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NBA, 8 gennaio 2019: Nuggets ottimi sul parquet degli Heat. Tutte le partite

I Denver Nuggets trionfano sul parquet dei Miami Heat con una gara combattuta e ricca di spettacolo. Vittoria strappata all'ultimo per i Toronto Raptors contro gli Atlanta Hawks.

Basket
Pubblicato il 9 gennaio 2019, alle ore 13:45

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NBA, 8 gennaio 2019: Nuggets ottimi sul parquet degli Heat. Tutte le partite

Nella notte della NBA di martedì 8 gennaio 2019 si sono giocate otto partite.
I Denver Nuggets vincono sul campo dei Miami Heat per 103-99: la partita è molto combattuta e spettacolare, la capolista della Western Conference deve dare il massimo per riuscire ad ottenere un successo concreto negli ultimi istanti della partita, vincendo ed allungando sui Thunder ad Ovest. Nikola Jokic fa come sempre la sua parte per Denver e mette insiema una tripla doppia da 29 punti, 11 rimbalzi e 10 assist.

I Toronto Raptors sconfiggono a fatica gli Atlanta Hawks per 104-101, tanto che gli Hawks tengono testa ai giocatori dell’Ontario dal primo all’ultimo minuto: solamente un contropiede sull’ultimo tentativo di Atlanta di vincere la gara permette ai Raptors di prendersi la vittoria e dare più sostanza alla vetta della classifica. Kawhi Leonard fissa per Toronto un totale di 31 punti, 6 assist e 4 rimbalzi, Atlanta si ferma per l’ennesima volta in questa annata nonostante una grande gara.

NBA: le altre partite della notte

I Minnesota Timberwolves vincono in casa degli Oklahoma City Thunder per 119-117: il cambio di allenatore in casa Wolves regala loro la vittoria in casa della seconda della Western Conference, che ha provato più volte a scappare dal dominio degli avversari, senza concretizzare la situazione; nonostante molto nervosismo e tanta tensione, i giocatori di Minneapolis vanno al successo con la super prestazione di Andrew Wiggins, che ottiene 40 punti, 10 rimbalzi e 4 assist. Oklahoma City perde per infortunio il centro Nerlens Noel.

Gli Indiana Pacers vincono l’incontro in casa dei Cleveland Cavaliers per 123-115, con un vantaggio massimo di 26 punti che la squadra riesce a conservare in parte fino al termine della disputa. Indiana rimane al terzo posto ad Est e rimane una delle squadre più competitive di questa stagione, centrando la vittoria numero 14 nelle ultime 17 partite disputate.

I Philadelphia 76ers sovrastano i Washington Wizards per 132-115. Dopo un primo tempo più di marca Wizards, i Sixers conquistano un margine enorme e trionfano con grande scioltezza, rendendo giustizia alla differenza di classifica tra le due compagini. Philadelphia rimane agganciata ad Indiana per conquistare la terza piazza della Eastern Conference, Wasshington si dimostra inferiore ad un avversario più competitivo.

I Golden State Warriors si sbarazzano dei New York Knicks per 122-95 con un secondo tempo eccellente e con un Klay Thompson che tira con grandissima precisione e classe e firma un totale di 43 punti per la propria squadra, permettendo così ai suoi di scavalcare gli Oklahoma City Thunder: i Warriors sono sempre presenti, nonostante qualche difficoltà in più rispetto alle stagioni precedenti.

I Los Angeles Clippers battono i Charlotte Hornets per 128-109 ed è la prova ottimale di tutta la squadra a fare la differenza, dove quattro giocatori ottengono almeno 20 punti realizzati, tra cui il nostro Danilo Gallinari; i Clippers agganciano la quarta posizione ad Ovest, gli Hornets mantengono per un minimo scarto la zona playoff nella Eastern Conference.

I Phoenix Suns sconfiggono i Sacramento Kings per 115-111 ed è la reazione al dominio dei Kings nella parte centrale della partita a permettere a Phoenix di tornare alla vittoria dopo troppe sconfitte, con Kelly Oubre Jr. che dalla panchina mette insieme una prova di carattere con 26 punti, 5 rimbalzi e 4 assist; Sacramento perde una possibilità di risalire la classifica.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Denver Nuggets tengono duro nonostante le pressioni di tante squadre di primissimo livello della Western Conference; il team del Colorado ha tante qualità ed una compagine ben costruita nel corso degli anni, ma penso che nemmeno gli stessi dirigenti di Denver credessero di rimanere a lungo in testa alla propria conference. Ora, con la seconda parte di stagione alle porte, il compito non semplice dei Nuggets sarà quello di confermarsi e sorprendere fino alla fine, magari mantenendo fino alla conclusione della regular season la vetta in maniera del tutto inaspettata.

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