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Davide Astori, il risultato dell’autopsia: "Il cuore ha rallentato fino a fermarsi"

Domenica 4 Marzo 2018, tutto il mondo è stato messo a conoscenza della morte del giovane calciatore della Fiorentina, Davide Astori. Un'inaspettata e tristissima notizia per il mondo calcistico e non solo. Il calcio si è fermato per onorarlo.

Calcio
Pubblicato il 7 marzo 2018, alle ore 13:28

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Davide Astori, il risultato dell’autopsia: "Il cuore ha rallentato fino a fermarsi"

Il difensore della Fiorentina, Davide Astori, stava in ritiro in albergo in attesa della partita che avrebbe dovuto giocare nel pomeriggio di quella fatidica Domenica. La sua vita si è spezzata nella notte, a soli 31 anni.

Lascia una compagna – la showgirl Francesca Fioretti, conosciuta per aver partecipato al Grande Fratello – e una figlia di soli 2 anni. La sua morte ha sconvolto tutti, dai compagni di squadra a sconosciuti che hanno letto e sentito della notizia.

In molti hanno voluto dare un ultimo saluto ad Astori, davanti la cancellata di quello stadio che lo aveva reso capitano della Fiorentina, è stato un via vai di tifosi, di bambini, di gente qualunque che è rimasta sconvolta dalla morte di questo giovane ragazzo.
I compagni di calcio, sportivi di tutto il mondo, gente qualunque che anche con una sola frase ha voluto ricordare Davide Astori.

Si pensa sempre che a questi atleti, sempre monitorati e visitati con mezzi molto all’avanguardia, non possa mai accadere una cosa simile. E invece, come successo in passato con altri giovani calciatori, l’attacco cardiaco può verificarsi ed è impossibile da prevedere ed evitare.

Astori è morto nel sonno in quel letto d’albergo, forse senza neanche accorgersi di ciò che gli stava accadendo. E’ stata effettuata l’autopsia per capire la causa del decesso e si è arrivati alla conclusione che il calciatore sia morto per una bradiaritmia, ovvero un rallentamento dei battiti del cuore fino a causare la cessazione del battito. E’ una patologia che difficilmente può colpire i giovani, a meno che non sia dovuta ad un problema genetico che non si può sempre accertare.

Ma adesso poco importa cosa ha causato la morte di Astori, adesso resta il magone, la tristezza e la sofferenza di tutta la sua famiglia e di quella bimba che adesso non avrà più suo padre con sé.

La Fiorentina, oltre ad aver ritirato la maglia con il numero 13, ha deciso di rinnovare comunque il contratto di Davide Astori e di evolvere l’ingaggio alla compagna e alla figlia.

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Cosa ne pensa l’autore
Maria Rita Castiglione

Maria Rita Castiglione - Sono dispiaciuta della morte di un giovane ragazzo che ha lasciato una figlia così piccola che non vivrà più l'amore del suo papà. Auguro alla compagna tutta la forza del mondo per affrontare questo momento, di farsi forza con l'amore della sua bambina. Non smettere mai di parlare di lui con la piccola Vittoria. Davide sarà sempre lì con voi. Rip Davide Astori.

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