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NBA, 27 febbraio 2020: Lakers straripanti sul parquet dei Warriors, i Thunder bloccano i Kings

Facile e debordante vittoria dei Los Angeles Lakers sul parquet di quelli che ormai furono i grandi Golden State Warriors degli ultimi anni. I Thunders continuano a trionfare bloccando i Kings.

Basket
Pubblicato il 28 febbraio 2020, alle ore 13:08

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NBA, 27 febbraio 2020: Lakers straripanti sul parquet dei Warriors, i Thunder bloccano i Kings

Nella notte della NBA di giovedì 27 febbraio 2020 si sono disputati quattro incontri.
I Los Angeles Lakers straripano sul parquet dei Golden State Warriors per 116-86: la sfida si tiene sull’equilibrio e su un ottimo livello nel primo tempo, prima che i Lakers demoliscano canestro dopo canestro quelli che furono i grandi Warriors dell’ultimo quinquennio, all’ottava sconfitta consecutiva e sempre più sul fondo della graduatoria.

I Lakers ottengono sette successi consecutivi e Anthony Davis trova 23 punti e 6 rimbalzi, mentre Kyle Kuzma compone partendo dalla panchina 18 punti, 3 rimbalzi e 3 assist. Per i guerrieri Eric Paschall parte come riserva ed incasella 23 punti e 3 rimbalzi, Jordan Poole raccoglie 18 punti e 8 assist.

Gli Oklahoma City Thunder piegano i Sacramento Kings per 112-108 nel corso di una sfida accesa, con un dominio dei re californiani che pareva quasi intoccabile, raggiunti i 19 punti di margine, non abbastanza per questi Thunder, in formissima e tra le migliori squadre come gioco nell’intera stagione. Così Oklahoma City ottiene la quinta vittoria consecutiva con Danilo Gallinari fantastico da 24 punti e 6 rimbalzi, per i Kings Harrison Barnes si prende 21 punti, 5 assist e 3 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers mettono ko i Portland Trail Blazers per 106-100: i primi tre quarti risultano equilibratissimi, nessuno riesce a prendere il largo, il quarto periodo non si discosta molto da questa tipologia di gara, ma Indiana mette un piccolo allungo sufficiente per arrivare per primi e vincendo con Domantas Sabonis che assembla 20 punti, 11 rimbalzi e 4 assist, per i Trail Blazers CJ McCollum impone 28 punti, 8 assist e 3 rimbalzi.

I Philadelphia 76ers battono i New York Knicks per 115-106 guidando dal primo minuto, con solo leggeri alti e bassi e con un gioco superiore rispetto a quello dei Knicks, i quali continuano ad annaspare e vedono avvicinarsi, per l’ennesima stagione, l’ultima posizione della Eastern Conference. Per i 76ers Tobias Harris circoscrive 34 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, per New York Juluis Randle totalizza 30 punti, 10 rimbalzi e 5 assit.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Lakers godono di un rassicurante vantaggio di sei vittorie su tutte le altre partecipanti alla Western Conference e, raggiunti i due terzi della stagione, può cercare di amministrare energie ed il resto del calendario prima dei playoff, come accaduto in questa nottata, con LeBron James a riposo. I Thunder sono sempre più incontenibili, ora sono quinti e sempre più a portata di una possibile seconda posizione ad Ovest. Tra le altre vincenti della notte, bene Indiana che ritorna ad inanellare successi di fila dopo un periodo di buio e Philadelphia, dal canto suo, fa il proprio dovere contro dei Knicks ancora troppo brutti per essere veri.

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