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NBA Playoffs 2019, 10 maggio 2019: Warriors superiori in casa Rockets e qualificati

Senza Kevin Durant e con uno Stephen Curry da zero punti nel primo tempo, i Warriors riescono comunque a prevalere sugli Houston Rockets: guerrieri alle finali di conference.

Basket
Pubblicato il 11 maggio 2019, alle ore 18:46

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NBA Playoffs 2019, 10 maggio 2019: Warriors superiori in casa Rockets e qualificati

Nella notte degli NBA Playoffs 2019 di venerdì 10 maggio 2019 si è giocata una partita.
I Golden State Warriors superano in trasferta gli Houston Rockets per 118-113. La gara comincia con il pieno equilibrio delle due squadre, con i Warriors senza Kevin Durant; il punteggio non prende il volo da nessuna delle due parti e Houston conduce per 28-27.

Nemmeno nella seconda frazione la situazione si sblocca, si denota invece Stephen Curry: mentre i compagni segnano in serie, l’ex MVP non segna nemmeno un punto, una situazione unica negli ultimi cinque anni. Le squadre viaggiano in parità con il punteggio di 57-57 ed il secondo tempo si prospetta come una degna continuazione di una sfida molto emozionante.

I Rockets tentano di dominare nel terzo periodo, il vantaggio pende parzialmente a loro favore, per poi tornare la parità e quindi, negli ultimi minuti, ritornare a proprio favore. Curry, nel frattempo, comincia a segnare ed a marcare in serie, tenendo ben vive le speranze di conquistare il successo; 87-82 per i razzi texani.

Il quarto parziale dà spazio all’ennesimo tentativo di fuga nei Rockets, che dura il breve spazio di un paio di minuti, poi Golden State torna subito in gioco ed in pieno controllo dell’incontro, ottendendo il sorpasso e, dopo più di due minuti di piena parità, i giocatori gialloblu segnano i canestri che portano il risultato verso un esito definitivo, quel 118-113 che significa un 4-2 in una delle serie più emozionanti degli ultimi anni, che vale il passaggio alle finali di conference, dove incontreranno Denver o Portland.

Nei Warriors, dopo la crisi del primo tempo, Stephen Curry segna tutti i 33 punti del suo tabellino nella ripresa, fulminando gli avversari anche con 5 rimbalzi e 4 assist, mentre Klay Thompson firma un punteggio di 27 punti. Nei Rockets, eliminati per la quarta volta in cinque anni dai Warriors, James Harden conclude la sua stagione con 35 punti, 8 rimbalzi e 5 assist, Chris Paul marca 27 punti, 11 rimbalzi e 6 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Warriors riescono anche stavolta ad eliminare i Rockets, per la quarta volta in cinque anni, confermandosi come distruttrice dei sogni di gloria dei rossi texani. James Harden ha giocato due grandissime serie, ma nulla ha potuto contro una delle squadre più forti della storia della NBA, anche senza il fenomeno da playoff Kevin Durant. Pure Stephen Curry ha provato, involontariamente, ad assentarsi dalla partita per un tempo, senza segnare un punto, fatto unico in cinque anni, ma lo squadrone gialloblu è rimasto in parità nel punteggio e, nella ripresa, Steph si è scatenato, portando i Warriors in finale di conference. Nuggets e Trail Blazers sono avvisati, i californiani sono determinati a raggiungere la quinta finale NBA consecutiva.

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