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NBA, 5 febbraio 2019: i Raptors passano sul campo dei Sixers, i Pacers umiliano i Lakers. Tutti gli incontri

I Toronto Raptors spingono forte e vanno a vincere sul campo dei Philadelphia 76ers. Gli Indiana Pacers infliggono una sconfitta molto pesante ai Los Angeles Lakers.

Basket
Pubblicato il 6 febbraio 2019, alle ore 13:46

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NBA, 5 febbraio 2019: i Raptors passano sul campo dei Sixers, i Pacers umiliano i Lakers. Tutti gli incontri

Nella notte della NBA di martedì 5 febbraio 2019 si sono giocate otto partite.
I Toronto Raptors vincono in casa dei Philadelphia 76ers per 119-107: Toronto parte decisamente forte, prende un margine importante, lo mantiene per quasi tutta la gara, rischia di perderlo in parte solo negli ultimi minuti, ma difende quanto basta per incrementarlo di nuovo fino alla fine della gara. I Raptors portano a segno Kawhi Leonard, che si prende un totale di 24 punti, 7 rimbalzi e 3 assist. I Sixers cascano al quinto posto ad Est, Joel Embiid firma 37 punti e 13 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers devastano i Los Angeles Lakers per 136-94: James torna in campo ma i Pacers non paiono accorgersi della sua presenza e gestiscono la partita come vogliono, facendo crescere il vantaggio fino al finale di 42 punti di differenza, una lezione pesantissima impartita ai losangelini. Bojan Bogdanovic ottiene per Indiana 24 punti e 5 assist, terza vittoria consecutiva per i gialli; i lacustri si allontanano dalla zona playoff.

NBA: le altre gare

Gli Oklahoma City Thunder battono gli Orlando Magic per 132-122: i magici di Florida lottano a lungo e sono avanti fino al quarto periodo, poi c’è la riscossa dei Thunder, desiderosi di vincere e proseguire la scalata alla classifica. I soliti Paul George (39 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) e Russell Westbrook (16 punti, 16 assist e 15 rimbalzi) sono i fari della squadra dei tuoni, i Magic rimangono a bocca asciutta.

I Boston Celtics vincono sul campo dei Cleveland Cavaliers per 103-96: aspra battaglia tra una delle migliori squadre, i verdi, ed una delle realtà peggiori di questa stagione, i cavalieri, che danno vita ad un incontro vibrante, dove i celtici difendono la vittoria negli ultimi minuti della sfida. Jayson Tatum ottiene per Boston 25 punti e 7 rimbalzi, Collin Sexton firma 27 punti e 4 rimbalzi dopo una buona gara dei Cavaliers, seppur permangano nelle ultime posizioni.

I Miami Heat conquistano la casa dei Portland Trail Blazers per 118-108: sempre avanti, Miami ha il solo difetto di non prendere mai il largo, così deve soffrire fino alla fine, ma la vittoria arriva comunque e la posizione da playoff, l’ultima ad Est, viene ben difesa dagli Heat. Hassan Whiteside iscrive 28 punti e 11 rimbalzi nel tabellino, nei Blazers CJ McCollum acchiappa 33 punti e 5 rimbalzi.

I Los Angeles Clippers strappano la vittoria sul campo dei Charlotte Hornets per 117-115: i 20 punti di vantaggio degli Hornets a metà del terzo periodo svaniscono rapidamente, grazie alla vena realizzativa dell’attacco dei Clippers, che ci crede fino in fondo e va ad ottenere un successo fondamentale per la corsa alla postseason. Tobias Harris marca 34 punti, 7 rimbalzi e 5 assist per i Clippers, per gli Hornets Kemba Walker marca 32 punti, 9 assist e 5 rimbalzi.

I Memphis Grizzlies sfilano la vittoria ai Minnesota Timberwolves con il risultato di 108-106. La gara, in parità, viene decisa da un fallo ingenuo ad un decimo di secondo dalla fine degli Wolves: Jaren Jackson Jr. marca i due tiri liberi che valgono la vittoria per Memphis: la squadra del Tennessee riprende a muovere la classifica, male Minnesota, ora in difficoltà.

I Detroit Pistons colgono il successo in casa dei New York Knicks per 105-92: i Pistons conducono la gara senza particolari problemi, pur non scappando mai in maniera netta, infliggono la quattordicesima sconfitta consecutiva a quelli alla zuava, mentre i pistoni fanno loro una vittoria che li riavvicina alla zona verde della classifica.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Gli Indiana Pacers, con una vittoria schiacciante e senza appello, registrano in modo indelebile la crisi dei Los Angeles Lakers perché, anche con il rientro di LeBron James, i lacustri sono andati incontro ad una sbandata che non lascia spazio a discussioni. Immersi tra voci di mercato e confortati falsamente dal fatto che con il rientro di James sarebbero forzatamente tornate le vittorie in serie, i giocatori della California hanno dato vita ad una delle peggiori prestazioni stagionali di qualunque squadra del campionato. Se Davis arriverà a Los Angeles già in questa stagione, coinciderà con la partenza di molti giocatori verso New Orleans, fatto che sconvolgerà comunque gli equilibri e che, clamorosamente, potrebbe portare i lacustri fuori dalla postseason.

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