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NBA, 4 gennaio 2021: i Pacers stoppano i Pelicans al supplementare, i Magic fermano i Cavaliers

Partita incredibile e chiusa al supplementare: gli Indiana Pacers recuperano in trasferta una gara praticamente persa contro i New Orleans Pelicans. Gli Orlando Magic battono i Cleveland Cavaliers.

Basket
Pubblicato il 5 gennaio 2021, alle ore 12:52

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NBA, 4 gennaio 2021: i Pacers stoppano i Pelicans al supplementare, i Magic fermano i Cavaliers

Nella notte della NBA di lunedì 4 gennaio 2021 si sono giocati nove incontri.
Gli Indiana Pacers battono al supplementare e fuori casa i New Orleans Pelicans per 118-116: sotto di tre punti a pochi secondi dalla fine e senza il possesso palla, i Pacers recuperano una rimessa da dimenticare dei pellicani, infilano una tripla e vanno al supplementare, dove la spuntano con il canestro di Brogdon. Per i Pacers, quasi in vetta alla Eastern Conference, Malcolm Brogdon ricava 21 punti, 11 assist e 7 rimbalzi, per i Pelicans, che hanno mancato una vittoria oramai conquistata, Brandon Ingram completa 31 punti, 8 assist e 4 rimbalzi.

Gli Orlando Magic sottomettono i Cleveland Cavaliers per 103-83: una difesa attenta ferma l’attacco dei Cavs, che in serata indovina molto poco, ed Orlando conquista facilmente la vittoria, portandosi a cinque vittorie e due sconfitte, mentre i Cavs sono a quattro successi e tre ko in questo momento. Per i Magic, Aaron Gordon richiama 24 punti e 11 rimbalzi, per Cleveland, Cedi Osman sostiene 18 punti, 7 rimbalzi e 7 assist.

I New York Knicks vincono in casa degli Atlanta Hawks per 113-108: dopo un buon primo tempo, un terzo quarto da cancellare rischia di compromettere la sfida dei Knicks, che si rifanno in fretta e con autorevolezza nel quarto periodo, raccogliendo una vittoria che li porta in classifica positiva, come per l’avvio di stagione ora discreto. Per quelli alla zuava, Julius Randle realizza 28 punti, 17 rimbalzi e 9 assist, per i falchi, Trae Young va a centrare 31 punti e 14 assist.

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I Philadelphia 76ers sistemano i Charlotte Hornets per 118-101 arrivando alla sesta vittoria in sette gare, confermandosi la squadra del momento vincendo la partita sfoderando i propri migliori talenti nella ripresa, gli Hornets a quel punto non hanno potuto più nulla, nemmeno reagire. Per i 76ers, Joel Embiid firma 14 punti, 11 rimbalzi e 4 assist, per Charlotte, LaMelo Ball racimola 12 punti, 9 assist e 7 rimbalzi.

I Golden State Warriors fanno a pezzi i Sacramento Kings per 137-106 con un facile dominio ed una prestazione senza sbavature e travolgente, come negli anni d’oro della formazione californiani, ora lontani anni luce dalla squadra spenta dell’anno passato. Per i Warriors è di nuovo in auge Stephen Curry con 30 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, nei re, De’Aaron Fox combina 18 punti, 7 assist e 4 rimbalzi.

I Boston Celtics vincono in casa dei Toronto Raptors per 126-114. Il vantaggio dei Raptors dura per un quarto e mezzo, poi esce fuori la voglia di vincere e di dimostrare il proprio valore di Boston, che ribalta la situazione e va al traguardo con relativa tranquillità e con un Jayson Tatum superbo da 40 punti e 6 rimbalzi, per i velociraptor, Fred VanVleet sottolinea 35 punti, 8 rimbalzi e 3 assist.

I Milwaukee Bucks sconfiggono i Detroit Pistons per 125-115 nel corso del secondo quarto, quando il vantaggio cresce in maniera importante e che viene confermato dopo l’intervallo; Detroit prova a tornare in partita, trovando sempre la pronta risposta dei cervi. Per Milwaukee, Giannis Antetokounmpo splende con un tabellino da 43 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, nei Pistons, Derrick Rose totalizza 24 punti e 8 assist.

I Dallas Mavericks battono fuori casa gli Houston Rockets per 113-100: la lotta tra i due talenti, Doncic ed Harden, si svolge con l’acceleratore a tavoletta, ma a fare la partita sono i blu, che resistono a ben tre tentativi di ritorno in testa da parte di Houston e conquistano la gara con forza nel finale. Per Dallas, Luka Doncic torna a brillare con una tripla doppia da 33 punti, 16 rimbalzi e 11 assist, nei razzi, James Harden segna 21 punti, 10 assist e 3 rimbalzi.

I Miami Heat si sbarazzano degli Oklahoma City Thunder per 118-90 controllando la prima parte della sfida e componendo un monologo nella ripresa, cancellando ogni trama di gioco dei tuoni dell’Oklahoma. Per Miami, Bam Adebayo costruisce 20 punti, 8 rimbalzi e 4 assist, nei Thunder, Darius Bazley assembla 16 punti e 8 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Indiana e New Orleans, le due facce di un ottimo inizio di stagione: i Pacers si distinguono oramai da anni per un gioco solido e convincente, anche con il cambio di allenatore il tono di interpretare le gare non è mutato, quest'anno si proverà a compiere il salto di qualità, giungendo quanto meno alle semifinali di conference; New Orleans ha una squadra molto talentuosa e promettente, Ingram e Williamson completano un reparto di lunghi molto forte, la partenza di Holiday si farà sentire alla lunga e sarà proprio rispetto alla capacità di migliorare il gioco che i Pelicans potranno fare la differenza tra i playoff e no. Chi non è partito come si deve sono i Toronto Raptors, che senza più Gasol ed Ibaka sembrano lontani parenti della squadra campione del 2019, il cambio di passo deve essere repentino per non perdere la corsa alla postseason.

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