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NBA, 5 marzo 2019: Celtics risorti, Warriors spazzati via. Tutti gli incontri

I Boston Celtics si risvegliano da una crisi profonda demolendo in trasferta i Golden State Warriors. Gli Houston Rockets vincono sul campo dei Toronto Raptors.

Basket
Pubblicato il 6 marzo 2019, alle ore 17:59

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NBA, 5 marzo 2019: Celtics risorti, Warriors spazzati via. Tutti gli incontri

Nella notte della NBA di martedì 5 marzo 2019 si sono disputate sei gare.
I Boston Celtics demoliscono in trasferta i Golden State Warriors per 128-95; Boston parte bene già nel primo quarto, ma è nel secondo che distrugge gli avversari, completamente irriconoscilbili e privi di ogni genere di soluzione offensiva. I Celtics viaggiano al massimo e sbriciolano i guerrieri di Oakland fino alla sirena finale. Gordon Hayward parte dalla panchina dei verdi e vola con 30 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, i Warriors viaggiano a mezzo servizio, cinque vittorie nelle ultime dieci partite.

Gli Houston Rockets vincono in casa dei Toronto Raptors per 107-95: nei Rockets, propostivi, c’è il solito James Harden, che risolve un quarto periodo spigoloso, dove i Raptors arrivavano dopo una grande rimonta. Il Barba domina anche il tabellino della partita e si prende il solito pesante portafoglio da 35 punti e 3 assist; i Raptors non approfittano della sconfitta dei Bucks con i Suns e si devono accontentare di un Kawhi Leonard da 26 punti e 6 rimbalzi.

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I Philadelphia 76ers mandano al tappeto gli Orlando Magic per 114-106, trattenendo lo scettro del comando, ma senza imporre il comando, tant’è che Orlando rimane in gara fino all’ultimo minuto. Philadelphia porta a casa la posta in palio, festeggia tra le mura amiche e rimane in quarta posizione nella Eastern Conference; JJ Redick centra 26 punti e 5 rimbalzi per quelli del ’76, mentre i magici si appoggiano su Aaron Gordon ed i suoi 24 punti, 9 rimbalzi e 3 assist.

I Minnesota Timberwolves travolgono gli Oklahoma City Thunder per 131-120: gara tutta all’attacco ed operazione sorpasso riuscita, i Wolves scavalcano i Los Angeles Lakers, cercando di trovare una grande scalata ai playoff, proprio come i lacustri. Il grande lavoro offensivo dei lupi invernali premia Karl-Anthony Towns con un incontro straordinario, 41 punti e 14 rimbalzi. I Thunder cadono per la sesta volta nelle ultime dieci partite e Russell Westbrook acchiappa 38 punti, 13 rimbalzi e 6 assist.

Gli Indiana Pacers vincono contro i Chicago Bulls per 105-96, prendendo le redini del gioco nel primo tempo, regalando invece punti ai tori nel secondo tempo, dando vita ad una sfida apertissima sino agli ultimi istanti di gioco. Indiana prevale, rimane al terzo posto ad Est con un Bojan Bogdanovic sempre più in forma con 27 punti e 6 rimbalzi. Nei Bulls grande prestazione e tante schiacciate in gara, con 27 punti e 3 assist.

I Memphis Grizzlies regolano i Portland Trail Blazers per 120-111, con una prestazione molto vivace in attacco e piuttosto attenta anche in difesa, Portland non sfonda fino al massimo delle sue possibilità e concede il punto agli avversari, ormai fuori dai giochi che contano. Mike Conley risulta superlativo per gli orsi con 40 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, Portland cede ormai al termine del suo lungo tour in trasferta.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La resurrezione dei Celtics corrisponde ad una delle cadute più rovinose dei Warriors dell'ultimo quinquennio: così brutti e così impalpabili, i giocatori della Baia di San Francisco non si ricorda di averli visti, in una serie di errori a canestro e di strafalcioni difensivi tutti da riguardare. Vero che i Celtics tornano a vincere dopo un periodo di poche soddisfazioni, ma è altrettanto vero che il recente tour ad Est dei Warriors non è stato particolarmente ricco di risultati positivi. Seppur possa essere un episodio isolato, in gara si è notato un nervosismo eccessivo da parte dei guerrieri californiani. I playoff si avvicinano e, viene da pensare, che Golden State stavolta, seppur con un quintetto All-Star, si rende conto di non aver il controllo della situazione e degli avversari?

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Commenti
Emanuele Novizio
Emanuele Novizio

07 marzo 2019 - 07:05:53

I Warriors non sembrano più la corazzata imbattibile degli anni scorsi. Credo che quest'anno potrebbe uscirci la sorpresa (nel mio cuore spero sempre negli OKC), ma anche una vittoria degli Spurs di Belinelli o degli Houston Rockets dell'incredibile James Harden mi farebbe un grosso piacere. Ma anche i Bucks, con l'aggiunta dell'highlander Gasol, ha un roster molto importante.

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Emanuele Novizio
Claudio Bosisio

07 marzo 2019 - 15:51:19

L'impressione è che, nonostante il quintetto All-Star, la tua impressione sia tale alla mia: qualcosa non funziona in pieno, ma attenzione perché i Warriors sono in grado di sorprenderci di nuovo.

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