Iscriviti

NBA, 9 febbraio 2019: rimonte epiche di Thunder e Clippers, sconfitti Rockets e Celtics. Tutte le partite

Gli Oklahoma City Thunder compiono una rimonta decisiva in casa degli Houston Rockets. I Los Angeles Clippers firmano un recupero storico sul campo dei Boston Celtics. I Milwaukee Bucks cadono fra le mura amiche contro gli Orlando Magic.

Basket
Pubblicato il 10 febbraio 2019, alle ore 14:01

Mi piace
13
0
NBA, 9 febbraio 2019: rimonte epiche di Thunder e Clippers, sconfitti Rockets e Celtics. Tutte le partite

Nella notte della NBA di sabato 9 febbraio 2019 si sono giocati nove incontri.
Gli Oklahoma City Thunder sconfiggono fuori casa gli Houston Rockets per 117-112. Houston scappa molto in fretta e raggiunge i 26 punti di scarto già nel secondo quarto. La sfida a colpi di punti e dati statistici tra George e Westbrook permette di lasciare le difese scoperte, così i Thunder rimontano, la gara diventa emozionante e si risolve nel finale per una serie di errori di impostazione dei rossi texani. Pual George è fenomenale con 45 punti, 11 rimbalzi e 3 assist, Russell Westbrook centra la nona tripla doppia di fila (record pareggiato nella NBA con Wilt Chamberlain) con un totale di 21 punti, 12 rimbalzi e 11 assist. Per Houston James Harden non si ferma mai e marca 42 punti.

I Los Angeles Clippers vincono sul campo dei Boston Celtics per 123-112. Sotto di 28 punti sul 40-68, i Clippers ci credono comunque e dilagano nella seconda parte della gara, sorpassando gli avversari a sei minuti dalla fine e vincendo agevolmente in un finale dominato senza contrasti dei celtici. Danilo Gallinari è protagonista della straordinaria rimonta storica dei suoi con 19 punti, 10 rimbalzi e 4 assist. Campanello d’allarme per Boston: Kyrie Irving si fa male e la tenuta mentale della squadra dimostra molte mancanze.

Gli Orlando Magic bloccano la capolista Milwaukee Bucks con la vittoria in trasferta per 103-83. Iniziato il secondo quarto, i Magic approfittano di Antetokounmpo a riposo in panchina e surclassano la prima forza della lega, con una prestazione che dà sostanza e speranze per tornare in zona playoff. Il migliore dei blu è Jonathan Isaac, che accumula 17 punti e 6 rimbalzi, per i Bucks Eric Bledsoe fa suoi 19 punti, 11 rimbalzi e 5 assist.

NBA: le altre gare

Gli Utah Jazz travolgono i San Antonio Spurs per 125-105: le ultime gare stanno mettendo in mostra degli Spurs impreparati in difesa e piuttosto affaticati, così i Jazz, spumeggianti ed in grande spolvero, incrementano il margine sugli avversari in modo graduale fino a vincere in scioltezza. i Jazz superano gli Spurs anche in classifica e Rudy Gobert totalizza 21 punti, 13 rimbalzi e 4 assist, San Antonio cede per la quarta volta di fila, rimarcando i problemi già osservati nelle scorse partite.

I Toronto Raptors vincono in casa dei New York Knicks per 104-99: New York vende cara la pelle, ma, nonostante una bella partita e molta buona volontà, non può evitare la sedicesima sconfitta di fila; l’esordio di Marc Gasol nei Raptors si rivela vincente e la squadra in rosso rosicchia una vittoria di margine ai Milwaukee Bucks, puntando quanto meno a consolidare in modo definitivo la seconda piazza nella Eastern Conference.

Gli Indiana Pacers battono i Cleveland Cavaliers per 105-90. Con il vantaggio che sale sopra i dieci punti sin dai primi minuti, i battistrada in giallo tengono bene la gara, non cedono mai di un millimetro e vincono senza subire scossoni in alcun momento della partita. Quinta vittoria consecutiva dei Pacers, con Bojan Bogdanovic che ottiene 23 punti, i Cavs si ritrovano a registrare l’ennesima partita inconsistente e povera di contenuti.

I Charlotte Hornets superano fuori casa gli Atlanta Hawks per 129-120, in una gara dominata dall’attacco e dalle difese dalle maglie aperte, che dà modo al miglior potenziale degli Hornets di guadagnare punti, vantaggio e quindi il successo, che vale la settima posizione ad Est. Kemba Walker è straordinario anche in questo caso con 37 punti e 7 rimbalzi, per gli Hawks Trae Young marca 20 punti e 11 assist.

I Washington Wizards sconfiggono in trasferta i Chicago Bulls per 134-125, con più dimestichezza di quanto riveli il punteggio di fine gara, grazie a giocatori nell’uno contro uno superiori, sempre in grado di rispondere ai canestri messi a segno dai Bulls con maggiore efficacia. I Wizards vedono per la prima volta in stagione la zona playoff molto da vicino, i Bulls tornano alla sconfitta in modo precoce.

I Memphis Grizzlies regolano i New Orleans Pelicans per 99-90. Per la prima volta dopo oltre dieci anni senza Marc Gasol, i Grizzlies sfruttano al meglio le potenzialità dei nuovi acquisti e legittimano la vittoria nel secondo spezzone della partita, cercando quanto meno di ridare dignità ad una stagione iniziata con il primo posto e che pare si concluderà nel peggiore dei modi. New Orleans poco incisiva, come il suo asso Anthony Davis.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La sera delle grandi rimonte ha premiato le squadre che ci hanno creduto di più, nonostante i quasi trenta punti di distacco a metà partita: Thunder e Clippers hanno concretizzato una dimostrazione di forza mica da ridere, puntando sui punti "oscuri" del gioco dei Rockets, tutto incentrato su James Harden, e dei Celtics, non pronti mentalmente al massimo livello, come mostrato in troppe occasioni in questa annata. New York e le sue sedici batoste di fila merita una riflessione: se siamo di fronte, oltre a debolezze totali della squadra, ad un caso di "tanking" (perdere più o meno apposta o quanto meno facendo leve sulle lacune dell'organico) per ottenere una prima scelta al prossimo Draft per acquisire una star emergente come Zion Williamson (asso dell'università di Duke) o simili, pare un all-in da poker molto azzardato. Se la lotteria del Draft non premiasse i Knicks ed i giocatori in scadenza di altre squadre (Davis, Durant, Irving, Leonard e tanti altri) preferiranno altri lidi, la franchigia newyorkese si ritroverà, non nuova a questo negli ultimi anni, a mani vuote e con altri anni di oblio sul fondo della classifica.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!