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NBA, 20 gennaio 2019: serata ok per gli Indiana Pacers contro i Charlotte Hornets, vittorie per Clippers e Timberwolves

Gli Indiana Pacers demoliscono i Charlotte Hornets senza lasciare scampo ai calabroni azzurri. I Clippers vincono in casa Spurs, i Timberwolves superano i Suns.

Basket
Pubblicato il 21 gennaio 2019, alle ore 19:01

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NBA, 20 gennaio 2019: serata ok per gli Indiana Pacers contro i Charlotte Hornets, vittorie per Clippers e Timberwolves

Nella notte della NBA di domenica 20 gennaio 2019 si sono disputate tre sfide.
Gli Indiana Pacers demoliscono i Charlotte Hornets per 120-95: i primi minuti sono condivisi nel vantaggio tra le due squadre, dal secondo parziale in poi i Pacers sono padroni assoluti della gara e si regalano l’ennesimo successo, il diciottesimo negli ultimi ventitré incontri disputati.

I Pacers sono guidati alla vittoria, come spesso accade, da un ottimo gioco collettivo, che porta in doppia cifra ben cinque giocatori, due dei quali della panchina, confermando un organico in profondità molto competitivo. Per gli Hornets, sempre in bilico tra playoff e mani vuote, si distingue il solo Kemba Walker con una gara da 23 punti, 7 assist e 4 rimbalzi.

I Los Angeles Clippers vincono sul campo dei San Antonio Spurs per 103-95. Gli Spurs non decollano, ci pensano i Clippers a mantenere un vantaggio medio, giusto al punto per non fare mai rientrare i texani, che offrono una delle prestazioni più incolori in un periodo positivo. I Clippers riguadagnano strada nella corsa per i playoff.

Los Angeles fa registrare una prova di spessore di Tobias Harris, in totale 27 punti, 9 rimbalzi e 9 assist. Gli Spurs contano come sempre su un costante lavoro di talento di LaMarcus Aldridge, che firma per questa occasione 30 punti e 14 rimbalzi.

I Minnesota Timberwolves timbrano il successo sul filo di lana contro i Phoenix Suns per 116-114, grazie al talento ritrovato di Derrick Rose, che si prende la responsabilità di un tiro ad un secondo dallo scadere del tempo che fa evitare i supplementari e dà ulteriore benzina per spingere il motore di Minneapolis verso il traguardo postseason.

Derrick Rose è anche il marcatore più prolifico dei suoi, totalizzando 31 punti, 4 rimbalzi e 3 assist partendo dalla panchina. I Suns non hanno scampo dall’ultimo posto ad Ovest, seppur portino sei giocatori in doppia cifra realizzativa.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Derrick Rose ritorna All-Star: dopo due stagioni tra New York, Cleveland e Minneapolis in cui sembrava ormai il lontano ricordo del devastante fuoriclasse dei primi anni di carriera, quest'anno ha trovato fiducia e, sempre dalla panchina, ha infilato prestazioni sensazionali. L'ex stella di Chicago è tornato ad essere All-Star, dimostrando anche, viste le centinaia di migliaia di voti dei tifosi di tutta la NBA, di rimanere uno dei giocatori più amati di tutto il basket a stelle e strisce.

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