Iscriviti

NBA, 7 gennaio 2019: i Rockets stoppano i Nuggets. Tutti gli incontri

Gli Houston Rockets tornano subito alla vittoria vincendo contro la capolista ad Ovest, i Denver Nuggets. I Milwaukee Bucks si riprendono anch'essi in fretta e battono gli Utah Jazz.

Basket
Pubblicato il 8 gennaio 2019, alle ore 17:09

Mi piace
6
0
NBA, 7 gennaio 2019: i Rockets stoppano i Nuggets. Tutti gli incontri

Nella notte della NBA di lunedì 7 gennaio 2019 si sono disputati otto incontri.
Gli Houston Rockets mettono in scacco i Denver Nuggets per 125-113. Houston non si fa scoraggiare dall’ultima sconfitta e riprende la sua clamorosa rimonta battendo la capolista della Western Conference con un secondo tempo di spicco ed un gioco ricco di soluzioni offensive. James Harden marca una prova da 32 punti, 14 assist e 5 rimbalzi, per Denver c’è Nikola Jokic che si prende 24 punti, 13 rimbalzi e 4 assist.

I Milwaukee Bucks mandano al tappeto gli Utah Jazz per 114-102: Utah conduce la partita fino ai primi istanti del quarto periodo, quindi Milwaukee inizia a correre ed a costruire un solido fondamento per rendere tranquilli gli ultimi istanti di gara. I Bucks riconquistano la prima posizione assoluta della graduatoria, mentre Giannis Antetokounmpo sistema un totale di 30 punti e 10 rimbalzi.

NBA: gli altri incontri della notte

I Boston Celtics battono i Brooklyn Nets per 116-95: i Celtics sconfiggono una delle squadre più in forma del momento con una grande prova di squadra e con la certezza di aver distaccato le squadre dal sesto posto in giù della Eastern Conference; ora Boston può pensare all’attacco al vertice, con netti miglioramenti sotto tutti gli aspetti. Brooklyn esce sconfitta ma mantiene la zona playoff.

I San Antonio Spurs vincono sul campo dei Detroit Pistons per 119-107, perché gli speroni texani sono in grado di prendersi piuttosto in fretta il controllo della partita e mantenerlo con relativa tranquillità fino alla sirena dello scadere: d’altronde, lo scontro che vedeva una delle squadre più in palla, gli Spurs, contro una di quelle più in flessione, i Pistons, aveva alte probabilità di ottenere un esito ben prevedibile.

I Los Angeles Lakers tornano al successo battendo fuori casa i Dallas Mavericks per 107-97. La reazione dei Lakers è veemente, i giocatori losangelini non vogliono perdere di nuovo e, dopo essere stati malmenati per tre quarti, si prendono la soddisfazione di una centrare una grande rimonta e vincere piuttosto bene. Brandon Ingram fa suoi per i Lakers 29 punti, 6 assist e 3 rimbalzi, mentre nei Mavs Luka Doncic carpisce 27 punti e 8 rimbalzi.

I Portland Trail Blazers regolano i New York Knicks per 111-101, il secondo tempo è tutto di marca bianco-rosso-nera, a sancire una buona classifica che vale per ora la zona playoff. I Blazers in questo caso hanno messo in mostra più il collettivo che i singoli, i Knicks tornano precocemente alla sconfitta con un poco invidiabile record da 10 vinte e 30 perse.

I Sacramento Kings subissano gli Orlando Magic per 111-95 e la squadra della capitale californiana ritrova la vittoria per piazzare di nuovo l’attacco la zona verde dove, in questo momento, stanziano sul suo confine i Los Angeles Lakers. I Magic soffrono e piombano al decimo posto della Eastern Conference.

I New Orleans Pelicans sconfiggono i Memphis Grizzlies per 114-95. Per ripartire i Pelicans centrano la seconda vittoria consecutiva, un dato che mancava da almeno un mese, con un quarto periodo dominante. I Grizzlies, dal primo posto delle prime giornate, piombano fino al terzultimo posto della Western Conference.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Il ritorno tra le grandi degli Houston Rockets è un dato appurato, con otto gare vinte negli ultimi dieci incontri e con James Harden che continua a viaggiare a ritmi insostenibili per chiunque. I Bucks, nell'altra conference, si alternano per l'ennesima volta al comando con i Raptors e, continuando con questa "abitudine", favoriranno l'avanzamento al vertice degli Indiana Pacers, dei Philadelphia 76ers e dei ritrovati Boston Celtics. Chi non ne vuole proprio sapere di tornare tra i migliori sono i Detroit Pistons che, nonostante un'ottima squadra e le cure di coach mSwane Casey, per la terza stagione consecutiva partono sfrecciando ed inchiodano per tutto il resto dell'annata.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!