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Gianluca Vialli lascia la nazionale: "Devo concentrarmi a superare questa fase della malattia"

Gianluca Vialli ha annunciato che lascerà temporaneamente i suoi impegni professionali per concentrare "tutte le energie psico-fisiche" sulla lotta con il tumore al pancreas, col quale convive dal 2017.

Calcio
Pubblicato il 15 dicembre 2022, alle ore 10:12

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Gianluca Vialli lascia la nazionale: "Devo concentrarmi a superare questa fase della malattia"

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La malattia ha costretto Gianluca Vialli ad annunciare il suo stop all’attività lavorativa con la Figc. Ad annunciarlo è lo stesso capo delegazione della Nazionale, che precisa che non si tratta di un addio, ma di un allontanamento temporaneo per concentrare tutte le sue forze nel combattere il tumore, e poter poi tornare più forte di prima.

Al termine di una lunga e difficoltosa ‘trattativa‘ con il mio meraviglioso team di oncologi ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri“, ha annunciato l’ex calciatore 58enne, che non sarà quindi presente nelle prossime gare della Nazionale italiana.

L’obiettivo è quello di utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia“, ha spiegato Vialli, con lo scopo di “essere in grado al più presto di affrontare nuove avventure e condividerle con tutti voi. Un abbraccio“. Si apre quindi un nuovo capitolo nella lunga lotta contro il tumore al pancreas, che gli è stato diagnosticato nel 2017 per la prima volta. Dopo essere andato in remissione nel 2020, il tumore ha fatto ritorno a dicembre del 2021.

Vialli ha sempre vissuto pubblicamente la sua malattia, fornendo nel corso degli anni aggiornamenti sulla sua prognosi e aprendosi spesso sulla convivenza con il cancro, definendolo “un avversario molto più forte di me“. Nel 2018, durante una intervista con Fabio Fazio nella sua trasmissione “Che tempo che fa”, Vialli aveva spiegato che “Ora ho due obiettivi: non morire prima dei miei genitori e portare le mie figlie all’altare“, aggiungendo che questa esperienza lo aveva reso una persona migliore.

Gianluca Vialli, nato a Cremona nel 1964, nella sua carriera ha vestito i ruoli di calciatore, allenatore, dirigente sportivo e capo delegazione della nazionale italiana. Negli anni in campo, è stato attaccante per la Cremonese, la Sampdoria e la Juventus in Italia ed il Chelsea all’estero, squadra della quale divenne anche allenatore.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Il tumore al pancreas è uno dei più spaventosi, mi dispiace veramente tantissimo che debba affrontare una bestia così aggressiva. Spero tantissimo che possa riuscire ancora una volta a frenare la malattia e tornare in remissione, arrivando almeno a realizzare i suoi due obiettivi principali, e che possa tornare alla sua vita.

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