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NBA, All-Star Game 2019: Diallo trionfa nelle schiacciate, Harris nel tiro da tre, Tatum nella sfida di abilità

Hamidou Diallo schiaccia saltando oltre Shaquille O'Neal e vince la gara delle schiacciate con una prova impressionante. Joe Harris trionfa da non favorito nella gara del tiro da tre, Jayson Tatum si impone nella gara d'abilità.

Basket
Pubblicato il 18 febbraio 2019, alle ore 12:46

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NBA, All-Star Game 2019: Diallo trionfa nelle schiacciate, Harris nel tiro da tre, Tatum nella sfida di abilità

L’All-Star Game della NBA 2019 di Charlotte giunge, con il sabato, nel giorno delle sfide nei fondamentali del basket spettacolo. A trionfare nell’ambita e scenica gara delle schiacciate, punta di diamante della seconda giornata, è Hamidou Diallo, il rookie degli Oklahoma City Thunder, che si impone in modo autorevole grazie ad una schiacciata da urlo saltando verso canestro sovrastando un gigante come Shaquille O’Neal.

Con un secondo canestro a gancio, imitando l’iconica schiacciata di Vince Carter nell’All-Star Game del 2000, Diallo ha conquistato definitivamente la giuria, vincendo al suo primo anno da professionista un titolo molto prestigioso. In finale Diallo ha battuto la nuova star dei New York Knicks, Dennis Smith Jr., mentre nel turno iniziale sono usciti dalla competizione Miles Bridges, dei Charlotte Hornets, e John Collins, degli Atlanta Hawks.

La gara nel tiro da tre punti viene vinta un po’ a sorpresa da Joe Harris, giocatore dei Brooklyn Nets, uno specialista ma non favorito, che ha superato mostri sacri della specialità come Stephen Curry (Golden State), che è stato il giocatore che gli è stato più vicino a strappargli il titolo. Harris non ha sofferto la pressione della sfida, ma va considerato che proprio il giovante talento di Brooklyn ha la seconda percentuale in stagione nel tiro dalla distanza, proprio dietro Curry.

Tanti gli altri partecipanti, tra i quali i possibili e papabili vincitori alternativi ad Harris e Curry erano Devin Booker (Phoenix), Danny Green (Toronto) e Damian Lillard (Portland). Gli altri giocatori in gara sono stati Seth Curry (Portland), Buddy Hield (Sacramento), Khris Middleton (Milwaukee), Dirk Nowitzki (Dallas) e Kemba Walker (Charlotte).

La gara di abilità, una gimcana tra dribbling, canestri in orizzontale, tradizionali e passaggi di palla nei cerchi, hanno premiato il giovane fenomeno dei Boston Celtics, Jayson Tatum, che in semifinale è riuscito a battere il fuoriclasse di Denver, Nikola Jokic, mentre in finale ha lottato contro Trae Young, il sorprendente rookie di Atlanta, che, a sua volta, ha sconfitto il fenomenale Luka Doncic (Dallas).

I partecipanti al primo turno della competizione, eliminati dai quattro giocatori sopra citati, sono stati Mike Conley (Memphis), De’Aaron Fox (Sacramento), Kyle Kuzma (Los Angeles Lakers) e Nikola Vucevic (Orlando).

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La seconda giornata dell'All-Star Game di Charlotte si archivia con i trionfi di tre giovani come Diallo, Harris e Tatum. Harris, quello con qualche anno già di carriera alle spalle, ha sorpreso tutti e confermato i miglioramenti eccezionali mostrati in stagione superando il re del tiro dalla distanza, Stephen Curry. Tatum è al secondo anno ed ha vinto contro altri giovani talenti la gara di abilità, mentre i più esperti sono stati eliminati nel primo turno della gara. A vincere la gara delle schiacciate è stato addirittura un rookie, Hamidou Diallo, la cui prestazione rimarrà memorabile per le due schiacciate della finale, quella sovrastando Shaquille O'Neal, e la seconda imitando lo storico gancio di Vince Carter del 2000.

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