Il calcio italiano è sull’orlo dello sfascio. Dopo gli anni grigi sul campo che hanno visto le squadre italiane perdere sempre più terreno in Europa rispetto a quelle di Spagna, Germania, Inghilterra e ormai anche Francia e Portogallo, oggi si assiste, dopo il mezzo miracolo operato da Prandelli, che ha portato una nazionale mediocre alla finale del Campionato Europeo ad una vera e propria avanzata inesorabile verso il baratro con l’uscita dell’Italia dai Mondiali e l’avvento di Tavecchio che, invece di andare verso un rinnovamento del calcio italiano e mostrare delle proposte concrete, è caduto sulla buccia di…banana delle sue dichiarazioni.
Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha sottolineato come il candidato sia inattendibile: “Alle elezioni si presenta un candidato che parla di giocatori che mangiano banane, invece che delineare le sue proposte per farci progredire. Guardando all’Italia è possibile notare che non c’è nessun piano né idea condivisa sulla direzione che il sistema dovrebbe prendere. C’è ancora molto da fare e dovremmo guardare avanti, invece che dilungarci sul passato”. La squadra bianconera è forse l’unica in Italia che risolleva le sorti del calcio nostrano, molto grazie allo Stadium che ha ridato un po’ di lustro alla visibilità delle nostre partite, ma nessuno della sua dirigenza ha voce in capitolo in Lega Calcio né in Federazione.
Le altre squadre che dovrebbero essere di vertice tacciono e nessuno prende in considerazione le parole della Fifa, che ha stigmatizzato la vicenda Tavecchio ed ha invitato la FIGC a vigilare e ad indagare sulla vicenda, fornendo un velatissimo assist affinché la candidatura di Tavecchio venisse ritirata. Ma tutti hanno fatto finta di non capire.
Il futuro del calcio italiano è davvero in bilico fra il coraggio di dare una svolta decisa che nessuno per ora ha e la comodità di dormire sotto la coperta comoda chiamata Tavecchio, che garantisce pochi scossoni ma promette nuovi sprofondi alle nostre future vicende pallonare.
La classifica FIFA è la seguente: 1) Germania 2) Argentina 3) Olanda 4) Colombia 5) Belgio 6) Uruguay 7) Brasile 8) Spagna 9) Svizzera 10) Francia 11) Portogallo 12) Cile 13) Grecia (14) Italia (-5) 15) Usa (-2) 16) Costarica (+12) 17) Croazia (+1) 18) Messico (+2) 19) Bosnia (+2) 20) Inghilterra (-10) .
Se nazionali come Belgio, Colombia, Svizzera, Grecia sono davanti a noi, sarebbe tempo di fare una profonda riflessione e, forse di svecchiare un po’ uomini e idee…