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NBA, 24 febbraio 2020: Bucks vincenti a Washington dopo un supplementare, i Clippers stoppano i Grizzlies

Per i Bucks capolista le vittorie consecutive salgono a tre dopo aver superato di un soffio i Washington Wizards in trasferta al supplementare. I Clippers riescono a bloccare i Grizzlies.

Basket
Pubblicato il 25 febbraio 2020, alle ore 15:12

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NBA, 24 febbraio 2020: Bucks vincenti a Washington dopo un supplementare, i Clippers stoppano i Grizzlies

Nella notte della NBA di lunedì 24 febbraio 2020 si sono giocate otto partite.
I Milwaukee Bucks sconfiggono di un soffio al supplementare ed in trasferta i Washington Wizards per 137-134. Milwaukee, fino alla metà del terzo quarto, atterra dei Wizards a tratti imbarazzanti; ciò che in quel momento non si crede possibile è un recupero dei maghi, che si rifanno di 20 punti e pareggiano, andando al supplementare, comandato da Washington fino all’ultimo minuto, dove Milwaukee si impone. I Bucks trovano la terza vittoria consecutiva e Khris Middleton sfonda con 40 punti, 5 rimbalzi e 5 assist; seconda prestazione aliena di fila di Bradley Beal per i Wizards (55 punti e 3 assist), ma pure stavolta non serve a rendere il successo alla propria squadra.

I Los Angeles Clippers bloccano i Memphis Grizzlies per 124-97 conquistando già 26 punti di distacco nel primo quarto; da lì gara senza più storia e per i Clippers la serata si rivela poco più di una formalità da sbrigare in vista dei prossimi incontri. Nei Clippers Kawhi Leonard raccoglie 25 punti, 8 rimbalzi e 3 assist, per i Grizzlies è il terzo incontro perso di fila e Ja Morant marca 16 punti.

NBA: le altre partite 

I Cleveland Cavaliers battono al supplementare i Miami Heat per 125-119 rifacendosi di una partita che stava andando in maniera completamente storta e recuperando 22 punti in pochi istanti, trovando un insperato overtime dove la squadra di Cleveland comanda e torna ad incassare un punto, pur rimanendo ultima ad Est. Per i cavalieri Kevin Love mette nel tabellino 17 punti, 14 rimbalzi e 4 assist, per quelli caldi Bam Adebayo sfoggia 22 punti, 13 rimbalzi e 9 assist.

I Philadelphia 76ers sottomettono gli Atlanta Hawks per 129-112 con una prova eccezionale da parte del centro dei Sixers, Joel Embiid, magistrale durante tutti i vari periodi della partita e capace di segnare per quelli del 1776 un totale di 49 punti, 14 rimbalzi e 3 assist, determinanti per ottenere il punto della contesa. Per Atlanta Trae Young realizza 28 punti, 10 assist e 7 rimbalzi.

Gli Houston Rockets sbaragliano i New York Knicks per 123-112: prestazione in ascesa costante da parte dei razzi texani che arrivano ad una quota massima di 25 punti a metà del quarto periodo, per poi gestire con tranquillità fino alla sirena. I Rockets ritrovano dopo molto tempo il quarto posto nella Western Conference con James Harden autore di 37 punti, 9 assist e 6 rimbalzi, per quelli alla zuava di New York c’è RJ Barrett con 21 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.

I Phoenix Suns si prendono il successo in casa degli Utah Jazz per 131-111 infliggendo una sconfitta sonora ai Jazz nel corso di un secondo tempo dirompente ed accecante dei soli d’Arizona, che trovano due vittorie di fila e Devin Booker che sistema 24 punti, 10 assist e 4 rimbalzi. Utah cade per il terzo incontro di seguito nonostante Donovan Mitchell indirizzi 38 punti, 4 assist e 4 rimbalzi.

I Dallas Mavericks vanno sul velluto contro i Minnesota Timberwolves per 139-123 approfittando dello scarso momento di forma degli ospiti, ottenendo nel secondo quarto un margine rassicurante per chiudere il discorso con anticipo, soprattutto per il gioco dalle buone percentuali dei Mavericks, che danno luce a Luka Doncic con 20 punti, 9 rimbalzi e 7 assist; per Minnesota D’Angelo Russell rivela 29 punti, 5 assist e 3 rimbalzi.

Gli Orlando Magic vanno a vincere in casa dei Brooklyn Nets per 115-113 nel duello tra l’ottava e la settima della Eastern Conference; dopo il successo dei magici si restringe solo il margine tra essi ed i Nets, ma entrambe devono vincere altre partite per consolidare con certezza la loro presenza ai playoff. Per Orlando Aaron Gordon sviluppa 27 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, per Brooklyn Spencer Dinwiddie accosta 24 punti e 8 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Milwaukee ha già firmato la propria presenza ai prossimi playoff battendo il record di precocità dei Golden State Warriors del 2016-2017, ottenendo questo con cinquantadue giorni di anticipo dalla fine della stagione regolare. D'ora in poi ogni vittoria ulteriore servirà per avvicinarsi quanto prima alla conferma della prima posizione assoluta e mettersi al sicuro con il fattore campo fino alla finali (questo da contendere anche con i Lakers ad Ovest) e prepararsi al meglio per il cammino ad eliminazione diretta. Ricordando che nel 2017 i Warriors vinsero l'anello, i tifosi dei Bucks potranno scatenare i loro scongiuri ma anche tutte le speranze affinché il sogno si avveri.

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