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NBA, 25 marzo 2018: Jazz incontenibili contro le riserve dei Warriors

Gli Utah Jazz vincono sul parquet dei Golden State Warriors, privi di diverse stelle. Anche i Clippers dominano sul campo dei Raptors, rimanendo in lizza per un posto nella postseason.

Basket
Pubblicato il 26 marzo 2018, alle ore 21:57

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NBA, 25 marzo 2018: Jazz incontenibili contro le riserve dei Warriors

Nella notte della NBA di domenica 25 marzo 2018 si sono giocate nove partite. Gli Utah Jazz vincono sul parquet dei Golden State Warriors per 110-91. Troppe le assenze dei campioni in carica, privi di tutte le loro star, infortunate; dopo un primo quarto complesso, i Jazz avanzano ed ottengono una vittoria perentoria. Per Utah i playoffs sono sempre più vicini e Donovan Mitchell stampa 21 punti e 6 assist, per i Warriors Quinn Cook marca 17 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.

I Los Angeles Clippers trionfano in trasferta contro i Toronto Raptors per 117-106: dopo una partita molto tirata e ricca di azioni valide ed entusiasmanti, il finale di partita registra un filotto di punti molto positivo per i losangelini, i quali cercano di ritornare in corsa per partecipare alla fase finale del campionato. Nei Clippers Lou Williams irrompe con 26 punti e 7 assist; per i Raptors, che perdono un poco di margine sui Celtics, pur sempre al primo posto, Jonas Valanciunas accumula 16 punti e 10 rimbalzi.

I Houston Rockets sbattono a terra gli Atlanta Hawks per 118-99: successo tranquillo, con un vantaggio ampissimo, per i capoclassifica, che centrano la sessantesima vittoria stagionale, segno che per ora i dominatori del campionato sono proprio loro, forti di una squadra compatta e di stelle di primo piano. James Harden è la stella più brillante e scrive una tripla doppia da 18 punti, 15 assist e 10 rimbalzi, negli Hawks Taurean Prince firma 28 punti e 6 rimbalzi.

I Portland Trail Blazers sconfiggono a Oklahoma City i Thunder per 108-105: due delle squadre con il tasso di spettacolarità più alto si sfidano in una gara degna di loro, con un finale da cardipalma e che premia i Blazers, più concreti sia oggi che nel resto della stagione. Per entrambe le squadre le porte dei playoff sono aperte e Portland, con il terzo posto a Ovest, segnala CJ McCollum con 34 punti, 4 assist e 4 rimbalzi. Per i Thunder Russell Westbrook segna 23 punti, 9 assist e 8 rimbalzi.

I Boston Celtics prendono il punto sul campo dei Sacramento Kings per 104.93: nel primo tempo i Kings raggranellano un vantaggio che lascia sperare i propri fan per un successo di prestigio, poi i Celtics diventano protagonisti e ribaltano il copione della partita, guadagnando una vittoria nella rincorsa ai Raptors, con Terry Rozier da 33 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, mentre per i re Buddy Hield raccoglie 21 punti e 6 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers battono all’overtime i Miami Heat per 113-107 e prendono una vittoria preziosissima nella lotta per le posizioni più alte ad Est. Per Indiana Victor Oladipo fa suoi 23 punti e 5 assist, per Miami Tyler Johnson specifica 19 punti, 4 assist e 3 rimbalzi. I Mliwaukee Bucks strappano all’ultimo la vittoria ai San Antonio Spurs per 106-103, con gli ospiti che sbagliano la tripla che avrebbe dato loro il pareggio ed il tempo addizionale. Per Milwaukee Giannis Antetokounmpo chiama 25 punti, 10 rimbalzi e 3 assist, per gli Spurs LaMarcus Aldridge raggruppa 34 punti e 7 rimbalzi.

I Cleveland Cavaliers battono in trasferta i Brooklyn Nets per 121-114, conservando il terzo posizionamento ad Est: per Cleveland, LeBron James comanda con 37 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, nei Nets, invece, Joe Harris stupisce con 30 punti e 7 rimbalzi. I New York Knicks sorprendono nella capitale i Washington Wizards per 101-97: nei Knicks, Trey Burke totalizza 19 punti e 3 rimbalzi, per i Wizards Bradley Beal fa suoi 14 punti e 3 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Con i Warriors con l'infermeria che pare un ospedale da campo e coi Raptors, sorpresi dai Clippers in casa, i Rockets si godono la vittoria numero sessanta della stagione ed il loro dominio incontrastato in questa regular season. La forza ed il gioco sono stati migliorati da Chris Paul, dando soluzioni ancora più allettanti a James Harden ed ai numerosi tiratori dalla distanza del roster dei texani. In questo momento a Houston non c'è un problema, ma potrebbe profilarsi da est l'ingombrante sagoma di LeBron James, devastante contro i Nets e sempre più carico quando sente aria di primavera e di playoff. Il pericolo, per i rossi del Texas, è in agguato.

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