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NBA, anteprima 2019-2020. Charlotte Hornets: speranze playoff poche, si prevedono anni duri

La partenza di Kemba Walker in direzione Boston ha ridimensionato le già poche ambizioni dei Charlotte Hornets, che dovranno sudare moltissimo se vorranno prendersi un risultato prestigioso.

Basket
Pubblicato il 12 agosto 2019, alle ore 12:50

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NBA, anteprima 2019-2020. Charlotte Hornets: speranze playoff poche, si prevedono anni duri

I Charlotte Hornets si apprestano ad affrontare la stagione 2019-2020 con un Kemba Walker in meno: la stella della franchigia della Carolina del Nord ha preso la via dei Boston Celtics; in cambio, gli Hornets hanno ottenuto il playmaker Terry Rozier, un giocatore giovane e con tanta voglia di dimostrare il suo valore, ma senza la classe dell’ormai ex numero 15 in azzurro.

Fra l’altro, Rozier è fino a questo momento l’unico giocatore in ingresso: con lui giungono tre prospetti dal draft 2019: il n.12 PJ Washington, un’ala grande dalle buone doti tecniche che cercherà di colmare un ruolo in cui gli Hornets hanno avuto difficoltà negli ultimi anni; con il n.36 arriva Cody Martin, ala piccola di prospettiva; con il n.52 giunge Jalen McDaniels, altra ala piccola che contenderà il posto a Martin nella rosa definitiva della squadra azzurra per la nuova stagione.

In uscita ci sono altri giocatori importanti, come Jeremy Lamb, che con Walker completava un pacchetto di guardie di valore; Lamb ha firmato per gli Indiana Pacers. Frank Kaminsky ha firmato invece per i Phoenix Suns. Ancora liberi da contratto rimangono Shelvin Mack, Joe Chealey e J.P. Macura: qualcuno di loro potrebbe avere una seconda chance con la squadra. Si è invece ritirata l’ex colonna degli Spurs e, nell’ultimo anno, di Charlotte, Tony Parker.

Sotto contratto rimangono i giocatori con cui continuare a credere in delle annate migliori delle precedenti: la guardia Malik Monk, l’ala piccola Dwayne Bacon e l’ala grande Miles Bridges sono i giovani in cui riporre le speranze. Con tanta esperienza, l’ala piccola Nicolas Batum, l’ala piccola Marvin Williams, l’ala grande Michael Kidd-Gilchrist ed il centro Bismack Biyombo devono dare per forza il loro contributo alla causa, assieme agli altri rappresentanti sotto contratto, Willy Hernangomez, Devonte’ Graham e Cody Zeller.

Il possibile quintetto di coach Borrego sarà quasi sicuramente basato per intero sul talento e la gioventù: Terry Rozier sarà playmaker, Malik Monk guardia, Dwayne Bacon (o Nicolas Batum) ala piccola, Miles Bridges ala grande e Cody Zeller centro. Kidd- Gilchrist, Washington e Williams saranno i primi a subentrare dalla panchina.

Senza il talento di Walker e con le poche certezze, soprattutto la mancanza di continuità di rendimento, degli anni scorsi, puntare ai playoff sarà ancora più difficile. Quest’anno qualificarsi alla postseason sembra quasi impossibile, gli anni successivi potrebbero essere anch’essi molto bui, a meno che il nucleo giovane degli Hornets mostrerà presto talento puro e maturità.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Le difficoltà dimostrate dai Charlotte Hornets negli ultimi anni, quella maledetta mancanza di continuità che li ha sempre avvicinati ai playoff senza mai raggiungerli, sembra destinata a peggiorare senza Kemba Walker; ad assumersi sulle spalle il ruolo di nuovo uomo franchigia dovrà essere il suo sostituto, Terry Rozier, oppure il talentuoso Miles Bridges. Coach Borrego dovrà formare gruppo per puntare in alto solo in prospettivo, quest'anno gli Hornets saranno probabilmente fuori di nuovo dalla fase finale della stagione.

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