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NBA, 31 marzo 2019: super Trae Young abbatte con gli Hawks i Bucks

Un Trae Young monumentale sconfigge da solo, negli ultimi istanti del supplementare, i fortissimi Milwaukee Bucks. Nella notte anche tanti altri incontri cruciali per definire il tabellone dei playoff.

Basket
Pubblicato il 1 aprile 2019, alle ore 23:47

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NBA, 31 marzo 2019: super Trae Young abbatte con gli Hawks i Bucks

Nella notte della NBA di domenica 31 marzo 2019 si sono giocate sette partite.
Gli Atlanta Hawks superano al supplementare i Milwaukee Bucks per 136-135: dopo un primo tempo a favore dei giocatori del Wisconsin, si scatena Trae Young, che spedisce la propria squadra e gli avversari al supplementare, e negli ultimi minuti il giovane fenomeno fa tutto da solo, mettendo a segno in pochi secondi i due canestri della vittoria. Trae Young firma per Atlanta un totale di 12 punti, 16 assist e 5 rimbalzi, ma tutti punti decisivi per la vittoria. Per Milwaukee, in campo con molte riserve, Sterling Brown marca 27 punti, 9 rimbalzi e 3 assist.

I Golden State Warriors massacrano i Charlotte Hornets per 137-90: nella partita della famiglia Curry (il padre Dell, ex grande gloria degli Hornets; il figlio Stephen, fuoriclasse dei Warriors) il primo tempo serve a Golden State per costruire un vantaggio importante e la ripresa per demolire letteralmente degli Hornets che si macchiano di una bruttissima figura. Per Golden State Stephen Curry centra 25 punti, 6 assist e 5 rimbalzi, Charlotte prende uno zero in pagella e subisce la quasi certezza di essere fuori dalla futura postseason.

NBA: gli altri incontri

I Washington Wizards vincono sul parquet dei Denver Nuggets per 95-90: sconfitta inaspettata per la squadra del Colorado, anche perché il primo tempo aveva offerto buone garanzie per il successo, la ripresa mette in scena la rimonta di Washington ed una vittoria meritata, con una difesa che per una volta in stagione ha retto molto bene. Per i maghi Troy Brown Jr. mette insieme 24 punti e 7 rimbalzi, nei Nuggets Nikola Jokic assembla 23 punti, 14 rimbalzi e 4 assist.

I Los Angeles Clippers si sbarazzano dei Memphis Grizzlies per 113-96: i Clippers completano un mese di marzo magico, con 13 vittorie e 2 sconfitte, e con la classifica che sorride anche per una conquista al quinto posto ad Ovest. Bella partita anche in questo caso dei Clippers, con uno straordinario Danilo Gallinari da 27 punti, 15 rimbalzi e 5 assist, mentre nei Grizzlies c’è Delon Wright che raccoglie 20 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.

I Sacramento Kings superano fuori casa i San Antonio Spurs per 113-106: bel colpo per i Kings in casa Spurs, più volte superati ma mai domi e sempre pronti a rispondere colpo su colpo ai texani, fino alla fine con l’allungo del successo. Per Sacramento Buddy Hield mette insieme 26 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, gli Spurs restano settimi ad Ovest e LaMarcus Aldridge si attribuisce 27 punti, 18 rimbalzi e 3 assist.

I Dallas Mavericks sorprendono in trasferta gli Oklahoma City Thunder per 106-103, infliggendo l’ennesima caduta rovinosa dei Thunder dell’ultimo mese, che da possibile contendente per il titolo rischia di rimanere l’ottavo ed ultimo vagone del treno playoff, con una probabile sfida con i Warriors durissima al primo turno. Nei Mavericks Trey Burke accorpa dalla panchina 25 punti e 8 assist, per i Thunder Russell Westbrook insacca una tripla doppia da 25 punti, 11 assist e 11 rimbalzi.

I Los Angeles Lakers travolgono fuori casa i New Orleans Pelicans per 130-102: per i Lakers fuori dai playoff è la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, facilitati anche da dei Pelicans dissolti nel gioco di squadra e senza la necessaria concentrazione mentale, così Rajon Rondo, da ex, firma una grande prova da 24 punti, 12 assist e 5 rimbalzi, mentre i pellicani segnano l’ottava sconfitta in dieci partite.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Trae Young avrà un grande futuro, ormai ne siamo tutti certi. Il rookie degli Atlanta Hawks ha i canoni giusti ed una grande mentalità, già da veterano provato da molte stagione. In questa notte contro la capolista ha anche messo in atto il suo grande talento nell'infliggere i "clutch points", i punti importanti e decisivi quando la palla scotta e vale la vittoria. Un talento innato che si scontrerà con i nuovi campioni della NBA, il suo rivale dei Mavericks, Luka Doncic, e con i tanti fenomeni pronti ad entrare nella lega con il prossimo draft.

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