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NBA, 28 febbraio 2020: i Clippers abbattono i Nuggets, i Bucks demoliscono i Thunder

Scontro diretto vinto dai Los Angeles Clippers che hanno distrutto i Denver Nuggets, loro avversari. Trionfo dal vantaggio storico dei Milwaukee Bucks, +47 contro gli Oklahoma City Thunder.

Basket
Pubblicato il 29 febbraio 2020, alle ore 18:01

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NBA, 28 febbraio 2020: i Clippers abbattono i Nuggets, i Bucks demoliscono i Thunder

Nella notte della NBA di venerdì 28 febbraio 2020 si sono giocate dieci partite.
I Los Angeles Clippers abbattono i Denver Nuggets per 132-103: sempre avanti i blu di Los Angeles, che tengono il pallino del gioco con esperienza e costanza, fino ad affondare il colpo mortale ai Nuggets nel secondo tempo, arrivando a pareggiare in classifica il record proprio con le pepite del Colorado (40 vittorie e 19 sconfitte). Per Los Angeles Paul George somma 24 punti e 4 rimbalzi, per Denver Nikola Jokic comprende 21 punti e 9 rimbalzi.

I Milwaukee Bucks demoliscono gli Oklahoma City Thunder per 133-86: trionfo storico per i Bucks, +47 in quella che doveva essere una partita equilibrata ed avvincente e che in realtà non lo è mai stata, sopraffatta dallo strapotere offensivo e difensivo dei cervi del Wisconsin, che trovano la quinta vittoria consecutiva ed un Giannis Antetokounmpo straordinario da 32 punti, 13 rimbalzi e 6 assist. Prestazione completamente da cancellare tra i Thunder, inattesa in un momento così brillante della loro stagione.

I Miami Heat regolano i Dallas Mavericks per 126-118 riuscendo ad avere la meglio dei Mavs, mai domi, nel quarto periodo, sudando e sacrificandosi in difesa per impedire il possibile pareggio dei blu texani che non arriva mai. Miami riparte dopo un periodo di crisi anche con la prova vivace di Jimmy Butler, autore di 26 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, per Dallas Seth Curry piazza 37 punti.

NBA: le altre partite

I Charlotte Hornets battono a sorpresa in trasferta i Toronto Raptors per 99-96 con un secondo quarto chiave per gli Hornets, in grado di avvantaggiarsi e far valere questo margine fino all’ultimo minuto, in cui Toronto pareggia ma concede un’ultima conclusione agli azzurri, che vincono con i tiri liberi di Rozier e Graham. Per gli Hornets Terry Rozier mette insieme 18 punti, 6 assist e 6 rimbalzi, per Toronto Pascal Siakam concentra 24 punti, 9 rimbalzi e 4 assist.

Gli Utah Jazz fermano i Washington Wizards per 129-119. Per due quarti e mezzo le squadre si alternano alla testa della corsa verso il trionfo, poi Utah trova un bel margine che rischia di perdere a metà del quarto periodo, fino a completare lo sprint decisivo distaccando nettamente i Wizards. Per Utah Donovan Mitchell compone 30 punti e 8 rimbalzi, Washington fa registrare l’ennesima prestazione monstre di Bradley Beal, 42 punti, 10 assist e 5 rimbalzi accantonati.

I Sacramento Kings vanno a vincere sul campo dei Memphis Grizzlies per 104-101; Memphis comanda nel primo tempo, i Kings nel secondo e proprio i viola si trovano davanti di tre punti prima dell’ultima conclusione per Memphis, sbagliata da Jones. I Kings si avvicinano in questo modo ai Grizzlies, a tre vittorie dalla zona playoff, con De’Aaron Fox che timbra 25 punti, 5 assist e 4 rimbalzi, per Memphis Dillon Brooks mette in calce 32 punti.

Gli Orlando Magic trionfano per 136-125 contro i Minnesota Timberwolves; partita giocata in modo offensivo e spregiudicato dai due sfidanti, Orlando si comporta generalmente meglio ed è più costante nel rendimento, registrando la terza vittoria consecutiva ed un settimo posto ad Est conquistato anche grazie a Terrence Ross che parte da riserva e colleziona 33 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, per Minnesota D’Angelo Russell definisce 28 punti, 7 assist e 3 rimbalzi.

Gli Atlanta Hawks annullano i Brooklyn Nets per 141-118 con una delle gare migliori dei falchi in rosso e giallo, interprentata alla perfezione in attacco e con una difesa pronte e reattiva specie negli uno contro uno. Per gli Hawks John Collins gioca una grande partita da 33 punti e 13 rimbalzi, Brooklyn perde la terza partita consecutiva e scivola all’ottavo posto ad Est, Spencer Dinwiddie trova 24 punti e 13 rimbalzi.

I New Orleans Pelicans fanno il punto contro i Cleveland Cavaliers per 116-104 prendendo il largo fin da subito, con il picco raggiunto nel corso del terzo quarto, + 23 punti, e gestendo ottimamente da lì alla sirena finale. I Pelicans sono vicinissimi alla zona playoff e possono contare anche in questo caso su un Brandon Ingram da 29 punti, 7 assist e 6 rimbalzi, per i Cavaliers Collin Sexton riunisce 31 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.

I Detroit Pistons la spuntano sul ‘parquet dei Phoenix Suns per 113-111. Detroit pare andare verso una vittoria piuttosto tranquilla, senza fare i conti con la grinta dei Suns, che recuperano e rendono la vita complicata all’improvviso ai pistoni, che con le unghie riescono a strappare il successo proprio nel finale. Per Detroit Derrick Rose completa 31 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, per i Suns Devin Booker richiama 26 punti, 6 assist e 6 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Le due partite di cartello della serata esposte in poche righe. I Clippers hanno l'occasione di raggiungere al secondo posto ad Ovest i Nuggets e non falliscono, anzi, mettendo in scena una superiorità netta che va ben oltre i più rosei pronostici. Per la piazza d'onore nell'occidente americano del basket è una corsa a tre tra Nuggets, Clippers e Rockets, distanti di una sola vittoria tra di loro. Chi perde la possibilità di entrare nella festa come guastatore sono gli Oklahoma City Thunder, che nel loro momento di massimo splendore subiscono un -47 storico per mano dei Milwaukee Bucks, gli imperatori dell'Est cestistico a stelle e strisce, ancora più autorevoli dopo questo massacro conto una delle realtà più pericolose ed affascinanti di questa stagione.

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