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NBA, 30 marzo 2019: Rockets bene contro i Kings, per Harden altri 50 punti realizzati

Gli Houston Rockets firmano il successo che dà loro la terza posizione ad Ovest, battendo i Kings, ma non solo: James Harden inanella l'ennesima prestazione da 50 punti della stagione.

Basket
Pubblicato il 1 aprile 2019, alle ore 10:22

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NBA, 30 marzo 2019: Rockets bene contro i Kings, per Harden altri 50 punti realizzati

Nella notte della NBA di sabato 30 marzo 2019 si sono giocate nove partite.
Gli Houston Rockets sconfiggono i Sacramento Kings per 119-108: anche in questa vittoria c’è lo zampino di James Harden, che riesce a costruire una tripla doppia da fenomeno assoluto con 50 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Ora i Rockets sopravanzano i Trail Blazers sulla terza piazza della Western Conference, sperando di conservare la posizione fino a fine stagione. I Kings sono fuori matemicamente dai playoff e Bogdan Bogdanovic segna dalla panchina 24 punti, 9 rimbalzi e 8 assist.

I Toronto Raptors devastano in trasferta i Chicago Bulls per 124-101, con una superiorità totale: dopo un quarto e mezzo i Bulls erano in vantaggio, poi il crollo totale ed il predominio della squadra di Toronto, seconda ad Ovest e con ottime prospettive per il futuro. Serge Ibaka mette in cascina 23 punti e 12 rimbalzi, quarta sconfitta di fila per i Bulls con Walter Lemon Jr. che fissa 19 punti, 6 assist e 4 rimbalzi.

NBA: le altre partite

I Detroit Pistons vincono contro i Portland Trail Blazers per 99-90: primo tempo brutto, con una valanga di errori, percentuali molto basse e con il punteggio che si fissa solo sul 34-31 per Portland. La ripresa offre quello che il primo tempo non ha regalato, una gara divertente, il sorpasso dei Pistons sugli avversari e la vittoria che avvicina i rossoblu a pochi passi dalla postseason. Reggie Jackson marca per Detroit 28 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, per Portland Damian Lillard centra 23 punti, 8 rimbalzi e 3 assist.

I Philadelphia 76ers trionfano in casa dei Minnesota Timberwolves per 118-109, con un largo vantaggio della squadra in trasfertà a metà del percorso e la successiva buona gestione del margine fino al traguardo, che significa ottava vittoria nelle ultime dieci gare. Per Philadelphia ci sono ben sei giocatori in doppia cifra realizzativa, per i Timberwolves Andrew Wiggins marca 24 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.

I Brooklyn Nets dominano sui Boston Celtics per 110-96. Il primo tempo è di marca verde, abbastanza ben controllato, seppur senza sopraffarre l’avversario, che ha più fame dei Celtics, sottotono. I Nets recuperano e si impongono, in piena lotta per conquistare la postseason: nella squadra in nero D’Angelo Russell si conferma come un grande giocatore centrando 29 punti, 10 assist e 3 rimbalzi, nei Celtics solo quattro vittorie nelle ultime dieci partite disputate.

Gli Orlando Magic vincono sul parquet degli Indiana Pacers per 121-116: i Magic non mollano l’osso playoff, giocano più con il cuore e con la grinta che con la tecnica ed il gioco, volendo puntare al grande obiettivo stagionale. Indiana, in difficoltà, cede nel finale ed Orlando può tirare un sospiro di sollievo, con la bella gara di Aaron Gordon (23 punti, 10 rimbalzi e 7 assist). Per i Pacers Darren Collison acchiappa 24 punti, 9 assist e 3 rimbalzi.

I Los Angeles Clippers strapazzano i Cleveland Cavaliers per 132-108: niente da fare per Cleveland, che resiste solo per un tempo, poi cede il passo ad avversari superiori come i losangelini in blu scuro, desiderosi di conquistare la migliore posizione possibile in ottica playoff. Tra i Clipper Montrezi Harrell marca dalla panchina 23 punti e 6 rimbalzi, nei Cavs Jordan Clarkson si appropria sempre dalla panchina di 26 punti.

I Miami Heat vincono sul campo dei New York Knicks per 100-92: successo chiave per i playoff, che tiene distante Orlando ed allontana Charlotte dall’ottava posizione ad Ovest, Heat non brillanti ma essenziali nello sconfiggere l’ultima assoluta in classifica. Tra i Miami Heat Dion Waiters firma 28 punti, 6 assist e 3 rimbalzi, nei Knicks Emmanuel Mudiay certifica 24 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.

I Memphis Grizzlies si impongono in casa dei Phoenix Suns per 120-115: Devin Booker sfiora per un soffio la terza partita consecutiva con 50 o più punti realizzati perdendo (firma una prova stellare da 48 punti, 11 assist e 3 rimbalzi), con la squadra che però subisce la pressione dei Grizzlies che completano la rimonta nel quarto periodo con Jonas Valanciunas autorevole, ottenendo 34 punti, 20 rimbalzi e 5 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Rockets rappresentano quello che ad Est sono i 76ers: la mina vagante che può scombinare i pronostici ed i valori maturati nel corso della regular season. James Harden, ora nel finale di una stagione leggendaria, con palla in mano può fare qualsiasi cosa, anche perché chi lo critica solo di essere un superbo realizzatore, sbaglia: è il migliore, assieme a Paul George, per palle rubate a partita di questa stagione ed è anche uno dei migliori assistman della lega. Va anche ricordato che la rosa dei Rockets può contare anche su altri fuoriclasse del calibro di Chris Paul, Eric Gordon e Clint Capela, per cui nessuno, tra gli avversari, si permetterà di sottovalutare questa terribile ed esplosiva franchigia.

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