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NBA, 21 febbraio 2020: Thunder sprint, i Nuggets cadono. I Lakers battono i Grizzlies

Gli Oklahoma City Thunder proseguono la loro risalita inarrestabile: sconfitti i forti Denver Nuggets. I Los Angeles Lakers piegano i Memphis Grizzlies.

Basket
Pubblicato il 23 febbraio 2020, alle ore 13:56

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NBA, 21 febbraio 2020: Thunder sprint, i Nuggets cadono. I Lakers battono i Grizzlies

Nella notte della NBA di venerdì 21 febbraio 2020 si sono giocate nove partite.
Gli Oklahoma City Thunder bloccano i Denver Nuggets per 113-101. Nel primo tempo si assiste ad una bella gara tra i Nuggets ed i Thunder che si alternano in testa, la ripresa è un po’ più lineare ed a favore dei Thunder, che nel corso degli ultimi cinque minuti rendono solido il margine. I Thunder sono sesti ad Ovest, a sole quattro vittorie dalla seconda piazza, un miraggio ad inizio stagione, con Chris Paul che totalizza 29 punti e 4 rimbalzi, nei Nuggets Nikola Jokic firma 32 punti, 7 rimbalzi e 5 assist.

I Los Angeles Lakers battono i Memphis Grizzlies per 117-105 trattenendo il vantaggio dal primo all’ultimo minuto, oltretutto senza permettere agli orsi del Tennessee di avvicinarsi alla possibilità di pareggiare. Anthony Davis gioca una grande partita con 28 punti, 13 rimbalzi e 4 assist messi a referto e con i Lakers irraggiungibili in testa alla Western Conference. Per Memphis Josh Jackson fissa dalla panchina 20 punti e 3 rimbalzi.

NBA: le altre partite

I Toronto Raptors sbaragliano i Phoenix Suns per 118-101 ritrovando subito il successo dopo le quindici vittorie di fila e la sconfitta nell’ultima partita prima dell’All-Star Game, in questo modo Toronto tiene distanti i Celtics dal secondo posto ad Est e Pacal Siakam guida i suoi ad un’affermazione semplice con 37 punti, 12 rimbalzi e 3 assist. Per Phoenix Devin Booker sistema 21 punti, 8 assist e 5 rimbalzi.

I Boston Celtics vincono in casa dei Minnesota Timberwolves per 127-117: il margine si registra all’incirca sempre proprio sui dieci punti a favore dei verdi, che è poi la differenza che si registra alla fine dell’incontro; i Celtics proseguono la loro grande stagione e Gordon Hayward concretizza 29 punti, 6 assist e 5 rimbalzi. Minnesota ha nove sconfitte nelle ultime dieci gare e Malik Beasley concentra 27 punti e 4 rimbalzi.

I San Antonio Spurs vincono sul campo degli Utah Jazz per 113-104. Partenza tranquilla degli Spurs, che si converte in un’ascesa inarrestabile tra il secondo ed il terzo quarto, per poi controllare ed arrivare al traguardo senza faticare. San Antonio rimane ancora in corsa per la postseason e Dejounte Murray ripiega 23 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, per i Jazz Rudy Gobert rifila 18 punti e 14 rimbalzi.

I Dallas Mavericks dominano in casa degli Orlando Magic per 122-106 subendo una decisa rimonta nel terzo quarto da parte dei Magic, che però cedono decisamente il passo nel quarto periodo, dimostrando delle carenze rispetto agli avversari. Per i Mavericks Luka Doncic accoppia 33 punti, 10 rimbalzi e 8 assist. per i magici Nikola Vucevic incolonna 27 punti e 12 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers conquistano il parquet dei New York Knicks per 106-98 lasciando avanti i newyorkesi di due-tre punti nel corso della prima parte di gara e successivamente diventando aggressivi nel terzo quarto, lasciando agli avversari la possibilità di una rimonta fallita. Indiana torna a vincere in un periodo complicato con T.J. Warren che mette sul piatto 27 punti, 8 rimbalzi e 3 assist, mentre per i Knicks Bobby Portis emette partendo da riserva 19 punti e 6 rimbalzi.

I New Orleans Pelicans fanno il botto in casa dei Portland Trail Blazers per 128-115: il gioco dei Pelicans è estremamente efficace e positivo, guidando in tutti i 48 minuti ed avvicinandosi in classifica proprio ai pionieri dell’Oregon. Per i pellicani Zion Williamson brilla con 25 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, per Portland CJ McCollum sostiene 27 punti, 10 assist e 6 rimbalzi.

I Cleveland Cavaliers vincono sul campo dei Washington Wizards per 113-108: J.B. Bickerstaff esordisce come coach ad interim della squadra dell’Ohio subito con una vittoria dopo l’esonero di John Beilein, trovando una quadra quanto meno emergenziale per non arretrare ulteriormente in classifica. Nei Cavaliers Collin Sexton offre 25 punti, per i Wizards Bradley Beal ultima 26 punti e 3 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Oklahoma City ad inizio anno aveva pochi crediti e tanta sfiducia dalla sua, con tutti che credevano di vedere i Thunder più o meno costantemente la squadra in azzurro ed arancio nelle ultime posizioni. La partenza è stata lenta ma necessaria per assemblare una nuova compagine, poi ecco la risalita e dal fondo si è arrivato al sesto posto, ma con un trend ancora in ascesa e la possibilità, a sole quattro vittorie di distanza, di giungere addirittura secondi. Da stagione di transizione si è passati direttamente alla ricostruzione per essere vincenti, con i veterani Paul e Gallinari, il crescente Schroder ed i tanti giovani anche sorprendenti: Gilgeous-Alexander, Ferguson, Dort e Bazley. Ci sono tutte le chances per disputare anche una postseason sorprendente.

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