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NBA, 28 dicembre 2019: i Raptors si rifanno sul parquet dei Celtics, gli Heat battono i 76ers al supplementare

Vittoria dei Toronto Raptors in casa de Boston Celtics, una rivincita dopo la sconfitta di Natale in Canada. I Miami Heat viaggiano a mille battendo i Philadelphia 76ers al supplementare.

Basket
Pubblicato il 29 dicembre 2019, alle ore 14:16

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NBA, 28 dicembre 2019: i Raptors si rifanno sul parquet dei Celtics, gli Heat battono i 76ers al supplementare

Nella notte della NBA di sabato 28 dicembre 2019 si sono disputati quattordici incontri.
I Toronto Raptors vincono sul campo dei Boston Celtics per 113-97 e si rifanno della sconfitta subita in Canada il giorno di Natale, stavolta conducendo per tutta la gara, i Celtics rimangono vicini al pareggio per tre quarti, cadono infine sotto un grande quarto periodo dei velociraptor, per cui Kyle Lowry somma 30 punti, 7 assist e 4 rimbalzi. Per Boston Kemba Walker pone un totale di 30 punti.

I Miami Heat sconfiggono al supplementare i Philadelphia 76ers per 117-116. Grande spettacolo per tutta la gara, il meglio viene offerto nell’ultimo minuto dei tempi regolamentari, dove accade di tutto, tra palle rubate, rimbalzi e canestri improbabili. Il supplementare, anch’esso sempre in bilico, viene deciso da un libero di Jimmy Butler, il quale totalizza 25 punti, 9 assist e 9 rimbalzi, regalando a Miami un meritatissimo secondo posto nella Eastern Conference. Per i 76ers Joel Embiid si impone con 35 punti e 11 rimbalzi.

I Milwaukee Bucks battono gli Orlando Magic per 111-100 giocando un secondo quarto eccellente, flettendo un po’ nel terzo periodo e trovando i giusti equilibri contro i magici nel quarto conclusivo, che rende una buona prova anche in questa occasione, un primo posto assoluto sempre più saldo ed un Khris Middleton che marca 21 punti, 7 assist e 5 rimbalzi. Per i Magic Evan Fournier raggruppa 23 punti e 3 rimbalzi.

I Los Angeles Lakers comandano sul parquet dei Portland Trail Blazers per 128-120 al termine di una serata abbastanza combattuta, in cui Portland non si dà mai per vinta e più volte, anche a termine del terzo quarto, si trova davanti. E’ un quarto parziale deciso a chiudere i conti a favore di Los Angeles, che blocca la striscia negativa di quattro sconfitte e mostra LeBron James che evidenzia 21 punti, 16 assist e 7 rimbalzi. Nei Trail Blazers Damian Lillard accorpa 31 punti e 9 assist.

NBA: le altre partite

Gli Utah Jazz conquistano la vittoria in casa dei Los Angeles Clippers per 120-107: il primo tempo dei Clippers è buono, ma i Jazz si rifanno con gli interessi nella ripresa, mostrando una condizione in crescita, trovando finalmente continuità (otto vittorie negli ultimi dieci incontri) e sconfiggendo uno degli avversari più temibili, con Donovan Mitchell che esprime 30 punti, 9 assist e 7 rimbalzi. In casa Clippers Paul George fa suoi 20 punti e 10 rimbalzi.

Gli Houston Rockets mandano a casa i Brooklyn Nets con il punteggio di 108-98, trovandosi molto avanti a metà partita, sciupando tutto nel corso del terzo quarto e ritrovando la via del gioco nel corso degli ultimi dodici minuti. In questa gara ottima anche la difesa dei Rockets, loro tallone d’Achille, mentre James Harden esplode con un punteggio che recita 44 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, nei Nets Spencer Dinwiddie ha tra le mani 17 punti e 11 assist.

I Denver Nuggets sconfiggono i Memphis Grizzlies per 119-110, già nel primo tempo sono gli stessi Nuggets a fare la partita ed a guadagnare un +23 di distacco, che scende nel corso nella ripresa, senza mai svanire: Memphis è sotto scacco. Per Denver, seconda nella Western Conference, Nikola Jokic si rende protagonista con una tripla doppia da 31 punti, 10 rimbalzi e 10 assist, nei Grizzlies Jaren Jackson Jr. rende 20 punti e 4 rimbalzi.

I Dallas Mavericks travolgono fuori casa i Golden State Warriors per 141-121: un tempo e sei minuti di equilibrio quasi non modificabile, quindi l’offensiva schiacciante di Dallas offre un vantaggio superiore ai venti punti e la conclusione a proprio favore della partita, con Luka Doncic super con una tripla doppia da 31 punti, 15 assist e 12 rimbalzi; fine delle quattro vittorie di fila dei Warriors, D’Angelo Russell consegna 35 punti, 6 assist e 4 rimbalzi.

I New Orleans Pelicans sottomettono con autorità gli Indiana Pacers per 120-98 spezzando l’equilibrio del primo tempo tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo, il vantaggio cresce in modo spropositato e New Orleans trova la decima vittoria della stagione (a fronte di ventitre sconfitte) e Brandon Ingram sistema 24 punti, 7 assist e 5 rimbalzi; per Indiana Domantas Sabonis mette in calce 15 punti, 16 rimbalzi e 4 assist.

I San Antonio Spurs schiacciano i Detroit Pistons con il punteggio di 136-109, secondo tempo mai in discussione, impressionante dominio da parte di San Antonio, ad una vittoria di distacco dalla zona playoff e con una grande gara da parte di DeMar DeRozan che concentra 29 punti, 8 assist e 5 rimbalzi; Pistons ancora troppo fragili, Andre Drummond stampa 21 punti, 18 rimbalzi e 3 assist.

I Phoenix Suns ritrovano la vittoria in casa dei Sacramento Kings per 112-110, frutto di una gara mai dominata da alcuno, finale ancora più coinvolgente con il tentativo di recupero da parte di Sacramento fino allo scadere della sirena. Successo di Phoenix con Devin Booker realizzatore di 32 punti, 10 assist e 3 rimbalzi, Sacramento alla sesta sconfitta di fila e Harrison Barnes decide un totale di 21 punti e 10 rimbalzi.

I Chicago Bulls annientano gli Atlanta Hawks per 116-81: avanzata totale dei tori dell’Illinois, punteggio che cresce velocemente con il passare dei minuti ed Atlanta distrutta sia in attacco che in difesa. I Bulls sono ad un passo dalla zona postseason e Lauri Markkanen pianta 25 punti e 4 rimbalzi, gli Hawks sono nel buio con dieci ko consecutivi, ultimi e con John Collins unico in piedi con 34 punti e 8 rimbalzi.

I Cleveland Cavaliers conquistano il parquet dei Minnesota Timberwolves per 94-88, buona interpretazione di gara da parte dei non sempre precisi Cavaliers, altro passo nel vuoto da parte di Minnesota, che da sorpresa delle prime due settimane di stagione, sta diventando la grande delusione. Per Cleveland Collin Sexton unisce 18 punti e 7 rimbalzi, nei Timberwolves Jeff Teague dalla panchina trova 18 punti e 4 rimbalzi.

I New York Knicks vincono in casa dei Washington Wizards per 107-100. Coach Mike Miller, in undici partite, ha già ottenuto per New York più vittorie (cinque) che l’esonerato Fizdale (quattro in ventidue sfide), i Knicks hanno trovato gioco e proveranno a fare il possibile per rendere meno amara anche quest’annata. Per i blu-arancio Julius Randle raccoglie 30 punti, 16 rimbalzi e 6 assist, per i Wizards Isaiah Thomas codifica un tabellino da 20 punti, 4 assist e 4 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Ventotto squadre su trenta in questa nottata (a riposo solo Charlotte ed Oklahoma City) e tantissimi spunti d'interesse: grande rivincita di Toronto su Boston, prestazione di livello. I Miami Heat, la grande forza dai più inattesa, continuano ad eccellere con Jimmy Butler vera anima del suo gruppo, pieno di ragazzi di ottimo talento. Milwaukee schiaccia tutti, anche Orlando, si riprendono i Lakers dopo le quattro cadute di fila. Molto bene Utah, che può fare il salto di qualità in classifica, e positiva anche Houston, che attacca a mille e ritrova il successo. Dallas e Doncic sono come al solito incontenibili, Golden State stavolta deve fermarsi ad osservarli.

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