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NBA 2020: Portland e Memphis ai play-in, Phoenix non ce la fa nonostante otto vittorie su otto

I Portland Trail Blazers ed i Memphis Grizzlies raggiungono la qualificazione al play-in, che darà il diritto di partecipare ai playoff. Rimangono fuori i Phoenix Suns, nonostante otto vittorie su otto.

Basket
Pubblicato il 16 agosto 2020, alle ore 11:29

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NBA 2020: Portland e Memphis ai play-in, Phoenix non ce la fa nonostante otto vittorie su otto

Nella notte della NBA di giovedì 13 agosto 2020 si sono disputati sette incontri.
I Portland Trail Blazers battono di misura i Brooklyn Nets per 134-133 riuscendo a fermare l’assalto alla vittoria dei Nets, che hanno provato ad imporsi nel quarto periodo. Arriva così la qualificazione al play-in con l’ottava posizione, che può valere l’accesso ai playoff con la vittoria di una sola partita contro i Grizzlies. Per Portland, Damian Lillard è magico con 42 punti, 12 assist e 3 rimbalzi, nei Nets, Caris LeVert compone 37 punti, 9 assist e 6 rimbalzi.

I Memphis Grizzlies sottomettono i Milwaukee Bucks per 119-106: i giocatori in azzurro conquistano presto un buon vantaggio e nel secondo tempo chiudono la pratica contro la capolista, piena di riserve. Ora Memphis dovrà battere due volte i Trail Blazers, nel play-in, per partecipare ai playoff. Per i Grizzlies, Jonas Valanciunas fa sua una tripla doppia da 26 punti, 19 rimbalzi e 12 assist, nei Bucks, Frank Mason dalla panchina centra 18 punti, 8 assist e 4 rimbalzi.

NBA: le altre partite

I Phoenix Suns travolgono i Dallas Mavericks per 128-102 ma questa ottava vittoria su otto gare non basta per guadagnare il play-in, a causa delle contemporanee affermazioni di Portland e Memphis. I Suns hanno disputato un grande torneo e Devin Booker ha illuminato i suoi anche in questo caso, con 27 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. Per Dallas, Boban Marjanovic sferra 18 punti, 20 rimbalzi e 3 assist.

Gli Utah Jazz sconfiggono i San Antonio Spurs per 118-112: il vantaggio costante nell’incontro premia Utah, che nel primo turno dei play-off incontrerà i Denver Nuggets; per San Antonio finisce un’era, dopo 22 partecipazioni di fila ai play-off, che resta il record assoluto nella NBA. Nei Jazz, Jarrell Brantley dalla panchina concentra 13 punti, 6 assist e 4 rimbalzi, negli Spurs Keldon Johnson compila 24 punti.

I Sacramento Kings vincono contro i Los Angeles Lakers per 136-122: l’ultima gara della regular season regala un sorriso ai Kings, che battono la prima ad Ovest, ora pronta ad affrontare nella postseason la vincente del play-in tra Portland e Memphis. Per Sacramento, Bogdan Bogdanovic ricopre 27 punti, 9 assist e 6 rimbalzi, per i Lakers, Dion Waiters dalla panchina serve 19 punti, 5 assist e 3 rimbalzi.

I Washington Wizards hanno la meglio sui Boston Celtics per 96-90 e finalmente vincono una partita in questo lasso di stagione, nonostante il play-in ad Est sia sfumato per il pessimo rendimento avuto. Per i Wizards, Thomas Bryant dona 26 punti e 9 rimbalzi, per Boston Javonte Green infila 23 punti e 4 rimbalzi.

Gli Orlando Magic abbattono i New Orleans Pelicans per 133-127, ritrovando il trionfo dopo cinque sconfitte di fila e pronti alla sfida quasi impossibile al primo turno dei play-off contro i Milwaukee Bucks, primi assoluti della regular season. Nei Magic c’è Nikola Vucevic con 23 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, New Orleans saluta l’attuale stagione con Nickeil Alexander-Walker che ricalca 29 punti e 7 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Portland soffia di un punto la vittoria e trova il play-in con il vantaggio di vincere una sola gara contro Memphis, che invece dovrà ottenere due vittorie. Il merito di questa qualificazione va soprattutto a Damian Lillard, ancora superlativo in questa decisiva ultima gara di regular season. Rimane tanto amaro in bocca ai Phoenix Suns, che hanno vinto tutte le otto gare di questo scorcio di stagione, penalizzati però dal resto dell'annata non certo impeccabile. Finisce infine la striscia di partecipazioni consecutive degli Spurs ai play-off: 22 anni segnati da cinque titoli, ora una nuova generazione di talenti sta acquisendo esperienza, per provare a tornare alla fase finale già il prossimo anno.

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