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Champions League: troppo Atletico per la Juve, al ritorno serve un’impresa

Pesante sconfitta per i bianconeri nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League. Gli spagnoli vincono per 2-0 nel finale di una gara dominata

Calcio
Pubblicato il 21 febbraio 2019, alle ore 00:16

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Champions League: troppo Atletico per la Juve, al ritorno serve un’impresa

Ci vorrà una Juventus diversa, da quella vista questa sera al Wanda Metropolitano di Madrid, per proseguire il cammino nella Champions League, dopo la sconfitta per 2-0 per mano dell’Atletico di Diego Simeone. Gli uomini di Max Allegri resistono per 78 minuti, prima di capitolare sotto i colpi di Gimenez e Godin.

Nello stadio che il prossimo 1° giugno ospiterà la finalissima di Champions League, va in scena il primo round della doppia sfida tra Atletico Madrid e Juventus, per guadagnarsi un posto nelle prime otto squadre d’Europa.

Gli spagnoli giocano con il 4-4-2 con la coppia d’attacco costituita dal nazionale francese Antoine Griezmann e dal brasiliano ormai naturalizzato spagnolo, Diego Costa. L’ex Morata parte dalla panchina. La Juve, che deve fare a meno di Khedira, operato in giornata per una aritmia cardiaca, schiera il tridente Ronaldo-Dybala-Mandzukic.

Dopo un giallo pesante al diffidato Diego Costa, che salterà la gara di ritorno di Torino il prossimo 12 marzo, buona occasione per Ronaldo, che impegna severamente Oblak su calcio di punizione. Al 12’ occasione per Bonucci che di testa non inquadra la porta. Scampato il pericolo iniziale, l’Atletico comincia a prendere in mano il pallino del gioco creando la prima vera occasione al 28’ con Griezman che, direttamente da calcio piazzato, scalda i pugni di Szczesny. Prima dell’intervallo altro giallo pesante per gli spagnoli ai danni di Thomas Partey, anche lui diffidato.

La ripresa si apre con l’Atletico Madrid padrone del campo. Al 50’ Diego Costa tutto solo in contropiede, spreca con Szczesny in uscita. Al 53’ il portiere bianconero è reattivo a deviare sulla traversa il tentativo di Griezmann. Giallo anche per Alex Sandro, e squalifica in arrivo anche per il bianconero. Al 58’ arriva il turno di Morata che sostituisce Diego Costa. L’ex bianconero al 71’ va in rete, ma l’arbitro annulla dopo aver rilevato una spinta su Chiellini, grazie all’ausilio del VAR.

La supremazia dei padroni di casa si concretizza al 78’, quando su azione d’angolo, è Gimenez a trovare il guizzo giusto in mischia. Entra Bernardeschi nella Juve al posto di Dybala, ma sono ancora gli spagnoli a trovare il gol. Punizione calciata da Griezmann, sulla palla respinta da Mandzukic arriva il tocco vincente di Diego Godin. La Juventus, con la forza della disperazione, prova a trovare il gol che renderebbe il ritorno più agevole, ma il tentativo di Bernardeschi trova un attento Oblak che blinda il 2-0 per la sua squadra, risultato da difendere tra tre settimane allo Juventus Stadium.

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Cosa ne pensa l’autore
Costantino Ferrulli

Costantino Ferrulli - Una Juventus senza personalità esce sconfitta malamente dal Wanda Metropolitano, dopo una gara che poteva terminare con un passivo più pesante. Nella gara di ritorno tra tre settimane servirà una squadra aggressiva e il miglior Cristiano Ronaldo, per scardinare l’attenta retroguardia dell’Atletico Madrid e soprattutto il mister Allegri, dovrà gestire meglio gli equilibri della propria squadra, oggi troppo sbilanciata in avanti.

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