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NBA, 27 dicembre 2020: i Mavericks finiscono fuori casa i Clippers, i Lakers freddano i Timberwolves

Primo tempo storico per i Dallasd Mavericks in casa dei Los Angeles Clippers: +50 di vantaggio, a fine gara sarà +51. I Lakers battono senza problemi i Timberwolves.

Basket
Pubblicato il 28 dicembre 2020, alle ore 11:03

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NBA, 27 dicembre 2020: i Mavericks finiscono fuori casa i Clippers, i Lakers freddano i Timberwolves

Nella notte della NBA di domenica 27 dicembre 2020 si sono disputati dieci incontri.
I Dallas Mavericks stravincono sul parquet dei Los Angeles Clippers per 124-73: i Mavericks scrivono la storia, il +50 alla fine del primo tempo (punteggio di 77-27) è un record storico in NBA, Clippers inesistenti che non riescono a risollevarsi ed a salvare la faccia nemmeno nella ripresa. Per i Mavericks va a segno il solito Luka Doncic con 24 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. nei Clippers, Serge Ibaka completa 13 punti e 9 rimbalzi.

I Los Angeles Lakers freddano i Minnesota Timberwolves per 127-91: tutto semplice in casa giallo-viola, ampio vantaggio conquistato in poco tempo e gara controllata fino alla fine senza problemi, infilando la prima sconfitta a Minnesota, fino ad ora imbattuta. Per i Lakers si distingue LeBron James con 18 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, nei Timberwolves, Anthony Edwards sigla 15 punti e 4 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers sconfiggono i Boston Celtics per 108-107: il primo tempo è a favore di Boston e del suo gioco accorto in difesa, la ripresa vede il cambio di passo da parte dei Pacers, che si fanno avanti e che sfondano, fino al finale nel segno dell’incertezza più totale, che si chiude a favore dei gialli, con Malcolm Brogdon che marca 25 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, nei Celtics, Jayson Tatum trova 25 punti, 11 rimbalzi e 5 assist.

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I Cleveland Cavaliers fanno a pezzi i Philadelphia 76ers per 118-94 e firmano il terzo successo su tre, totalmente inatteso, addirittura sconfiggendo con forza un avversario molto più quotato. Nei Cavaliers ha spazio per mettersi in mostra Andre Drummond con 24 punti, 14 rimbalzi e 3 assist, per i 76ers, Tobias Harris totalizza 16 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.

I Phoenix Suns prevalgono fuori casa sui Sacramento Kings per 116-100: per un tempo la partita mostra due squadre che giocano alla pari, cominciando così anche la ripresa, fino a quando gli ospiti prendono un vantaggio netto e non permettono ai padroni di casa di rimettersi in gioco. Per i Suns, Devin Booker mette in calce 20 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, nei Kings, Tyrese Haliburton prende 16 punti e 5 assist.

I Charlotte Hornets riescono a bloccare i Brooklyn Nets per 106-104, così arriva il primo successo stagionale, a fronte di un avversario fortissimo, che aveva cominciato al meglio e che ha dovuto inchinarsi di fronte alla grande prestazione dei padroni di casa. Negli Hornets, Gordon Hayward ottiene 28 punti, 7 assist e 6 rimbalzi, per i Nets, Kevin Durant battezza 29 punti, 4 assist e 3 rimbalzi.

I New York Knicks annullano i Milwaukee Bucks per 130-110: il risultato è una delle sorprese della nottata, i Knicks, da squadra di bassa classifica, riescono a prevalere anche in maniera larga su una delle favorite alla vittoria finale, strameritando il punto ottenuto e trovando anche la prima vittoria. Per New York, Julius Randle combina 29 punti, 14 rimbalzi e 3 assist, per i Bucks, Giannis Antetokounmpo iscrive 27 punti, 13 rimbalzi e 5 assist.

I New Orleans Pelicans mettono ko i San Antonio Spurs per 98-95: il successo della squadra della Louisiana arriva solo negli ultimi minuti, ma si tratta di un punto meritato, per aver sofferto e colpito al momento giusto l’ottimo impianto di gioco degli speroni texani. Per i Pelicans, Brandon Ingram supplisce con 28 punti, 11 rimbalzi e 6 assist, negli Spurs, Rudy Gay contabilizza 22 punti e 6 rimbalzi.

Gli Orlando Magic battono fuori casa i Washington Wizards per 120-113, trovano la terza vittoria di fila e rifilano ai padroni di casa invece il terzo ko in tre gare: punto debole di Washington rimane sempre la difesa, troppo facilmente superabile. Per i magici, Markelle Fultz mette a canestro 26 punti, nei Wizards, Bradley Beal imprime 29 punti, 7 assist e 5 rimbalzi.

I Golden State Warriors passano in casa dei Chicago Bulls per 129-128 ed arrivano finalmente al primo punto stagionale conqusitato, niente da fare invece per Chicago, che rimane di nuovo a secco, nonostante ci abbia creduto fino all’ultimo secondo. Per i guerrieri, Stephen Curry accumula 36 punti e 6 assist, nei Bulls, Zach LaVine ultima 33 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La storia si abbatte di nuovo sui Los Angeles Clippers, che si trovano a registrare sul proprio marchio un altro record negativo, dopo i titoli di qualunque genere pari a zero: il 77-27 a favore di Dallas a fine primo tempo, ovvero un -50, è un segno negativo che non può che far male a questa squadra, che deve sempre dimostrare più delle altre di valere la rosa di qualità che ha a disposizione. Questo nuovo passo a vuoto rimarca sempre di più, purtroppo, il fatto di essere la seconda squadra di Los Angeles e, come dicono gli americani, che "c'è scritto Clippers sulla canotta", come simbolo di negatività nella storia del basket losangelino.

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