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NBA, 6 gennaio 2021: Celtics decisivi nel finale in casa Heat, i Clippers vincono contro i Warriors

Finale convulso e ricco di emozioni tra Miami Heat e Boston Celtics, trionfano questi ultimi. I Los Angeles Clippers comandano in casa dei Golden State Warriors.

Basket
Pubblicato il 7 gennaio 2021, alle ore 16:00

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NBA, 6 gennaio 2021: Celtics decisivi nel finale in casa Heat, i Clippers vincono contro i Warriors

Nella notte della NBA di mercoledì 6 gennaio 2021 si sono giocate undici partite.
I Boston Celtics superano fuori casa i Miami Heat per 107-105 riuscendo ad ottenere in un finale convulso una vittoria che spinge i verdi del Massachusetts all’inseguimento in classifica dei 76ers, Miami invece gioca un bel terzo quarto ed un parziale finale equilibrato, ma perde, cadendo in una classifica negativa. Per Boston, Jaylen Brown marca 21 punti, 12 rimbalzi e 5 assist, negli Heat, Jimmy Butler trova 26 punti, 8 rimbalzi e 3 assist.

I Los Angeles Clippers passano sul campo dei Golden State Warriors per 108-101 facendo proprio il vantaggio per tutto l’incontro, tranne per una fiammata di qualche minuto dei guerrieri in giallo-blu nel quarto periodo, in cui si erano illusi di fare propria la contesa. Per i Clippers, Paul George sistema 21 punti e 12 rimbalzi, Eric Paschall sigilla per i Warriors 19 punti e 3 rimbalzi.

Gli Orlando Magic battono i Cleveland Cavaliers per 105-94 riscattando la sesta vittoria in otto partite disputate e continuando ad inseguire i 76ers in vetta alla Eastern Conferenc, contando su un secondo tempo sfavillante e quasi perfetto tatticamente. Per Orlando, Nikola Vucevic stampa 16 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, nei Cavaliers, Andre Drummond mette in calce 19 punti e 15 rimbalzi.

NBA: le altre partite

I New York Knicks spezzano gli Utah Jazz per 112-100, nell’incontro nel quale i Jazz si propongono per vincere con una parte centrale autorevole e con largo vantaggio, senza fare i conti con i Knicks, che iniziano a rimontare nella seconda metà del terzo periodo e vanno a vincere in scioltezza. I Knicks sono la sorpresa di inizio stagione, anche con Julius Randle che brilla con 30 punti, 16 rimbalzi e 7 assist, per i Jazz c’è Rudy Gobert con 14 punti e 12 rimbalzi.

I Philadelphia 76ers sovrastano i Washington Wizards per 141-136: la partita non conosce le difese e si gioca a segnare il più possibile, i 76ers hanno la forza di fare gruppo e di battere un Beal in serata eroica. Difatti per i 76ers troviamo Joel Embiid che sfonda con 38 punti, 8 rimbalzi e 5 assist, ma nei Wizards, Bradley Beal è unico con 60 punti, 7 rimbalzi e 5 assist messi a referto.

Gli Indiana Pacers sconfiggono gli Houston Rockets per 114-107 rimanendo in testa per gran parte dell’incontro, con i texani che si fanno vivi più volte con il punteggio avanti, i cui vantaggi durano però pochi secondi ed Indiana dimostra di essere in decisa forma, con Malcolm Brogdon che ispira e solidifica 38 punti, 8 rimbalzi e 5 assist; per i Rockets, John Wall propone 28 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.

I Sacramento Kings battono i Chicago Bulls per 128-124 riuscendo a prevalere nel corso di una sfida in cui i Bulls hanno preso il vantaggio per poco ma dove sono sempre stati a pochi punti di distanza dai californiani, vendendo cara la pelle fino all’ultimo. Per i viola, Richaun Holmes traduce in statistiche 24 punti, 8 rimbalzi e 5 assit, nei Bulls, Coby White suggella 36 punti, 7 assist e 3 rimbalzi.

I Phoenix Suns affondano i Toronto Raptors per 123-115 trovando il sesto successo stagionale e dando sempre più a mostrare che l’asse Paul – Booker in regia funziona bensisimo, elementi sempre più ispirati e concreti a canestro. Nei Suns, Devin Booker arrotonda 24 punti e 6 assist, nei Raptors, che continuano a perdere terreno, Pascal Siakam completa 32 punti, 9 rimbalzi e 3 assist.

I Milwaukee Bucks demoliscono i Detroit Pistons per 130-115 vincendo per la seconda volta di fila contro i pistoni, che non hanno mai il controllo dellas situazione, cadono ben presto vittima dello strapotere dei cervi e si arrendono ad una gara mediocre. Per Milwaukee, Giannis Antetokounmpo regola 25 punti, 8 rimbalzi e 4 assist, nei Pistons, ultimi ad Est, Jerami Grant svela 31 punti e 10 rimbalzi.

I Charlotte Hornets passano in casa degli Atlanta Hawks per 102-94 recuperando parzialmente in classifica, giocando ottimamente contro uno dei gruppi che vuole sorprendere, che però ha faticato nelle ultime gare. Per gli Hornets, Gordon Hayward è dominatore con 44 punti e 7 rimbalzi, negli Hawks, John Collins percepisce 23 punti e 11 rimbalzi.

Gli Oklahoma City Thunder vincono di misura in casa dei New Orleans Pelicans per 111-110 con i due tiri liberi di George Hill a 12 secondi dalla conclusione che si rivelano decisivi per superare i Pelicans, i quali hanno giocato bene senza prendere al balzo l’occasione di vincere una gara alla loro portata. Per i Thunder, Darius Bazley studia 20 punti, 12 rimbalzi e 3 assist, per i Pelicans, Brandon Ingram reclama 24 punti, 11 rimbalzi e 4 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Boston riesce a domare l'ardore dei Miami Heat e a conquistare una posizione dalla quale attaccare i primi posti della propria conference, ora in mano ai 76ers ed ai Magic. Il fatto di aver messo dietro Bucks ed Heat in classifica è una buona notizia dalle parti dei celtici, meno la situazione di trovare un certo numero di vittorie consecutive e di marcare una continuità che, soprattutto gli ha contraddistinti, almeno per la regular season. Gli Heat forse e paradossalmente non hanno questi problemi: sono partiti sottotono, hanno ben fronteggiato i Celtics stanotte, nonostante la sconfitta, ma hanno dimostrato che, se troveranno una posizione da playoff tra le prime cinque-sei potranno essere un pericolo per tutti, come è successo con la strabiliante stagione passata, inchinandosi solo ai Los Angeles Lakers campioni.

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