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NBA The Finals 2020: i Lakers spengono gli Heat e diventano campioni per la diciassettesima volta

I Los Angeles Lakers smorzano i Miami Heat già nel primo tempo e li tengono a larga distanza per tutta la ripresa. I giallo-viola sono campioni per la diciassettesima volta, LeBron James è MVP delle Finals.

Basket
Pubblicato il 12 ottobre 2020, alle ore 12:20

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NBA The Finals 2020: i Lakers spengono gli Heat e diventano campioni per la diciassettesima volta

Nella notte delle NBA The Finals 2020 di domenica 11 ottobre 2020 si è disputata gara 6.
I Los Angeles Lakers spengono i Miami Heat per 106-93. Nel primo quarto, dopo una parte di parità quasi incrollabile, la squadra losangelina inizia a correre ed i punti arrivano uno dietro l’altro, gli Heat rispondono con poche idee e riescono solo a contenere il punteggio entro limiti largamente recuperabili: è 28-20 per i californiani.

Nel secondo quarto viene decretata e firmata la storia di queste Finals: i Lakers devastano in ogni modo la difesa dei Miami Heat che, scossi e demoralizzati, finiscono al tappeto; il parziale è di 36-16, Miami segna il minimo di punti segnati in un primo tempo (trentasei), dalle finali del 2014, dove ancora gli Heat toccarono questo punteggio; inoltre i Lakers conquistano il secondo vantaggio più largo di sempre all’intervallo nella storia delle Finals (ventotto punti): i giallo-viola pregustano il successo con il 64-36.

Dopo la pausa i Lakers sentono il sangue degli avversari e diventano ancora più famelici, raggiungono in fretta i 36 punti di vantaggio e quindi, stavolta sazi, si limitano a controllare un avversario morente e reso completamente inoffensivo. Prima dell’ultima fase il punteggio vede in vantaggio Los Angeles per 87-58.

Nel finale di partita non c’è più nulla da dire, Miami può recuperare parte del grosso disavanzo, senza mai impensierire i giallo-viola. Così la festa in panchina cominci già ben prima della sirena di fine gara, i Lakers vincono le Finals 2020 per 4-2, diventano campioni per la diciassettesima volta nella loro storia, a dieci anni di distanza dall’ultimo titolo. LeBron James vince il titolo di MVP delle finali.

I Lakers hanno trionfato meritatamente sia per tutto il cammino nei playoff che per anche una stagione regolare dominata in lungo ed in largo ad Ovest. Ben due sono i giocatori a diventare campioni con tre squadre diverse: LeBron James (Heat, Cavaliers e Lakers) e Danny Green (Spurs, Raptors e Lakers), con LeBron vincitore ora di quattro titoli. Tanto di questo successo va ad Anthony Davis,totale dominatore nel ruolo di ala, al sorprendente Alex Caruso, ai centri Dwight Howard e JaVale McGee, al fantastico Rajon Rondo ed al ritrovato Kentavious Caldwell- Pope, contestato fino allo scorso anno dai tifosi losangelini per presunte scarsità tecniche ed invece fondamentale, per poi sorprendere con delle finali giocate da campione. Non va dimenticato, anzi, va premiato, il coach Frank Vogel, che vince il primo titolo dopo aver mancato due volte le Finals con i Pacers a causa proprio degli Heat di LeBron James.

Nei Lakers, LeBron James chiude in bellezza con una tripla doppia da 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist, Anthony Davis sferra 19 punti, 15 rimbalzi e 3 assist. Per gli Heat, Bam Adebayo controlla 25 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, Jimmy Butler trova 12 punti, 8 assist e 7 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Lakers diventano campioni dominando totalmente in gara 6 e riportano il successo nella città degli angeli dopo dieci anni vissuti molto più nei bassi che negli alti. LeBron James compie il suo lavoro, arrivato una stagione fa tra i giallo-viola, e mantiene la sua promessa di conquistare l'anello da dedicare a Kobe Bryant. Anthony Davis ha giocato anch'egli sempre alla grande ed ha dato molto di più di quanto ci si aspettasse persino da un fenomeno come lui; coach Frank Vogel ha imposto ed adattato il suo gioco ai suoi giocatori ricchi di talento. Miami invece perde a conclusione di una stagione fin troppo al di sopra delle aspettative, finendo fuori solo all'ultimo atto, dopo aver sbattuto contro il muro giallo-viola. I prossimi atti della stagione a venire saranno il Draft, la stesura di un calendario probabilmente compresso ed una ripartenza ancora da scrivere sia per date che per organizzazione.

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