Iscriviti

NBA, 5 marzo 2020: i Clippers abbattono in trasferta i Rockets, i Raptors stracciano i Warriors

Trionfo dei Los Angeles Clippers in casa degli Houston Rockets, troppi gli errori al tiro da parte degli ospiti. Nel primo incontro dopo la finale dello scorso anno, i Raptors sbranano in trasferta i Warriors.

Basket
Pubblicato il 6 marzo 2020, alle ore 18:29

Mi piace
10
0
NBA, 5 marzo 2020: i Clippers abbattono in trasferta i Rockets, i Raptors stracciano i Warriors

Nella notte della NBA di giovedì 5 marzo 2020 si sono giocate quattro partite.
I Los Angeles Clippers vincono in casa degli Houston Rockets per 120-105: sono troppi gli errori dei Rockets, trentacinque triple non messe a bersaglio condannano i texani ad un supplizio in cui i Clippers al contrario concretizzano ottimamente e giocano meglio. I losangelini tengono il secondo posto ad Ovest, per i Rockets si tratta della seconda sconfitta di fila dopo un periodo molto buono.

Nei Clippers Kawhi Leonard ottimizza un totale di 25 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, per Montrezl Harrell, partito come riserva, giungono a bersaglio 19 punti e 10 rimbalzi. Per gli Houston Rockets Russell Westbrook contempla 29 punti, 15 rimbalzi e 5 assist, James Harden fa registrare 16 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.

I Toronto Raptors sbranano in trasferta i Golden State Warriors per 121-113: prima replica della finale NBA del 2019, con i Raptors allora vincenti. Anche nella gara della notte non cambia il verso, d’altronde i Raptors veleggiano al secondo posto ad Est contro l’ultima piazza assoluta dei guerrieri, i quali però ritrovano Stephen Curry dopo quattro mesi di stop a causa di un infortunio alla mano. Per i Raptors Norman Powell sfodera 37 punti e 3 rimbalzi, per Golden State Stephen Curry marca 23 punti, 7 assist e 6 rimbalzi.

I Denver Nuggets passano sul parquet dei Charlotte Hornets per 114-112 soffrendo molto l’arrembanza dei calabroni azzurri, ma riuscendo a vincere in un finale sussultorio a non esagerare. I Nuggets ottengono un successo che aumenta il valore del proprio terzo posto ad Ovest con Nikola Jokic autore di 14 punti, 11 rimbalzi e 8 assist, per Charlotte Devonte’ Graham firma 24 punti e 7 assist.

I Philadelphia 76ers dominano in casa dei Sacramento Kings per 125-108 tenendo il vantaggio in modo costante dalla metà del primo quarto e bloccando tutte le iniziative di rimonta dei re californiani, che si sottomettono al gruppo dei ragazzi del 1776. Per Philadelphia Tobias Harris mette a referto 28 punti, 14 rimbalzi e 3 assist, per i Kings De’Aaron Fox somma 23 punti, 7 assist e 3 rimbalzi.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Nove mesi dopo le NBA Finals del 2019, i Raptors ed i Warriors si ritrovano sotto scenari completamente diversi: Toronto, a sorpresa, c'è anche quest'anno e non vuole sciupare le ulteriori possibilità di conquistare un altro titolo, seppur complicato e non facile da mettere in pratica, con una squadra che ha perso poco dalle partenze di Leonard e Green. I Warriors, che partivano comunque tra i favoriti, si sono ritrovati di fronte una marea di infortuni, alcune scelte di mercato errate ed un Kevin Durant in meno (che sarebbe comunque mancato per il grave infortunio che lo affligge proprio dalle finali), ritrovandosi all'ultimo posto e che solamente in questa partita hanno potuto schierare di nuovo Stephen Curry, forse l'inizio di una rinascita per l'anno successivo.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!