Iscriviti

Champions League: 90 minuti di speranze per il Napoli di Sarri

Ancora 90 minuti da giocare per il Napoli di Sarri, obbligato a vincere contro il Feyenoord e sperare nella vittoria del City di Guardiola contro lo Shakhtar Donetsk.

Calcio
Pubblicato il 6 dicembre 2017, alle ore 13:33

Mi piace
6
0
Champions League: 90 minuti di speranze per il Napoli di Sarri
Pubblicità

Sarà un mercoledì sera al cardiopalma per il Napoli, impegnato nella delicata trasferta contro gli olandesi del Feyenoord. Il cammino in Champions League degli azzurri non è stato dei migliori e questa sera, purtroppo, la vittoria è categorica. Il destino degli uomini di Sarri, però, è legato al risultato di Manchester City-Shakhtar Donetsk. Infatti, se gli inglesi dovessero vincere in Ucraina e il Napoli vincesse in Olanda passerebbe il turno.

Dopo l’amara sconfitta in campionato contro la Juventus, il Napoli è chiamato alla vittoria per mettersi alle spalle il risultato negativo, per ritrovare il successo e fare la propria parte in questi gironi di Champions. Gli olandesi sono fermi a zero punti e, sebbene la classifica del girone faccia intendere un avversario poco temibile sulla carta, il Feyenoord si è sempre dimostrata una squadra mai doma e di sicuro farà di tutto per provare a lasciare la competizione con una prestazione positiva.

Dall’altro lato, il City di Guardiola, che può vantare un primato consolidato ed una qualificazione già in tasca, sfiderà a Donec’k gli ucraini dello Shakhtar Donetsk che venderanno cara la pelle per continuare il proprio cammino in Europa. Gli inglesi, tra squalifiche e scelte tattiche come giusto che sia, scenderanno in campo con le seconde linee, anche se il tecnico spagnolo ha assicurato che la sua squadra non scenderà in campo per il “contentino”.

Maurizio Sarri, dopo gli infortuni dei mesi precedenti di Milik e Ghoulam, dovrà fare a meno anche di Lorenzo Insigne: purtroppo per gli azzurri, il fantasista napoletano è una pedina fondamentale nello scacchiere del tecnico toscano e in questa trasferta avrebbe fatto davvero comodo. Il tecnico ha affermato che si giocherà anche senza “il Magnifico” in campo, senza lamentarsi e senza cercare alibi.

Il match di stasera è un crocevia importante per il Napoli, costretto a correre ai ripari dopo gli scarsi risultati ottenuti e chiamato a giocarsi il tutto per tutto per agguantare la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Ciro D'agostino

Ciro D'agostino - Visto l'andamento altalenante in Europa di quest'anno, e la sconfitta nella scorsa giornata di campionato contro la Juventus, il Napoli cercherà innanzitutto il riscatto, il ritorno alla vittoria a tutti i costi. Non potrà fare altro dal momento che la sua permanenza nella competizione è inesorabilmente legata al successo dei Citizens. Bisognerà giocare pensando solo ed esclusivamente al Feyenoord, la testa e la concentrazione dovranno rimanere in Olanda. Quello che accadrà in Ucraina non lo si può prevedere, ma giocare con la testa su due campi potrebbe significare calo della concentrazione e le disattenzioni in Champions costano caro.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!