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NBA, 3 febbraio 2021: i Clippers devastano fuori casa i Cavaliers, i Bucks battono i Pacers

Vittoria dirompente dei Los Angeles Clippers in casa dei Cleveland Cavaliers: i velieri prendono il largo ad Ovest. I Milwaukee Bucks fermano gli Indiana Pacers.

Basket
Pubblicato il 4 febbraio 2021, alle ore 14:41

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NBA, 3 febbraio 2021: i Clippers devastano fuori casa i Cavaliers, i Bucks battono i Pacers

Nella notte della NBA di mercoledì 3 febbraio 2021 si sono giocate dieci gare.
I Los Angeles Clippers stravincono in casa dei Cleveland Cavaliers per 121-99 ed è ancor più chiara la vittoria dei velieri, considerando che fino all’intervallo era praticamente in parità, mentre nella ripresa non c’è più storia. I Clippers si avvicinano ai Jazz al primo posto ad Ovest e Paul George comanda con 36 punti, 6 assist e 4 rimbalzi, per i Cavaliers, Collins Sexton addiziona 27 punti e 5 assist.

I Milwaukee Bucks sottomettono gli Indiana Pacers per 130-110 prendendo il largo ben presto, il margine sale fino al terzo quarto per poi scendere in una soglia controllatissima dai cervi del Wisconsin, in crescita, dimostrandolo contro una squadra sempre molto quadrata come Indiana. Per i Bucks, Giannis Antetokounmpo depone una tripla doppia da 21 punti, 14 rimbalzi e 10 assist, per i Pacers, Domantas Sabonis propone ben 33 punti, 12 rimbalzi e 6 assist.

I Philadelphia 76ers vincono in casa dei Charlotte Hornets per 118-111 con la quarta vittoria di fila e l’ottava nelle ultime dieci partite, tenendo a distanza sia Bucks che Nets dal primo posto, anche stavolta gestendo bene la partita, anche se gli Hornets non si arrendono e negli ultimi minuti minacciano il trionfo dei bianco-blu-rossi. Per Philadelphia, Joel Embiid stampa 34 punti e 11 rimbalzi, per Charlotte, Gordon Hayward serve 22 punti, 9 assist e 6 rimbalzi.

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I Sacramento Kings sconfiggono i Boston Celtics per 116-111 assicurando il punto della posta in palio solamente negli ultimi secondi, ma battendo un avversario di primo piano come Boston, che ha provato in tutti i modi a vincere, senza riuscirci. Per Sacramento si mette in mostra De’Aaron Fox con 26 punti e 11 assist, per i Celtics, Jayson Tatum concerne 27 punti, 10 assist e 9 rimbalzi.

I Dallas Mavericks ritrovano la vittoria sul campo degli Atlanta Hawks per 122-116 e, dopo tre quarti di domini alternati, finalmente Dallas trova un grande exploit, con un rimbalzo degli Hawks che rischia di mettere in discussione anche questa partita. Dallas respira e Luka Doncic esprime 27 punti, 14 assist e 8 rimbalzi, per Atlanta, John Collins impera con 35 punti e 12 rimbalzi.

I New Orleans Pelicans travolgono i Phoenix Suns per 123-101 con tre quarti con un leggerissimo margine sui soli d’Arizona, poi il quarto periodo è un monologo dei pellicani e torna la vittoria, che serviva per risollevare una classifica traballante. Per New Orleans, Zion Williamson appunta 28 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, nei Suns, Devin Booker trattiene 25 punti e 4 rimbalzi.

Gli Oklahoma City Thunder stendono gli Houston Rockets per 104-87: i Rockets, che veninvano da una striscia di vittorie di rilievo, resistono solo un quarto alle offensive dei Thunder, che poi fanno molto male ed i razzi texani, al contrario, falliscono parecchio in fase di realizzazione. Per Oklahoma City, Darius Bazley totalizza 18 punti e 12 rimbalzi, per Houston, Eric Gordon somma 22 punti, 4 assist e 3 rimbalzi.

I New York Knicks passano sul parquet dei Chicago Bulls per 107-103 guadagnando così la nona posizione nella Eastern Conference, per ora un cammino migliore di quello dell’ultimo anno, ma anche contro i Bulls sono emersi diversi errori da correggere sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Per i newyorkesi alla zuava, Julius Randle pratica 27 punti, 6 rimbalzi e 6 assist, nei Bulls, Zach LaVine mette in calce 24 punti, 7 assist e 5 rimbalzi.

I San Antonio Spurs mandano ko i Minnesota Timberwolves per 111-108: Minnesota illude tutti, per prima se stessa, tenendo la testa con una decina di punti di margine per ben tre quarti e mezzo, prima della rimonta improvvisa degli Spurs che trovano una vittoria che a lungo pareva compromessa. Per San Antonio, DeMar DeRozan riunisce 30 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, nei Timberwolves, Malik Beasley porta 29 punti e 6 rimbalzi.

I Washington Wizards ottengono la vittoria in casa dei Miami Heat con il punteggio di 103-100 ed è un successo che fa abbandonare ai Wizards l’ultima posizione ad Est, Miami invece affonda in una sempre più inverosimile crisi di gioco che si abbina sempre di più a quella di risultati. Per Washington, Bradley Beal effonde 32 punti, 8 rimbalzi e 4 assist, Negli Heat, Jimmy Butler compone 19 punti, 9 assist e 8 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Le tre squadre che tengono le prime posizioni in classifica impegnate stanotte vanno tutte a segno: Clippers, Bucks e 76ers propongono delle prestazioni importanti ed adeguate al loro ruolo di spicco stagionale, assieme ai Jazz, Lakers e Nets con cui condividono i destini. Tra le squadre in difficoltà vincono e respirano sia i Mavericks ed i Pelicans, sempre in una situazione oggettivamente complicata, mentre Miami è in una involuzione che è sempre più imbarazzante, infine Minnesota non riesce proprio ad allontanarsi dal fondo nonostante i tanti giovani talenti che ha a disposizione.

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