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NBA, 23 marzo 2019: tracollo casalingo dei Warriors, Dallas con Doncic e Nowitzki strabilia

I Dallas Mavericks del veterano Nowitzki e del giovane Doncic distruggono i Golden State Warriors in trasferta. Portland batte Detroit al termine di una partita meravigliosa.

Basket
Pubblicato il 24 marzo 2019, alle ore 14:08

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NBA, 23 marzo 2019: tracollo casalingo dei Warriors, Dallas con Doncic e Nowitzki strabilia

Nella notte della NBA di sabato 23 marzo 2019 si sono disputate otto partite.
I Dallas Mavericks distruggono fuori casa i Golden State Warriors per 126-91. L’ex capolista ad Ovest crolla sotto i colpi del veterano Dirk Nowitzki e del giovane rookie Luka Doncic, Dallas tocca addirittura i 43 punti di vantaggio in un testacoda di classifica che non ha dato la sensazione di essere tale. A fine gara Luka Doncic marca per Dallas una tripla doppia da 23 punti, 11 rimbalzi e 10 assist, Dirk Nowitzki ottiene 21 punti e 5 rimbalzi. I Warriors perdono la prima posizione nella Western Conference, ora dei Nuggets.

I Portland Trail Blazers prevalgono sui Detroit Pistons per 117-112: gara incredibile e spettacolare, specie nel secondo tempo ed ancor più nei minuti finali, nei quali i Trail Blazers compiono una mini rimonta e vincono andando al quarto posto ad Ovest, con la terza vittoria consecutiva e con un Damian Lillard da 26 punti, 9 assist e 8 rimbalzi. Nei Pistons Blake Griffin iscrive nel tabellino 27 punti, 6 assist e 3 rimbalzi.

NBA: le altre partite della notte

I Charlotte Hornets sconfiggono i Boston Celtics per 124-117. Boston sciupa 18 punti di vantaggio a sette minuti dal termine, Kemba Walker si scatena, segna a raffica e dà agli Hornets il successo che li tiene ancora a galla nella lotta per i playoff. Kemba fissa 36 punti, 11 rimbalzi e 9 assist, per quanto riguarda Boston ennesima sconfitta sconcertante, la terza di fila nonostante un Kyrie Irving da 31 punti, 7 rimbalzi e 6 assist.

Gli Atlanta Hawks vincono alla grande contro i Philadelphia 76ers per 129-127: Trae Young si dimostra un vero fenomeno, un rookie dalle grandissime potenzialità che nel finale regala la vittoria agli Hawks dopo una gara splendida, combattuta pallone su pallone. Il giovane degli Hawks totalizza 32 punti, 11 assist e 6 rimbalzi, per i Sixers Joel Embiid centra 27 punti e 12 rimbalzi.

I Miami Heat comandano sul campo dei Washington Wizards per 112-103. Un ottimo gioco di squadra degli Heat ed una costante pressione alla difesa dei Wizards si rivelano le chiavi che aprono per Miami lo scrigno del successo, utile a difendere l’ottava posizione nella Eastern Conference. Dwyane Wade si scatena dalla panchina per gli Heat con 20 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, per Washington Jeff Green marca dalla panchina 25 punti e 6 rimbalzi.

Gli Utah Jazz devastano in trasferta i Chicago Bulls per 114-83. Partita già conclusa all’inizio del secondo tempo, Chicago non ci mette né cuore né impegno per provare ad abbozzare una rimonta e per i Jazz è tutto facilissimo da ottenere, come i 21 punti e 14 rimbalzi del centro Rudy Gobert. Bulls mai in partita, la tredicesima posizione ad Est tuttavia rimane confermata.

I Sacramento Kings regolano i Phoenix Suns per 112-103. Vittoria molto decisa dei Kings, rimontando un primo tempo complicato e pieno di insidie, messe sul parquet da parte di Phoenix. Sacramento rimonta e merita pienamente la vittoria, Buddy Hield conferma la sua buona forma con 25 punti e 7 rimbalzi, per Phoenix si nota solo il realizzatore Devin Booker con 32 punti e 10 assist.

I Minnesota Timberwolves dominano in casa dei Memphis Grizzlies per 112-99: con entrambe le squadre fuori dai prossimi playoff, Minnesota gioca un grande secondo tempo, incisivo in attacco e ben rimarcato in difesa, che consente loro di vincere e far splendere come solitamente accade Karl-Anthony Towns con 33 punti, 23 rimbalzi e 3 assist. Nei Grizzlies Jonas Valanciunas si prende 20 punti, 14 rimbalzi e 3 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I rookie Doncic e Young sono i migliori esordienti di questa stagione: il premio di Rookie of the Year verrà vinto sicuramente da Luka Doncic, per la capacità di infilare triple doppie con una continuità che nessun ragazzo al primo anno aveva mai avuto, oltre ad una classe cristallino ed un carattere grintoso e corretto al punto giusto. Trae Young, come questa notte ha fatto vedere, non ha nulla in meno del collega sloveno, ha doti incredibili in termini di realizzazione e di imporsi nell'essere decisivo, abbinate a grandi doti tecniche, le giuste armi per poter riportare nelle prossime stagioni gli Atlanta Hawks ai playoff.

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Commenti
Emanuele Novizio
Emanuele Novizio

27 marzo 2019 - 00:48:45

I Warriors ormai, come ho già detto, non sono più gli "imbattibili" di un tempo. Denver eccezionali che, senza nessun nome di "spicco", stanno andando a gonfie vele dall'inizio.

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Emanuele Novizio
Claudio Bosisio

27 marzo 2019 - 20:58:34

Nikola Jokic, il Joker, è ormai una vera All-Star per Denver.

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