oliveira Tavares;
  • Catania :Fabian Rinaudo, Juan Manuel Ramos;
  • Chievo: Leandro Paredes;
  • Fiorentina: Anderson Luis de Abreu Oliveira, Frane Bitunjac;
  • Genoa: Adilson Tavares Varela “Cabral;
  • Inter: Andy Polo;
  • Juventus: Grygoris Kastanos;
  • Lazio: Hélder Manuel Marques Postiga, Gael Kakuta, Mario Mika Rokavec;
  • Milan: Keisuke Honda, Adil Rami, Michael Essien, Adel Taarabt;
  • Napoli: Faouzi Ghoulam, Henrique Adriano Buss;
  • Roma: Tomas Vestenicky, Valmir Berisha, Michel Bastos, Rafael Toloi;
  • Sassuolo: Arnaldo Antonio Sanabria Ayala, Alexis Zapata,
  • Udinese: Antonio Vutov;
  • Verona: Ivan Pillud, Michael Rabusic.

Bene questi sono tutti gli acquisti delle nostre società italiane nell’ultimo giorno di mercato.

Poi chiedetevi perché abbiamo vinto il mondiale grazie a Francesco Totti… Lui ha sempre giocato e l’hanno sempre fatto giocare, per farlo crescere; ora invece se non sei straniero non puoi giocar a calcio, lo si vede nei campi questo, gli italiani un cross non sanno farlo e non vi dico i passaggi; una delle poche cose che sanno fare è mantenere la posizione, ecco perchè quando giocano squadre di livello minore contro grandi come Milan ecc, sono sempre gli stranieri a far goal.

Il problema sono i nostri allenatori, società ed osservatori, non perché noi non sappiamo giocar a calcio, ma perché purtroppo partendo da una terza categoria, si preferisce l’uomo di 40 anni e non il giovane di 19, nel tentativo di fargli fare le ossa.

Ma noi siamo stupidi, anche perché una volta che troviamo qualcuno buono, lo perdiamo. Faccio esempi tipo: Verratti, Osvaldo, Giaccherini, Criscito e, per finire, Diamanti. Poi ci teniamo stretti Sardo, Antonelli, Rinaudo e tutti gli altri che non sanno nemmeno cos’è il pallone, solo che hanno trovato casa in squadre italiane e nessuno li vuole! Ecco anche perché perdiamo cosi facilmente le Champions.

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Commenti
Evelin Felice
Evelin Felice

07 ottobre 2015 - 07:25:19

E già... pochi giocatori italiani nel nostro campionato

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