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NBA, 17 novembre 2018: i Mavericks bloccano i Warriors, un mega Walker non basta agli Hornets. Tutte le partite

I Dallas Mavericks si rendono protagonisti di una grande vittoria di carattere contro i Golden State Warriors. Un Kemba Walker da 60 punti non basta agli Hornets per vincere: Philadelphia la spunta al supplementare.

Basket
Pubblicato il 18 novembre 2018, alle ore 15:26

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NBA, 17 novembre 2018: i Mavericks bloccano i Warriors, un mega Walker non basta agli Hornets. Tutte le partite

Nella notte della NBA di sabato 17 novembre 2018 si sono giocate dieci gare.

I Dallas Mavericks sbaragliano i Golden State Warriors per 112-109. Sotto dal secondo quarto in poi, i Mavericks riacciuffano la conduzione della gara proprio negli ultimi numeri, conquistando un rimbalzo decisivo su un libero sbagliato da Durant, decidendo la sorte della partita. Dallas ora ha 7 vinte e 8 perse ed un sempre convincente Luka Doncic mette a referto 24 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, per Golden State questa è la quarta sconfitta nelle ultime sei partite disputate.

I Philadelphia 76ers vincono al supplementare in casa dei Charlotte Hornets per 122-119. Uno strepitoso Kemba Walker, prestazione da record con 60 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, non riesce a far vincere i suoi che vengono sconfitti da una squadra superiore e più concreta come i Sixers, che piazzano Joel Embiid alla guida del tabellino finale con 33 punti, 11 rimbalzi e 3 assist. Philadelphia va a 11 vittorie e 7 sconfitte, gli Hornets permangono a metà classifica.

I New Orleans Pelicans firmano il successo contro i Denver Nuggets per 125-115. Grazie al dominio totale di Anthony Davis (40 punti, 8 rimbalzi e 8 assist) ed a una squadra valida, i Pelicans, dal secondo quarto in poi, mettono in stallo i Nuggets, che iniziano a risentire di un po’ di flessione dopo lo straordinario inizio di stagione: ora la squadra del Colorado ha ottenuto una sola vittoria nelle ultime sei gare e si sta riportando verso le posizione basse della zona playoff.

Gli Orlando Magic surclassano i Los Angeles Lakers per 130-117. I Magic tirano fuori il massimo del loro potenziale e vincono imponendosi con grande autorità, con Nikola Vucevic protagonista con 36 punti e 13 rimbalzi, contro dei Lakers fuori dalla partita ben presto e molto diversi dalla squadra osservata nelle ultime uscite casalinghe.

Le altre gare

Gli Utah Jazz trionfano sul parquet dei Boston Celtics per 98-86. Stavolta sono i Jazz a mostrare la difesa, contro degli avversari che fanno della fase di non possesso; solo 86 punti concessi in trasferta ed un Donovan Mitchell in ottima forma (28 punti, 6 assist e 3 rimbalzi) sono le chiavi della vittoria di Utah, che si spinge verso l’alta classifica, pur rimanendo discontinua nel rendimento, lo stesso problema di cui soffrono i Celtics.

Gli Houston Rockets stendono i Sacramento Kings per 132-112. I valori in campo delle due formazioni stanno tornando verso lo standard profetizzato dai pronostici, Houston è superiore e lo si vede non solo nei singoli, ma anche nel collettivo, tenendo sotto controllo l’esito della partita dal secondo periodo in poi. Sacramento rimane comunque in piena lizza per continuare la propria stagione da sorpresa.

I Toronto Raptors guadagnano la vetta assoluta della classifica vincendo in casa dei Chicago Bulls per 122-83. La vittoria non poteva essere più netta, con il secondo tempo che è risultato come una semplice fase di stagione per la franchigia dell’Ontario. Malissimo i Bulls, che contro avversasri così forti mettono ancora più in evidenza i gravi problemi di organico e di gioco, troppo lacunoso.

Ancora protagonisti gli Oklahoma City Thunder. I giocatori dell’Oklahoma vincono sul campo dei Phoenix Suns per 110-100, centrano la decima vittoria nelle ultime undici gare e si portano al secondo posto della Western Conference, dopo essere stati all’ultimo posto a conseguenza delle quattro sconfitte iniziali. Ora i Thunder sembrano strabilianti, con un Paul George sempre eccezionale (32 punti e 11 rimbalzi) e con tanta consapevolezza di poter sfondare.

I Los Angeles Clippers vincono in casa dei Brooklyn Nets per 127-119. La vittoria segue le linee guida di un finale molto concreto dei velieri losangelini e su un Danilo Gallinari splendido, che mette nel tabellino 28 punti e 3 rimbalzi. Clippers in coabitazione al secondo posto ad Ovest con i Thunder, Nets ora fermi a sette vittorie e dieci sconfitte.

Gli Indiana Pacers sottomettono gli Atlanta Hawks per 97-89. Più complesso del previsto il successo dei Pacers, che sono stati sotto a lungo a metà partita, grazie alla forte fase difensiva dei falchi della Georgia. I battistrada dell’Indiana si riprendono solo successivamente e vincono stentando, ma portandosi nelle prime piazze della Eastern Conference.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Finalmente i Dallas Mavericks hanno cambiato rotta e stanno puntando la loro navigazione verso alti obiettivi: il bel gioco che non riuscivano a concretizzare ora è diventato anche produttivo nei momenti decisivi. La vittoria sui Golden State Warriors è la più netta conferma dell'ottimo lavoro di coach Carlisle nella ricostruzione di una mentalità vincente di una squadra che vuole tornare protagonista, con un Luka Doncic vera rivelazione. E poi... che dire della prestazione da alieno di Kemba Walker da 60 punti? Rimane solo il peccato di non aver portato la vittoria agli Hornets, ma questo è chiaro che non si tratta di una colpa di questo fenomeno.

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