Sul campo, c’è stata la sorprendente vittoria del Torino sulla Juve per 2-1, dopo 20 anni dall’ultimo successo dei granata; tra le tifoserie, invece, uno spettacolo indecente, con una fitta sassaiola sul pullman della Juventus, e una bomba carta esplosa nella curva del Torino, che ha causato il ferimento di 9 tifosi granata, di cui uno grave. Nonostante la grande stagione dei bianconeri e dello stesso Torino, una praticamente campione d’Italia e l’altra vicina alla zona-Europa, alle tifoserie sembra proprio impossibile poter chiedere una partita tranquilla: troppo forte la rivalità tra le due curve per non approfittare di un evento sportivo per scontrarsi.
Le tensioni, come detto, erano cominciate già nel primissimo pomeriggio, quando è cominciata la sassaiola sul pullman della Juve, col lancio di due bombe carta, finite sotto al pullman, e con il primo strato di vetro dei due presenti per ‘difendere’ il pullman bianconero è andato in frantumi; di tutta risposta, i tifosi bianconeri hanno organizzato un corteo di protesta nell’area antistante lo stadio. Poi, durante il primo tempo della partita, ecco l’episodio più grave: una bomba carta, esplosa all’interno dello Stadio Olimpico, è stata lanciata dalla curva dei sostenitori della Juventus in direzione di quella dei sostenitori del Torino. Bilancio? 9 feriti (c’è chi dice 10), di cui uno grave, tutti ricoverati all’ospedale Le Molinette. L’ordigno è stato lanciato durante un reciproco lancio di petardi, fumogeni e altri oggetti, e ora gli inquirenti stanno cercando di individuare i responsabili del folle gesto.
Secondo Beppe Marotta, l’amministratore delegato della Juventus: “Sicuramente si è trattato di un fatto di grave violenza, frutto anche di alcuni giornalisti che spesso usano un linguaggio contro di noi, non valutando quelli che invece sono i meriti sportivi. E’ normale che poi la conseguenza sia questa: basta leggere un pezzo di stamattina su un autorevole quotidiano sportivo, in cui veniamo tacciati di essere dei ladri“.