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NBA, 5 gennaio 2019: Raptors vincenti nel big match in casa Bucks. Tutti gli incontri

I Toronto Raptors si avvicinano di nuovo ai Milwaukee Bucks in classifica grazie alla vittoria nello scontro diretto. I Portland Trail Blazers fermano la corsa degli Houston Rockets.

Basket
Pubblicato il 6 gennaio 2019, alle ore 22:59

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NBA, 5 gennaio 2019: Raptors vincenti nel big match in casa Bucks. Tutti gli incontri

Nella notte della NBA di sabato 5 gennaio 2019 si sono disputati otto incontri.
I Toronto Raptors conquistano la vittoria in trasferta nel big match contro i Milwaukee Bucks per 123-116: il primo tempo è di marca Bucks, il secondo fa emergere al contrario una superiorità dei Raptors che si concretizza fino alla fine con una vittoria che li riavvicina alla vetta proprio dei Bucks: determinanti per il successo sono stati Kawhi Leonard e Pascal Siakam, che segnano entrambi 30 punti. Milwaukee mostra un fenomenale Giannis Antetokounmpo che mette insieme 43 punti, 18 rimbalzi e 4 assist.

I Portland Trail Blazers sconfiggono i San Antonio Spurs per 110-101, con una partita molto equilibrata nella prima frazione e che nella seconda mostra una superiorità dei Trail Blazers, più abili degli avversari nella velocità di esecuzione e nella fase difensiva sulla superstar Harden. I Blazers emergono ancora più in classifica, avvicinandosi alle prime posizione, i Rockets si fermano, ma non James Harden, che firma la decima prestazione di fila con più di 35 punti, totalizzando 38 punti, 7 assist e 5 rimbalzi.

I Denver Nuggets battono i Charlotte Hornets per 123-110: nella prima fase di gioco la partita è estremamente combattuta ed impossibile da decifrare, nella seconda frazione piano piano escono i Nuggets, che grazie a Nikola Jokic, autore di 39 punti, 12 rimbalzi e 6 assist, arrivano alla vittoria che consolida il loro primato ad Ovest, ad un passo anche da quello assoluto nella NBA. Charlotte, con la sconfitta, rischia l’uscita dalla zona playoff.

NBA: gli altri incontri della notte

I Golden State Warriors vincono in casa dei Sacramento Kings per 127-123, in una partita vibrante ed emozionante, dove si sprecano i colpi di scena e le azioni fulminati dei due attacchi. Gli Warriors piazzano i canestri decisivi nell’ultimo minuto che consegnano loro la vittoria e Stephen Curry splende in maniera eccezionale con 42 punti e 5 rimbalzi. I Kings rimbalzano di nuovo all’indietro, ma Buddy Hield accorpa 32 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.

I Philadelphia 76ers sconfiggono i Dallas Mavericks per 106-100, grazie ad un secondo tempo di grande sostanza in cui il vantaggio raggiunge anche i 19 punti e da lì viene ben gestito e conservato fino alla fine della partita. Continua la scalata in classifica dei Sixers e Ben Simmons fa una tripla doppia da 20 punti, 14 rimbalzi e 11 assist, Dallas fatica molto e gioca una gara insufficiente.

I San Antonio Spurs battono i Memphis Grizzlies per 108-88: dominio totale dal secondo quarto in poi degli Spurs, meritevoli di una scalata alla classifica dal penultimo posto ad Ovest fino al sesto, con una quarta vittoria di fila e con un gioco che sta tornando ad essere quello dei tempi migliori; altra prova da dimenticare dei Grizzlies, a cui viene servita la quinta sconfitta di fila.

Gli Utah Jazz battono in trasferta i Detroit Pistons per 110-105 dopo aver rimontato alla grande una partita che per tre quarti pareva in totale controllo dei padroni di casa. La buona prestazione dei Jazz viene premiata con il successo e Donovan Mitchell si prende 26 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, mentre per Detroit Blake Griffin mette insieme 34 punti, 10 rimbalzi e 5 assist.

I New Orleans Pelicans stravincono sul campo dei Cleveland Cavaliers per 133-98, in una gara strana in cui il primo tempo appare equilibrato, ma il secondo abbina una grande gara dei Pelicans alla scomparsa dal campo dei Cavaliers. I Pelicans tornano a respirare, sempre peggiore la situazione dei Cavaliers, con l’ennesima pessima prestazione servita al proprio pubblico.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Gran bella gara quella tra Bucks e Raptors: Toronto ha approfittato al meglio dello scontro diretto per riavvicinarsi in classifica agli avversari, che ora distano una sola vittoria dalla vetta. I Raptors hanno un valore complessivo del tutto simile ai Bucks, più bilanciato verso la fase difensiva dei singoli giocatori, reparto dove invece i Bucks eccellono come squadra, grazie agli insegnamenti di coach Budenholzer. Pacers, Sixers e Celtics possono inserirsi di sicuro nella lotta per la prima posizione nella conference e la lotta tra tutte queste potenze appare imprevedibile fino all'ultima settimana di gare.

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