Finalmente, dopo 4 anni di attese dall’ultimo Europeo di calcio, ritorna la 15ª edizione del torneo per squadre nazionali maschili organizzato dalla UEFA. Come ben sappiamo, si svolgeranno in Francia dal 10 giugno 2016 al 10 luglio 2016.
La principale novità di quest’anno riguarda l’allargamento del numero di partecipanti da 16 a 24 proprio com’era stato fatto nei campionati mondiali dal 1986 al 1994. Questo apporterà nuove modifiche:
- -6 gironi eliminatori invece di 4
- -Introduzione degli ottavi di finale nella fase a eliminazione diretta
- -Qualificazione diretta agli ottavi di finale per le prime due classificate di ogni girone più le quattro migliori terze
Naturalmente, dopo tutti i vari attentati e messaggi che minacciavano attacchi in Francia durante gli Europei, c’è stato un pò di sconforto iniziale che si è tramutato in grinta per sconfiggere le paure, e in festa.
Questo torneo avrà inizio stasera 10 giugno, alle ore 21, con la partita inaugurale proprio della nazionale di Didier Deschamps, la Francia, contro la nazionale di Anghel Iordănescu, ossia la Romania. Queste due squadre fanno parte del “Gruppo A”.
Per chi ancora non avesse ben chiare le idee, i gruppi sono ben 6 (A, B, C, D, E, F), ognuno costitituito da 4 squadre. Naturalmente gli accoppiamenti dei vari gruppi non sono stati scelti a caso, ma sono frutto del sorteggio avvenuto a Nizza il 23 febbraio 2014.
La Nazionale francese è ammessa di diritto quale Paese organizzatore. Gli altri 23 posti sono stati assegnati tramite le qualificazioni, disputatesi dal settembre 2014 al novembre 2015: 19 squadre hanno ottenuto la qualificazione diretta (le prime due di ogni girone più la migliore terza), mentre le altre 4 (le rimanenti terze) hanno disputato uno spareggio. Come ben sappiamo, quattro anni fa la nazionale italiana di Cesare Prandelli era riuscita ad arrivare in finale contro “le furie rosse” (la Spagna) ottenendo solo il secondo posto, dopo una pesante sconfitta (4-0).
Mentre l’ultima volta che la Francia è arrivata in finale, ha vinto proprio contro l’Italia, nel 2000 grazie al golden goal (poneva fine alla partita assegnando la vittoria alla squadra che andava a segno prima nei tempi supplementari) vincendo la partita per 2-1.