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È morto Mario Sconcerti, il giornalista sportivo aveva 74 anni

Nella serata del 17 dicembre è morto il noto giornalista sportivo Mario Sconcerti, ex direttore del "Il Secolo XIX" e il "Corriere dello Sport - Stadio".

Calcio
Pubblicato il 18 dicembre 2022, alle ore 11:15

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È morto Mario Sconcerti, il giornalista sportivo aveva 74 anni

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Grave lutto nel mondo del giornalismo sportivo italiano: è morto all’età di 74 anni Mario Sconcerti. Lo scrittore era in ospedale da alcuni giorni e ha avuto un improvviso peggioramento. Figlio del procuratore di boxe Adriano, uomo che portò al titolo mondiale dei medi junior Sandro Mazzinghi, inizia la propria carriera giornalistica al “Corriere dello Sport” nella redazione di Firenze.

Diventò famoso in Italia nel 1976, quando girava per tutta l’Italia a bordo dell’auto del neo ct della Nazionale italiana Fulvio Bernardini. Qui fu il primo a raccontare in diretta l’esclusione di Gianni Rivera, Sandro Mazzola e di tutta la vecchia guardia e di come sarebbe nata la nuova nazionale italiana con l’obbiettivo di dare vita a un nuovo corso. Da questo reportage il “Corriere dello Sport” gli offrì la sede centrale, in cui iniziò ad occuparsi anche di ciclismo, seguendo cinque Giri d’Italia e tre Tour de France.

Qualche anno dopo, precisamente nel 1979, si trasferisce a “La Repubblica” con cui porta insieme a se Gianni Mura, Mario Fossati, Emanuela Audisio e Licia Granello, tutti nomi di spicco che con il passare del tempo hanno ottenuto la stima e la fama degli appassionati dello sport e non solo. Negli anni è stato poi anche direttore de “Il Secolo XIX” e il “Corriere dello Sport – Stadio“. 

Negli anni continua a lavorare sui quotidiani sportivi, ma ottiene molta fama anche in televisione. Agli inizi degli anni 2000 diventa volto di Stream TV e, dopo la scomparsa della rete, nel 2003 passa immediatamente a lavorare a Sky Sport, ove conduce svariate trasmissioni di ambito calcistico insieme a Ilaria D’Amico.

Lascia l’azienda fondata da Rupert Murdoch nel 2016, decidendo di passare in Rai per diventare commentatore e opinionista per programmi storici come “90º minuto” e “La Domenica Sportiva” e i pre e post-partita della Coppa Italia. Nel 2018 invece passa a RMC, e nello stesso anno diventa volto Mediaset commentando i Mondiali svolti in Russia e facendosi ospitare più volte nei salotti di “Pressing – Prima serata“.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Uno dei volti più importanti del mondo sportivo ci lascia, in maniera piuttosto sorprendente. Di certo una figura storica come la sua mancherà nel mondo del calcio in Italia ma, le sue idee e le opinioni che è riuscito a dare negli anni, per qualunque squadra si possa tifare, rimarranno per sempre.

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