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NBA, 25 febbraio 2019: Bucks e Warriors consolidano i loro primati. Tutte le gare

I Milwaukee Bucks vincono sul campo dei Chicago Bulls, i Golden State Warriors fanno lo stesso sul campo dei Charlotte Hornets: i loro primi posti, per ora, non sono in discussione.

Basket
Pubblicato il 26 febbraio 2019, alle ore 18:24

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NBA, 25 febbraio 2019: Bucks e Warriors consolidano i loro primati. Tutte le gare

Nella notte della NBA di lunedì 25 febbraio 2019 si sono disputate undici partite.
I Milwaukee Bucks dominano sul campo dei Chicago Bulls per 117-106: i Bulls confermano i loro progressi registrati nelle ultime gare con un grande primo tempo, poi Milwaukee mostra i suoi talenti da capoclassifica, rimonta e balza al comando fino a fine partita. Per i Bucks Khris Middleton sintetizza 22 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, nei Bulls Lauri Markkanen firma 26 punti, 12 rimbalzi e 3 assist.

I Golden State Warriors trionfano in casa dei Charlotte Hornets per 121-110. La partita ben presto prende la direzione di Golden State, solo che Charlotte tiene testa bene ai più forti avversari, il distacco non decolla, ma gli Hornets non trovano mai la via del sorpasso. I Warriors si prendono il punto in palio con DeMarcus Cousins che ottiene un totale di 26 punti, 11 rimbalzi e 3 assist, mentre Cody Zeller marca per i calabroni 28 punti e 9 rimbalzi.

I Brooklyn Nets sobbalzano i San Antonio Spurs per 101-85: i Nets riescono a bloccare le vie offensive degli speroni texani, i quali non trovano molti spazi per andare a canestro. D’Angelo Russell, con 23 punti, 8 assist e 7 rimbalzi, dà alla sua squadra i punti e gli assist che valgono la vittoria e che danno un sesto posto saldo alle retine newyorkesi. Per gli Spurs, in calo di rendimento, LaMarcus Aldridge ottiene 26 punti e 10 rimbalzi.

NBA, le altre gare della notte

Gli Houston Rockets vincono contro gli Atlanta Hawks per 119-111: la notizia della serata è che James Harden interrompe la striscia di 31 prestazioni consecutive con 30 o più punti messi a segno, portando i suoi comunque al traguardo per primi con 28 punti, 5 rimbalzi e 4 assist; Houston resta in lotta ancora per il quarto posto ad Ovest; Atlanta perde con onore, avendo lottato per tutta la partita.

I Detroit Pistons sconfiggono gli Indiana Pacers per 113-109: i Pistons ottengono l’ottava vittoria nelle ultime dieci partite, raggiungono il settimo posto nella Eastern Conference e riescono a battere i solidi Pacers, che hanno provato a recuperare nel finale una partita storta. Blake Griffin ottiene per i pistoni una tripla doppia da 28 punti, 10 rimbalzi e 10 assist, nei battistrada in giallo Bojan Bogdanovic si prende 25 punti e 4 rimbalzi.

I Philadelphia 76ers la spuntano di una lunghezza in casa dei New Orleans Pelicans per 111-110: il finale di gara è convulso, i Sixers sprecano due tiri liberi per allontanare i pellicani, così la squadra di casa ha l’occasione di centrare il successo, senza però trovare lo spazio per il tiro che avrebbe consegnato la vittoria. Tobias Harris centra per Philadelphia 29 punti, 10 rimbalzi e 3 assist.

I Portland Trail Blazers trionfano in casa dei Cleveland Cavaliers per 123-110: i Cavaliers, ad inizio quarto periodo, insediano la possibile vittoria dei pionieri come non erano riusciti in precedenza, la reazione dei Trail Blazers arriva presto e chiude la gara in modo definitivo. Grande prova per Portland di CJ McCollum che marca un totale di 35 punti e 7 rimbalzi.

I Los Angeles Clippers sconfiggono i Dallas Mavericks per 121-112: ancora una volta, la superba prova di Luka Doncic (tripla doppia da 28 punti, 10 assist e 10 rimbalzi) non è sufficiente per i maverick per riuscire ad avere la meglio sui velieri losangelini, che approfittano delle sconfitte di Kings e Lakers per distaccare essi dalla zona playoff. Montrezi Harrell, di nuovo dalla panchina, è il migliore dei suoi con 32 punti, 5 rimbalzie e 5 assist.

I Minnesota Timberwolves regolano i Sacramento Kings per 112-105: I Timberwolves, con questo successo, scavalcano i Lakers e si avvicinano ai Kings all’inseguimento all’ottavo posto per i playoffs, ora a favore dei Clippers. Grande prestazione della squadra di Minneapolis con un Karl-Anthony Towns mostruoso che firma 34 punti, 21 rimbalzi e 5 assist. Stop dei Kings nella rincorsa alla postseason.

I Memphis Grizzlies battono i Los Angeles Lakers per 110-105: crisi profonda dei lacustri, nonostante due record firmati da LeBron James (24 punti, 12 rimbalzi e 11 assist) in questa serata; decimo assistman di tutti i tempi e quinto per numero di triple doppie, i Grizzlies reggono nel finale e vincono la partita, pur rimanendo sul fondo della classifica. solo tre vittorie nelle ultime dieci gare per i Lakers.

I Phoenix Suns vincono in casa dei Miami Heat per 124-121: la rimonta permette a Phoenix di cancellare la striscia di 17 sconfitte consecutive e di fermare una Miami poco in forma, in crisi di risultati e di gioco. Devin Booker centra per i suoi Suns 20 punti, 9 assist e 4 rimbalzi, Hassan Whiteside centra per gli Heat 29 punti e 11 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Mentre le prime si confermano, c'è chi se la passa male nonostante le aspettative di inizio anno. I Lakers continuano a perdere pur affrontando avversari dietro di loro in graduatoria, LeBron James dà il suo apporto, molti degli altri giocatori con la canotta giallo-viola invece non reggono la pressione di ottenere risultati a tutti i costi per raggiungere i playoff, fatto inatteso. Anche Miami, dopo le due ultime belle stagione, sta cadendo in un baratro che per ora non toglie ancora le speranze di postseason, ma che mette in evidenza uno stato di forma pessimo, prova ne è il fatto di aver perso in casa contro i Suns, che venivano da diciassette sconfitte consecutive. Infine lode e onore a James Harden, che vede terminare l'incantevole striscia di 31 partite con 30 o più punti realizzati a gara.

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