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NBA, 31 dicembre 2019: supremazia Rockets contro i Nuggets, Indiana piega Philadelphia

Larga vittoria degli Houston Rockets contro i Denver Nuggets, per una notte troppo fragili in fase di non possesso. Gli Indiana Pacers dilagano contro i Philadelphia 76ers.

Basket
Pubblicato il 1 gennaio 2020, alle ore 13:22

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NBA, 31 dicembre 2019: supremazia Rockets contro i Nuggets, Indiana piega Philadelphia

Nella notte della NBA di martedì 31 dicembre 2019 si sono disputate sette partite.
Gli Houston Rockets distruggono i Denver Nuggets per 130-104: lo scoppiettante attacco dei razzi texani mette per una notte in grande difficoltà la fase difensiva dei Nuggets, non capace di rispondere in modo adeguato anche a canestro. In questo momento Houston si porta al quarto posto ad Ovest con James Harden capace di 35 punti, 6 assist e 3 rimbalzi. Per i Nuggets Nikola Jokic importa 21 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.

Gli Indiana Pacers dilagano contro i Philadelphia 76ers per 115-97: solo il primo quarto regge dal punto di vista del punteggio quasi in parità, poi Indiana mette in atto un monologo che porta il punteggio a toccare addirittura una punta di 36 punti di margine che rende l’idea del successo meritato dei gialli, con Domantas Sabonis che somma 23 punti, 10 rimbalzi e 5 assist; per i 76ers stop terribile, Ben Simmons riunisce 18 punti, 10 rimbalzi e 3 assist.

NBA: le altre partite

Gli Oklahoma City Thunder battono i Dallas Mavericks per 106-101 assaltando all’ultimo minuto quella vittoria che stava per finire nelle mani dei Mavericks, i Thunder si confermano tra le squadre del momento, anche tranquille per ora per la prospettiva di una posizione playoff. Per Oklahoma City Shai Gilgeous-Alexander combina 19 punti, 10 rimbalzi e 3 assist, nei Mavs Luka Doncic domina con 35 punti, 10 rimbalzi e 7 assist.

I Boston Celtics conquistano il parquet dei Charlotte Hornets per 109-92, gara ben gestita da parte dei celtici, tenuta con un vantaggio di piccole dimensione nella parte centrale e colpendo duro nel finale. Boston torna seconda nella Eastern Conference con Gordon Hayward importante realizzatore da 21 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, per Charlotte P.J. Washington si prende 15 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.

I Los Angeles Clippers passano facilmente sul campo dei Sacramento Kings per 115-97 prendendo quasi fin da subito le redini del gioco, non aprendo mai la porta ad un possibile ritorno di Sacramento e chiudendo in scioltezza, avvicinandosi alla seconda piazza nella Western Conference, con Paul George che assume 21 punti, 10 rimbalzi e 9 assist, per i Kings Richaun Holmes centra 22 punti e 10 rimbalzi.

I Toronto Raptors abbattono i Cleveland Cavaliers per 117-97: velociraptor decisi e famelici contro una squadra poco ordinata, con tanti problemi sia offensivi che difensivi. Toronto piazza l’allungo nel secondo quarto e festeggia il successo con anticipo, portando Kyle Lowry a rendere 24 punti e 8 assist, per i Cavaliers Collin Sexton elargisce 22 punti.

I San Antonio Spurs sottomettono all’overtime i Golden State Warriors per 117-113 in un quarto periodo molto emozionante, preso all’ultimo dai Warriors, poi meglio gestito nei cinque minuti extra dai neri texani, che riprendono dopo le prime partite della stagione la zona playoff. Per gli Spurs DeMar DeRozan imprime 24 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, per Golden State Alec Burks realizza 28 punti, 4 assist e 4 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Il successo dei Rockets rilancia la squadra texana, sconfitto un avversario molto tosto come Denver. Il livello di gioco e la classifica sono molto buoni, resta però da risolvere il dilemma di capire quanto questo quintetto di talento in attacco possa reggere all'urto di altri attacchi molto organizzati e, ancor più, all'impatto della postseason, tempo dove anche la fase di non possesso diventa decisiva. Elementi che difendono bene ci sono, come Gordon, Tucker e Capela, anche Harden e Westbrook, pur ottimi in questi fondamentali, dovranno sacrificarsi ancor più per alzare il muro a canestro. Da qui passa la possibilità per Houston di puntare al titolo oppure no.

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