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NBA, 22 novembre 2019: spettacolo tra Clippers e Rockets, vince Los Angeles

Partita elettrizzante ed estremamente divertente tra Los Angeles Clippers e Houston Rockets: vincono i losangelini e le due squadre ora sono esattamente appaiate in classifica.

Basket
Pubblicato il 23 novembre 2019, alle ore 22:10

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NBA, 22 novembre 2019: spettacolo tra Clippers e Rockets, vince Los Angeles

Nella notte della NBA di venerdì 22 novembre 2019 si sono disputati dieci incontri.
I Los Angeles Clippers battono gli Houston Rockets per 122-119: partenza netta dei Clippers, la squadra di coach Doc Rivers gioca ad un livello molto elevato fino all’inizio della ripresa, in cui i razzi del Texas eseguono il sorpasso: da qui la gara diventa emozionante, elettrizzante e di alto livello; in un finale incredibile arriva il sorpasso dei losangelini che vale la vittoria, con le due squadre appaiate in graduatoria a 11 vittorie e 5 sconfitte. Per Los Angeles Lou Williams è come al solito decisivo dalla panchina con 26 punti, 8 assist e 3 rimbalzi, nei Rockets James Harden sfonda con 37 punti, 12 assist e 8 rimbalzi.

I Denver Nuggets battono i Boston Celtics per 96-92: la partita è nel segno di Denver, che arriva due volte ad un massimo di scarto di diciannove punti, con un quarto periodo che ritrova una Boston combattiva, che fino all’ultimo istante tenta di sovrastare gli avversari. Denver è nettamente al secondo posto ad Ovest, dietro i Lakers, con Nikola Jokic tornato ad alti livelli: lo conferma una tripla doppia da 18 punti, 16 rimbalzi e 10 assist. Nei Celtics Jaylen Brown marca 22 punti, 10 rimbalzi e 4 assist.

I Los Angeles Lakers battono solo al traguardo in trasferta gli Oklahoma City Thunder per 130-127: continua alternanza di vantaggi tra Los Angeles ed Oklahoma City, con i Thunder più autoritari nella ripresa, che vedono però sfilarsi dalle mani la vittoria da parte di questi Lakers, più decisi, affamati di vittorie che mai per tornare a dominare la NBA. Per Los Angeles Anthony Davis interpreta una grande prova con 33 punti, 11 rimbalzi e 7 assist, nei Thunder Shai Gilgeous-Alexander infila 24 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.

NBA: le altre partite

I Miami Heat prevalgono sul parquet dei Chicago Bulls per 116-108. La squadra allenata da coach Spoelstra comanda fin dal primo istante, chiudendo tranquillamente alla sirena finale una gara nelle proprie mani dall’inizio alla fine, con i Bulls sempre lontani dal possibile pareggio. I Miami Heat scavalcano i Celtics al secondo posto ad Est e Jimmy Butler dispiega 27 punti, 7 assist e 5 rimbalzi, per Chicago Zach LaVine ottiene 15 punti e 3 rimbalzi.

I Dallas Mavericks massacrano i Cleveland Cavaliers per 143-101: due giorni fa, +48 contro gli Warriors, oggi +42 contro i Cavs: un record per questi Dallas Mavericks, straripanti e guidati da un Luka Doncic in formato MVP, anche stavolta capace di firmare 32 punti, 14 assist e 7 rimbalzi. Pesante batosta e sesta sconfitta di fila dei Cavs, Darius Garland centra 23 punti e 4 assist.

I Philadelphia 76ers mandano ko i San Antonio Spurs per 115-104. Buona prova della squadra in bianco-blu-rosso, sempre avanti, senza una fuga determinante, ma col polso saldo per tenere testa a degli Spurs non certamente irreprensibili nella fase di copertura. Nei 76ers troviamo Tobias Harris in grado di finalizzare 26 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, per gli Spurs è l’ottava sconfitta consecutiva (mai accaduto nell’era di Gregg Popovich, ovvero dal 1997), con DeMar DeRozan carpisce 29 punti e 7 rimbalzi.

Gli Utah Jazz impongono lo stop ai Golden State Warriors per 113-109. Un primo quarto equilibrato fa da contraltare al resto della gara, in mano ai Jazz; tuttavia, nel finale, i Warriors provano a rimontare per trovare una vittoria ottenuta con determinazione, ma arrivano troppo tardi per agguantare almeno il supplementare. Nei Jazz Donovan Mitchell si prende 30 punti, 4 assist e 4 rimbalzi. Per Golden State, all’ultimo posto assoluto, Alec Burks fissa 20 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.

I Brooklyn Nets subissano i Sacramento Kings per 116-97. Con classe e senza Kyrie Irving, i Nets sostanzialmente nel quintetto della scorsa stagione conquistano piano piano il predominio territoriale e gli avversari nel secondo tempo non trovano alcun modo per fronteggiare l’avanzata delle retine newyorkesi, ora a 7 vittorie e 8 sconfitte, con Spencer Dinwiddie che raccoglie 23 punti e 7 assist, nei Kings Harrison Barnes registra 18 punti e 5 rimbalzi.

I Washington Wizards sconfiggono i Charlotte Hornets per 125-118: sfida divertente ed imprevedibile, le squadre giocano a viso aperto e fanno divertire il pubblico, nonostante la loro classifica tutt’altro che brillante. Washington ha qualcosa in più nel quarto periodo e la spunta con Bradley Beal sempre eccezionale, con 30 punti, 12 assist e 5 rimbalzi. Per Charlotte Miles Bridges intabella 31 punti e 8 rimbalzi.

I Detroit Pistons ritornano al successo travolgendo gli Atlanta Hawks per 128-103. Sussulto d’orgoglio per la franchigia del Michigan, consapevole di avere un potenziale da zona playoff ma anche conscia di aver dimostrato poco o nulla in questa partenza di stagione. Grande gara per i pistoni, per cui Andre Drummond immortala 23 punti e 15 rimbalzi. Per Atlanta, totalmente in crisi, Deandre’ Bembry raduna 22 punti, 6 assist e 4 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Clippers ed i Rockets hanno portato una gara incredibile e da formato playoff già nel contesto novembrino, una sfida dalle mille emozioni e dal livello qualitativo altissimo. Grandi interpreti da una parte e dall'altra, ed ecco i Clippers spuntarla, dimostrandosi decisi e determinati. Mentre le due franchigie ballano l'una contro l'altra, il terzo gode, ovvero i Denver Nuggets: due sconfitte in meno dei team sopracitati, una in più dei Lakers. Le pepite sono al secondo posto e fanno paura già a molti, la vera possibile spina nel fianco di tutti già pensando alla lontana postseason di aprile.

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