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NBA, 26 febbraio 2020: i Celtics conquistano il campo dei Jazz, i Rockets stendono i Grizzlies

Boston Celtics ok nella notte di Salt Lake City, sconfitti gli Utah Jazz e secondo posto ad Est ora più vicino. Gli Houston Rockets massacrano i Memphis Grizzlies.

Basket
Pubblicato il 27 febbraio 2020, alle ore 12:48

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NBA, 26 febbraio 2020: i Celtics conquistano il campo dei Jazz, i Rockets stendono i Grizzlies

Nella notte della NBA di mercoledì 26 febbraio 2020 si sono giocate nove partite.
I Boston Celtics conquistano il campo degli Utah Jazz per 114-103: a parte qualche incertezza nella parte centrale della sfida, i Celtics interpretano un ottimo basket, fatto di azioni veloci e di percentuali decisamente positive, fatto che li porta a conquistare un punto fondamentale per avvicinarli ai Raptors, per ora ancora secondi ad Est. Per i verdi Jayson Tatum firma 33 punti, 11 rimbalzi e 3 assist, nei Jazz c’è Donovan Mitchell che rende 37 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, senza evitare la quarta sconfitta di fila.

Gli Houston Rockets massacrano i Memphis Grizzlies per 140-112 rendendo già durissima la gara agli avversari nel primo tempo, che si conclude con un chiaro 73-47 che chiude di fatto i conti già prima dell’intervallo, con Houston che incrementa ancora il distacco in ciò che rimane da giocare. Per Houston Russell Westbrook infonde 33 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, per i Grizzlies Dillon Brooks si concede 22 punti e 3 assist.

I Los Angeles Clippers vincono sul parquet dei Phoenix Suns per 102-92 cambiando l’andamento della partita nel secondo quarto, con i Suns che si impongono solamente nel primo periodo, quindi con i Clippers che si riprendono e che si rifanno ampiamente nel resto della partita, trovando una vittoria che li avvicina alla seconda piazza della Western Conference difesa dai Nuggets. Per i velieri Kawhi Leonard regola 24 punti, 14 rimbalzi e 5 assist, nei Suns Deandre Ayton somma 25 punti e 17 rimbalzi.

NBA: le altre partite

I Dallas Mavericks vincono in trasferta il derby texano contro i San Antonio Spurs per 109-103: Dallas comanda per oltre tre quarti, nel corso del quarto parziale San Antonio si risveglia e si porta in vantaggio di un punto, con i Mavericks che reagiscono e che passano per primi il traguardo, mettendo insieme un totale di due vittorie consecutive. Per i maverick Luka Doncic accorpa una tripla doppia da 26 punti, 14 assist e 10 rimbalzi, per gli speroni DeMar DeRozan totalizza 27 punti, 9 assist e 8 rimbalzi.

I Minnesota Timberwolves ritrovano la vittoria in casa dei Miami Heat per 129-126: bellissima gara, fatta di saliscendi improvvisi, il più netto dei quali si verifica nel quarto parziale, con Miami avanti di dodici punti dalla fine e che invece si fa riprendere e superare da Minnesota, sorprendentemente decisiva nel finale. Per i lupi invernali D’Angelo Russell marca 27 punti, 6 assist e 5 rimbalzi, per Miami Bam Adebayo ottempera 27 punti, 10 rimbalzi e 8 assist.

I Cleveland Cavaliers fanno sbattere i Philadelphia 76ers per 108-94. Cleveland conduce sin  dal primo istante e nel secondo parziale incrementa il vantaggio oltre i dieci punti, gestendo da qui in poi la gara in maniera perfetta, non consona per una squadra sul fondo della graduatoria che gioca contro una delle teoriche favorite per il titolo. Per i Cavaliers Collin Sexton insacca 28 punti, per Philadelphia altra batosta e Shake Milton prende 20 punti, 4 assist e 4 rimbalzi.

I Washington Wizards spiazzano i Brooklyn Nets per 110-106 dominando nel primo tempo e trovando invece alcune difficoltà nella ripresa, qui la gara diventa più incerta che mai, il vantaggio passa continuamente da una contendente all’altra fino a che Washington passa il traguardo per prima e vince una partita decisiva per rimanere in corsa per la postseason. Nei Wizards Bradley Beal conta su 30 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, nei Nets Caris LeVert raggiunge 34 punti, 7 assist e 6 rimbalzi.

Gli Orlando Magic battono fuori casa gli Atlanta Hawks per 130-120. Incertezza al comando per due quarti e mezzo, poi Orlando dimostra di essere migliore in tutti i reparti rispetto ad Atlanta e soprattutto di avere maggiore esperienza e bravura per gestire i finali di gara. Per Orlando Evan Fournier prepara 28 punti, 5 assist e 4 rimbalzi, negli Hawks Trae Young è incontenibile con 37 punti e 11 assist.

I Charlotte Hornets fermano i New York Knicks per 107-101 con una prova buona di Charlotte specialmente nella ripresa, senza aprire spiragli ad un ritorno al vantaggio dei newyorkesi alla zuava, ripiombati in un baratro composto da cinque sconfitte consecutive. Per gli Hornets Terry Rozier enuncia 26 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, per i Knicks Julius Randle registra 18 punti, 9 rimbalzi e 3 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Boston sconfigge Utah: la squadra del Massachusetts è in piena corsa per essere una delle pretendenti al titolo ed il gioco, con i risultati, è nettamente migliore rispetto alla passata annata, Utah invece vive un ultimo mese per niente brillante e redditizio. I Rockets sono in crescita costante in questo periodo e la classifica sta migliorando, pur rimanendo dubbi sulla loro tenuta nella postseason, Dallas e Memphis si mantengono (nonostante quest'ultima perda) in linea di galleggiamento per andare ai playoff. Miami e Philadelphia perdono gare tranquillamente superabili contro squadre in crisi nera: periodo difficile per queste due realtà ad est che non trovano la quadra e, seppur con un'ottima classifica, si dimostrano inferiori a Bucks, Raptors e Celtics, veri punti forti della Eastern Conference.

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