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Adrián Bernabé, dal problema cardiaco fino al primo gol con la maglia del Parma

Dopo circa sei mesi di assenza dal campo, Adrián Bernabé conquista il centrocampo del Parma diventando uno dei giocatori più fondamentali della squadra allenata da Iachini.

Calcio
Pubblicato il 27 febbraio 2022, alle ore 09:39

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Adrián Bernabé, dal problema cardiaco fino al primo gol con la maglia del Parma

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Nonostante sia stato acquistato dal Parma nel mese di luglio, Adrian Bernabè può considerarsi uno degli acquisti del mercato di gennaio della squadra ducale. L’ex calciatore del Barcelona infatti, a causa di alcuni problemi cardiaci, ha dovuto fermarsi per svariati mesi con la sua carriera che sembrava quasi compromessa.

Il suo incubo però finisce negli ultimi giorni di dicembre, quando ritorna ad allenarsi con i suoi nuovi compagni sotto la guida di mister Iachini. Il proprio allenatore gli dà subito fiducia, ribadendola però dopo la partita vinta contro il Pordenone: “Avevamo capito che c’era un ragazzino che faceva intravedere delle cose… da tanto che non faceva una partita, ma durante gli allenamenti ci fermavamo per lavorare nel suo nuovo ruolo. Ha un buon piede, una buona personalità e una buona gestione di palla.

La storia di Adrian Bernabè

La carriera del giovane Bernabè inizia nel 2013 nell’Espanyol, ma l’anno successivo si trasferisce nel Barcelona in cui passa quattro anni nelle giovanili. Il vero boom però arriva con la maglia del Manchester City U23, ove diventa uno dei giocatori più fondamentali dello scacchiere di Enzo Maresca.

Proprio Maresca, come rivelato dallo stesso Adrian, lo ha voluto a ogni costo al Parma (insieme al suo amico Franco Vazquez), ma purtroppo non è mai riuscito ad allenarlo con la maglia dei crociati a causa del proprio esonero avvenuto il 23 novembre successivo, precisamente dopo 13 giornate di campionato.

La prima convocazione con la maglia del Parma avviene il 21 gennaio, dopo la sconfitta di Frosinone, mentre il suo esordio lo registra il 5 febbraio. Gioca una manciata di minuti, il tempo di prendere confidenza con il campo, ma basta e avanza per far capire di essere un giocatore talentuoso.

Scende dal primo minuto nella partita successiva contro il Pordenone, ove si prende immediatamente le redini del centrocampo e diventato un leader di quel settore insieme a Franco Vazquez. Anche contro la Cremonese, Ternana e Pisa, nonostante l’unico punto conquistato in campo, riesce a giocare molto bene e far alzare esponenzialmente la qualità della rosa.

La prima gioia personale avviene però durante la partita del 26 febbraio, vinta dal Parma 4-0. Infatti, oltre ad aver incantato i propri tifosi con delle giocate da top player, riesce a regalarsi anche la gioia del primo gol, con una bella rete a giro da fuori area che si insacca nell’angolo basso.

La squadra di Iachini ora si aggrappa alle sue giocate, più quelle di Man, Vazquez e del suo capitano Buffon, per aggrapparsi alle speranze di playoff che distano 9 punti.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Resta sempre prematuro commentare un giocatore alle prime presenze, ma se uno ha talento lo si vede subito, e Bernabè sembra avere davvero tanta qualità a centrocampo. Gioca sempre a testa alta, sbaglia poco e soprattutto ha personalità da vendere. Un talento che, se continua così, può togliersi davvero tante soddisfazioni.

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