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NBA, 20 febbraio 2020: i 76ers regolano all’overtime i Nets, i Bucks conquistano la casa dei Pistons

I Philadelphia 76ers riescono a superare al supplementare i Brooklyn Nets, trovando la quarta vittoria consecutiva. I Milwaukee Bucks travolgono fuori casa i Detroit Pistons.

Basket
Pubblicato il 21 febbraio 2020, alle ore 12:28

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NBA, 20 febbraio 2020: i 76ers regolano all’overtime i Nets, i Bucks conquistano la casa dei Pistons

Nella notte della NBA di giovedì 20 febbraio 2020 si sono disputati sei incontri.
I Philadelphia 76ers superano al supplementare i Brooklyn Nets per 112-104: dopo una partenza ottima dei Sixers, i Nets concludono un grande parziale nel secondo quarto, quindi arriva il recupero di Philadelphia e l”equilibrio si accentua, portando tutti al supplementare, giocato decisamente meglio dai padroni di casa, alla quarta vittoria consecutiva e con Joel Embiid che irrompe con 39 punti e 16 rimbalzi; per i Nets Caris LeVert prende 25 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.

I Milwaukee Bucks distruggono in trasferta i Detroit Pistons per 126-106: basta il primo quarto da 32-18 per i Bucks per indirizzare la partita dalla propria parte, che in effetti si rivela senza storia fino alla sua conclusione. In questo modo, Milwaukee vola distaccando ancor di più tutti gli avversari ad Est con Giannis Antetokounmpo che sigla 33 punti, 16 rimbalzi e 4 asssit; nei Pistons, Christian Wood trova dalla panchina 18 punti e 11 rimbalzi.

Gli Atlanta Hawks sconfiggono i Miami Heat per 129-124: la vittoria in una partita estremamente equilibrata va ad Atlanta con tutti i meriti per Trae Young, stellare in questa nottata come in molte altre, che devasta gli Heat con ben 50 punti ed 8 assist realizzati; Miami cede ancora un po’ di terreno dalle prime ad Est e Bam Adebayo registra 28 punti, 19 rimbalzi e 7 assist.

Gli Houston Rockets infieriscono senza pietà fuori casa sui Golden State Warriors per 135-105 chiudendo il discorso sul successo già nel primo parziale e rendendo il resto della gara una passerella fino al traguardo, firmando ben trenta lunghezze di margine sui Warriors. Per i Rockets, James Harden totalizza 29 punti, 10 assist e 3 rimbalzi; per Golden State, invece, Andrew Wiggins accumula 22 punti e 3 rimbalzi.

I Sacramento Kings vincono contro i Memphis Grizzlies per 129-125: una partita disputata sempre in testa, in modo anche inatteso, regala un meritato trionfo ai Kings, che soffrono solamente nel finale per la possibile e mancata rimonta dei Grizzlies, che si ritrovano troppo tardi. Per i Kings Harrison Barnes marca 32 punti; nei Grizzlies, De’Anthony Melton iscrive dalla panchina 24 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.

I Charlotte Hornets vincono in casa dei Chicago Bulls per 103-93: Charlotte gioca in modo discreto e vincendo acuisce la crisi attuale dei Chicago Bulls, con sette sconfitte consecutive e con il forte rischio di perdere anche in questa stagione il treno playoff. Negli Hornets, Malik Monk esprime partendo dalla panchina 25 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, nei Bulls Thaddeus Young acchiappa 22 punti e 11 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Philadelphia riesce per una volta in stagione ad ingranare in maniera convincente, vincendo anche soffrendo e sudando una partita al supplementare contro i Nets: ora per quelli del 1776 sono quattro vittorie consecutive ed è una maniera giusta per cominciare il rush finale che da qui a metà aprile condurrà ai playoff. i 76ers hanno l'occasione per migliorare di molto il loro bilancio in classifica e provare l'assalto alla seconda ed alla terza posizione ad Est, compito tutt'altro che facile ma che deve essere raggiungibile per una squadra che punta a vincere il titolo.

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