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NBA Playoffs 2019, 22 aprile 2019: tutto facile per i Bucks, c’è la semifinale di conference. I Jazz si riscattano

I Milwaukee Bucks travolgono in trasferta i Detroit Pistons ed accedono alle semifinali di conference, obiettivo che mancavano dal 2001. Gli Utah Jazz fermano la corsa degli Houston Rockets.

Basket
Pubblicato il 23 aprile 2019, alle ore 14:55

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NBA Playoffs 2019, 22 aprile 2019: tutto facile per i Bucks, c’è la semifinale di conference. I Jazz si riscattano

Nella notte degli NBA Playoffs 2019 di lunedì 22 aprile 2019 si sono disputate due partite.
I Milwaukee Bucks travolgono in trasferta i Detroit Pistons per 127-104. I Pistons impostano bene la gara e contengono i travolgenti avversari, portandosi sul 28-26 dopo i primi dodici minuti; la squadra di casa continua a realizzare molto bene, regge bene degli avversari in crescita nel secondo quarto ed all’intervallo Detroit è in testa per 62-56.

Tornati dagli spogliatoi, i Bucks costruiscono la classica partita della loro stagione, rimontando in pochi istanti gli avversari e portandosi su un netto +10 a conclusione del terzo quarto, 95-85. Il quarto periodo certifica un vantaggio che continua a crescere in modo esponenziale, che si stabilizza sul +23 finale, con il 4-0 nella serie per Milwaukee ed il passaggio alle semifinali di conference, obiettivo che mancava dal 2001, e sfideranno i Boston Celtics.

Per Milwaukee un super Giannis Antetokounmpo, alla prova migliore in carriera nei playoff, firma 41 punti, 9 rimbalzi e 3 assist, con un gran supporto di Khris Middleton e di tutta la squadra. Nei Pistons, eliminati senza essere mai realmente entrati nella serie, Reggie Jackson marca 26 punti, 7 assist e 3 rimbalzi, mentre Blake Griffin sigla 22 punti, 6 assist e 5 rimbalzi.

Gli Utah Jazz sorprendono gli Houston Rockets per 107-91. Il primo tempo è di marca blu, la squadra di Salt Lake City ottiene il massimo dal suo attacco e non si fa travolgere da James Harden e dagli altri realizzatori dei Rockets, andando all’intervallo con un +6 non certo tranquillizzante, ma di buon auspicio rispetto alle altre gare della serie.

Nel terzo quarto, come da copione, Houston ritorna avanti, conduce con un massimo di cinque punti di scarto e si porta prima del quarto periodo a +3 su Utah, ma è qui che i Jazz compiono il loro piccolo capolavoro, una dozzina di minuti travolgenti che spiazzano i Rockets e li prendono in contropiede, vincendo la gara nettamente e portando la serie sul 3-1 a favore di Houston.

Per Utah Donovan Mitchell è incontenibile e mette sul tabellino 31 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, per Jae Crowder c’è un totale di 23 punti e 4 rimbalzi. Nei Rockets James Harden mette in calce 30 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, per Chris Paul arrivano 23 punti, 8 rimbalzi e 7 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Milwaukee Bucks hanno sconquassato i Detroit Pistons e conquistato quelle tanto ambite semifinali di conference che mancavano dal 2001. Giannis Antetokounmpo, con la sua classe oramai indiscutibile, è diventato il caposaldo sicuro sul quale Milwaukee ha costruito la sua stagione capolavoro, che vuole completare con la vittoria finale dell'anello, ma per ora il gruppo di coach Budenholzer fa bene a rimanere coi piedi per terra. Utah, guidata da un Mitchell incredibile, ruba a Houston quelli che dovevano essere gli ultimi dodici minuti della serie, che con la vittoria dei Jazz, si protrae, perché il gruppo di coach Snyder vuole tentare quello a cui nessuno è mai riuscito, ribaltare la serie dallo svantaggio di 0-3.

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