La semifinale si è svolta a Bergamo ed è stata la stessa nazionale che fra tutti ha scelto di giocare proprio alla “New Balance Arena”; nello stadio atalantino, per una sera tutto azzurro, la sfida è terminata col risultato di 2-0 in favore dell’Italia e adesso è già tempo di pensare alla finale (in trasferta) contro la Bosnia Erzegovina.
A Bergamo, il primo tempo è stato difficile e si è chiuso a reti bianche ma il pubblico – questo è stato sottolineato a fine partita dal ct – ha aspettato gli azzurri e non ha fischiato, nella seconda frazione sono poi arrivati gli importanti goal di Tonali e Kean. Gli italiani hanno fatto il proprio dovere e adesso il premio del duello che vale tantissimo.
La finalissima (in gara unica) è martedì 31 marzo e solo una delle due si qualificherà; nella gara di Zenica, inizio alle 20.45, si affronterà la Bosnia di Dzeko & Co. Uno stadio con poco più di 15 mila spettatori che tiferà tutto per i padroni i casa, poteva però andare peggio al “Millennium Stadium” di Cardiff; il Galles infatti, con i bosniaci, in casa si è fatto prima rimontare e poi è caduto ai tiri di rigore. Martedì, in caso di parità al 90°, sono previsti prima i tempi supplementari e poi eventualmente i tiri di rigore.
L’ultima partita degli azzurri nell’importante coppa del mondo risale al lontano 2014, è stata quella contro l’Uruguay ed era una gara della prima fase del torneo in Sudafrica. Poi le pesantissime assenze, sia in Russia che in Qatar. Ora, loro più di chiunque altro, c’è una generazione di adolescenti che spinge gli azzurri alla qualificazione, vorrebbero vedere i loro beniamini nella manifestazione più gloriosa.
Il mondiale inizierà giovedì 11 giugno e gli azzurri – i sorteggi si sono svolti da tempo – se riescono a superare l’ultimo ostacolo, sarebbero già inseriti nel gruppo B e le avversarie del girone, ci auguriamo vivamente che lo siano, sarebbero: Canada, Qatar e Svizzera. Si debutterebbe con i canadesi proprio venerdì 12 ma forse, visti gli esiti dei precedenti playoff, è meglio non dire nient’altro.