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NBA 2020: Damian Lillard da leggenda, firma 61 punti ed i Trail Blazers stoppano i Mavericks

I 61 punti di Damian Lillard, conditi da una prestazione leggendaria, danno il successo ai Portland Trail Blazers contro i Dallas Mavericks. I Phoenix Suns centrano la settima meraviglia di fila contro i Philadlephia 76ers.

Basket
Pubblicato il 12 agosto 2020, alle ore 19:32

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NBA 2020: Damian Lillard da leggenda, firma 61 punti ed i Trail Blazers stoppano i Mavericks

Nella notte della NBA di martedì 11 agosto 2020 si sono disputati sette incontri.
I Portland Trail Blazers piegano i Dallas Mavericks per 134-131: Damian Lillard firma una prestazione leggendaria, i cui 61 punti, 8 assist e 5 rimbalzi garantiscono un successo altrimenti non raggiunto. Portland va all’ottavo posto ad Ovest e compie un passo deciso verso la postseason, Dallas si conferma al settimo posto con Luka Doncic che rifila 25 punti, 10 assist e 8 rimbalzi.

I Phoenix Suns stoppano i Philadelphia 76ers per 130-117 raggiungendo il settimo sigillo consecutivo ed affiancando i Memphis Grizzlies alle soglie del nono posto; la rimonta dei soli si potrebbe completare nell’ultima gara, se Phoenix vincesse e Memphis cadesse. I viola-arancio si appoggiano ancora alle incredibili doti di Devin Booker, in grado di esprimere 35 punti, 9 rimbalzi e 7 assist. Nei Sixers, Alec Burks unisce 23 punti e 4 rimbalzi.

NBA: le altre partite

I Boston Celtics sottomettono i Memphis Grizzlies per 122-107: la squadra del Massachusetts gioca nettamente meglio degli avversari e si conferma pronta ad affrontare la postseason con tanta voglia di sfondare di fronte ad una stagione molto positivo; per Boston, Jayson Tatum compila 29 punti e 6 rimbalzi. Memphis rischia clamorosamente di mancare la qualificazione play-in, con Ja Morant che totalizza 26 punti, 13 assist e 4 rimbalzi.

I San Antonio Spurs sbattono a terra gli Houston Rockets per 123-105, grazie alle proprie maggiori motivazioni ed alla voglia di raggiungere il play-in, cosa che avverrà se gli speroni vinceranno nell’ultima gara, con le contemporanee sconfitte di Memphis e Phoenix. Per i neri texani, DeMar DeRozan affranca 23 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, Houston è quarta ad Ovest e Russell Westbrook trova 20 punti, 6 assist e 5 rimbalzi.

I Milwaukee Bucks ritrovano la vittoria sconfiggendo i Washington Wizards per 126-113: tra la prima e l’ultima tra le squadre presenti nella bolla di Orlando c’è grande differenza, e lo dimostra il risultato, nonostante Milwaukee schieri una squadra imbottita di riserve. Nei verdi, Brook Lopez registra 24 punti e 3 rimbalzi, per Washington, Rui Hachimura esegue 20 punti e 5 rimbalzi.

I Brooklyn Nets regolano gli Orlando Magic per 108-96. La settima posizione ad Est dei newyorkersi e l’ottava dei magici non si discutono, così ne esce una partita dominata con buona tenacia dai Nets, che mettono in evidenza Jeremiah Martin dalla panchina con 24 punti e 6 assist, nei Magic, Wes Iwundu prende 18 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.

I Sacramento Kings debellano i New Orleans Pelicans per 112-106 in una gara senza più motivazioni di classifica, tra squadre eliminate dalla lotta playoff, con il solo desiderio di chiudere al meglio l’annata. La spunta Sacramento che schiera un Harrison Barnes da 25 punti e 8 rimbalzi, per i Pelicans, Jahlil Okafor riunisce dalla panchina 21 punti e 4 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Damian Lillard è da sempre uno dei miei giocatori preferiti, ed anche uno dei più forti dell'intera NBA. Le sue incredibili capacità di decidere le gare nel finale ricordano da vicino Kobe Bryant, anche se il fenomeno dei Blazers non ha la stessa forza sia caratteriale che difensiva. Damian, a differenza di altre stelle, ha giurato amore eterno alla propria squadra, i Portland Trail Blazers, e difficilmente cambierà aria, come più volte dichiarato negli ultimi anni. La sua intenzione è quella di diventare un grande nella storia della franchigia dell'Oregon e, se possibile, raggiungere traguardi importanti, come le finali di conference dello scorso anno o, magari, puntare in futuro anche al titolo.

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