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NBA, 19 gennaio 2019: supremazia dei Thunder sul campo dei 76ers, Harden magico e Rockets ok. Tutte le partite

Gli Oklahoma City Thunder la spuntano di un soffio in casa dei Philadelphia 76ers al termine di una partita spettacolare. Altro grande incontro con i Rockets ed Harden protagonisti, Lakers ko.

Basket
Pubblicato il 20 gennaio 2019, alle ore 19:44

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NBA, 19 gennaio 2019: supremazia dei Thunder sul campo dei 76ers, Harden magico e Rockets ok. Tutte le partite

Nella notte della NBA di sabato 19 gennaio 2019 si sono disputati dieci incontri.
Gli Oklahoma City Thunder la spuntano in casa dei Philadelphia 76ers per 117-115: grande partita e suspence alle stelle, negli ultimi minuti ognuna delle due squadre ha avuto la possibilità di vincere ed i Thunder strappano una vittoria importantissima per la propria classifica. Paul George ottiene per i Thunder 31 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, mentre nei Sixers Joel Embiid marca 31 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.

Gli Houston Rockets battono al supplementare i Los Angeles Lakers per 138-134, con una partita incredibile e giocata al massimo da entrambi i fronti, ma nel supplementare ci pensa come al solito James Harden per la propria squadra, che si prende ancora una volta un grande tabellino da 48 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, con i Rockets al quinto posto ad Ovest. I Lakers vanno fuori dalla zona playoff, rischiando di rovinare la propria stagione.

NBA: le altre partite

I Milwaukee Bucks vincono sul campo degli Orlando Magic per 111-101: i verdi del Wisconsin controllano agevolmente la sfida fino al quarto periodo, dove i Magic si avvicinano, ma la prova di forza degli ospiti consente loro di tenere la vetta assoluta della classifica, con una buona prestazione e con Eric Bledsoe autore di 30 punti e 7 rimbalzi. I Magic sono ora lontani dalla zona playoff, a più di tre vittorie di distacco.

I Toronto Raptors travolgono i Memphis Grizzlies per 119-90; il primo tempo di equilibrio non riflette affatto il secondo, nel quale non c’è più storia e Toronto domina senza contrasto alcuno, incamerando un solidissimo secondo posto ad Est. Grizzlies in crisi totale, alla quinta batosta consecutiva, ormai molto distanti dalla zona postseason.

I Denver Nuggets devastano i Cleveland Cavaliers per 124-102. I Nuggets si prendono la partita praticamente sin dal primo quarto e la gestiscono senza problemi, facendo brillare di nuovo la propria stella, Nikola Jokic, che iscrive l’ennesima tripla doppia da 19 punti, 12 assist e 11 rimbalzi. Malissimo i Cavaliers, mai in partita e sempre più meritevoli dell’ultimo posto assoluto.

Gli Indiana Pacers debellano i Dallas Mavericks per 111-99. Nella gara in cui Luka Doncic non brilla per i Mavericks, pure espulso per doppio fallo tecnico, i Pacers spingono al massimo per sfruttare le debolezze altrui, comandano sia in attacco che in difesa e strappano un invidiabile striscia di 17 vittorie e 5 sconfitte nelle ultime 22 gare, al contrario di Dallas, con soli tre successi negli ultimi dieci incontri.

I Boston Celtics trionfano sul campo degli Atlanta Hawks per 113-105. Boston tenta di ripartire verso i primi posti della Eastern Conference, vince la seconda partita in due giorni e la terza di fila complessivamente, con Kyrie Irving che si ripete con una prova di valore, per un totale di 32 punti, 5 assist e 3 rimbalzi. Tanta buona volontà da parte degli Hawks, che però faticano a trovare le vittorie.

I Sacramento Kings la spuntano sul parquet dei Detroit Pistons per 103-101: la striscia positiva dei Pistons viene interrotta da un successo strappato da parte dei Kings con un incredibile tiro da tre da parte di Buddy Hield, che con una prestazione d’elite da 35 punti, 9 rimbalzi e 3 assist, concede ai re di Sacramento aria di zona playoff.

I Miami Heat battono in trasferta i Chicago Bulls per 117-103, con una partita più a favore dei Bulls fino a due quarti e mezzo, con la netta prevalenza di Miami nel finale, la quale conserva una settima posizione in ottica postseason. Chicago non conosce più la vittoria, sono ora ben dieci le sconfitte di fila sulla groppa dei tori dell’Illinois.

I Charlotte Hornets domano i Phoenix Suns per 135-115: compito svolto al meglio dagli Hornets, dominio dal primo all’ultimo minuto e Suns rispediti a casa a bocca asciutta. Otto giocatori degli Hornets in doppia cifra, contro la prova di spessore nei Suns di Devin Booker, che fa suoi 32 punti e 11 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Gli Oklahoma City Thunder godono di un'ottima classifica, ma il loro potenziale viene messo in discussione quando in certi casi cade in sconfitte imbarazzanti o in partite giocate con poca attenzione. La forza della squadra e dei singoli (Westbrook e George) non sono in discussione, ma da anni questa squadra, sia sotto la guida di coach Brooks che con Donovan, non pare avere una preparazione mentale tale da poter dominare. E' forse lo stesso discorso dei Sixers, anche se i bianchi di Philadelphia, oggi sconfitti dai Thunder, godono di alta classifica solo negli ultimi due anni: qui la forza complessiva è addirittura maggiore di quella di Oklahoma City, ma la continuità, fondamentale in postseason, continua mancare. Sono problemi da risolvere prima di metà aprile, ovvero quando cominceranno i playoff.

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