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NBA, 17 febbraio 2021: i Jazz demoliscono fuori casa i Clippers, i 76ers battono i Rockets

Gli Utah Jazz si dimostrano superiori e vincono sul parquet dei Los Angeles Clippers; i Philadelphia 76ers ritornano a vincere sconfiggendo gli Houston Rockets.

Basket
Pubblicato il 18 febbraio 2021, alle ore 13:12

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NBA, 17 febbraio 2021: i Jazz demoliscono fuori casa i Clippers, i 76ers battono i Rockets

Nella notte della NBA di mercoledì 17 febbraio 2021 si sono disputati dieci incontri.
Gli Utah Jazz demoliscono in trasferta i Los Angeles Clippers per 114-96: superiorità schiacciante dei primi in classifica, in forma come non mai ed all’apparenza, ora, quasi invincibili, anche per una squadra tra le più forti come i Clippers, in gara solo nel primo tempo. Per i Jazz, Rudy Gobert espone 23 punti e 20 rimbalzi, per i Clippers, Lou Williams assembla 16 punti, 6 assist e 6 rimbalzi.

I Philadelphia 76ers ritrovano il successo battendo gli Houston Rockets per 118-113: a metà partita Philadelphia gode di ben 29 punti di margine, ma Chicago ci crede nonostante tutto e nel finale si riavvicina pericolosamente al pareggio, sfiorando la rimonta storica. I 76ers restano primi ad Est con Joel Embiid straripante da 31 punti, 11 rimbalzi e 9 assist, per Houston, John Wall marca 28 punti, 7 assist e 3 rimbalzi.

NBA, le altre partite

I Portland Trail Blazers beffano fuori casa i New Orleans Pelicans per 126-124 per l’ennesima volta nella stagione trascinati da un Damian Lillard senza più limiti, che con 43 punti, 16 assist e 4 rimbalzi fa la differenza contro dei Pelicans che bene hanno giocato e che altrimenti avrebbero vinto nettamente. Per i pellicani della Louisiana, Zion Williamson sfonda con 36 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.

I Golden State Warriors vincono al supplementare battendo i Miami Heat con il punteggio di 120-112 in una partita veramente dominata da Miami, ma con Golden State che ritorna negli ultimi sei minuti, andando al supplementare e vincendo con le triple di Stephen Curry, che a fine gara registra 25 punti, 11 assist e 7 rimbalzi, per gli Heat, Jimmy Butler costruisce una tripla doppia da 13 punti, 12 rimbalzi e 11 assist.

Gli Atlanta Hawks vincono fuori casa sui Boston Celtics per 122-114 grazie ad un secondo tempo molto solido e ritrovando quel successo che mancava da molto tempo, con la stagione ora tutta in salita in ottica playoff; non bene di nuovo Boston. Per Atlanta, Trae Young aggiunge 40 punti, 8 assist e 3 rimbalzi, per i Celtics, Jayson Tatum regola 35 punti, 6 rimbalzi e 6 assist.

Gli Orlando Magic travolgono i New York Knicks per 107-89: New York veniva da un ottimo periodo, Orlando da uno difficile, ma la partita ha ribaltato le tendenze di forma ed ha espresso una superiorità dei magici che in alcuni tratti è risultata molto decisa. Per Orlando, Terrence Ross dispone di 30 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, per i Knicks, Julius Randle incentra 25 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

I Washington Wizards vincono contro i Denver Nuggets con il punteggio di 130-128 in una splendida gara, giocata con il baricentro sotto canestro e poco incline alle difese: vincono i maghi con due liberi realizzati da Beal ad un solo decimo di secondo dalla conclusione. Per i Wizards, terza vittoria consecutiva e Bradley Beal regge 25 punti, 10 assist e 4 rimbalzi, per i Nuggets, Jamal Murray firma 35 punti, 9 rimbalzi e 6 assist.

I Memphis Grizzlies battono gli Oklahoma City Thunder per 122-113 rimanendo nei pressi della zona playoff e decidendo le sorti della sfida nel quarto periodo, accumulando il vantaggio necessario per non subire più le offensive dei tuoni dell’Oklahoma, dopo tre quarti di equilibrio. Per i Grizzlies, Ja Morant va in tripla doppia con 15 punti, 12 assist e 11 rimbalzi, per i Thunder, Shai Gilgeous-Alexander ottempera 22 punti, 6 assist e 3 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers vincono al supplementare sul parquet dei Minnesota Timberwolves per 134-128: sulla parità, prima della conclusione, Edwards vede respingersi dal canestro la tripla del successo che pareva entrare; il supplementare è ben gestito invece da Indiana che, nella difficoltà dell’ultimo periodo, riesce a conquistare un punto importante. Per i battistrada in giallo, Domantas Sabonis accende una tripla doppia da 36 punti, 17 rimbalzi e 10 assist, per i Timberwolves, Karl-Anthony Towns guadagna 30 punti e 10 rimbalzi.

I Chicago Bulls conquistano il successo contro i Detroit Pistons per 105-102 portandosi al nono posto in classifica, soffrendo nel finale dopo una rimonta pazzesca di 25 punti, ma arrivando al traguardo con Zach LaVine che decide tutto con 37 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, per i Pistons, Jerami Grant numera 43 punti.

Non disputate per il maltempo Cleveland Cavaliers – San Antonio Spurs, Charlotte Hornets – Chicago Bulls e Dallas Mavericks – Detroit Pistons; lo spostamento di queste ultime due partite ha permesso di anticipare la gara tra Chicago e Detroit.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Vista la serata ricca di grandi prestazione, è giunto il momento di mettere in luce molti singoli, primo di tutti Damian Lillard, in una stagione ancora più magica di quelle precedenti e decisivo come nessuno (o forse come solo LeBron) negli ultimi minuti di gara, uno degli indiscutibili candidati al premio di MVP. Bradley Beal splende serata dopo serata con i Wizards che tentano la risalita in classifica. Domantas Sabonis ha preso per mano gli Indiana Pacers ed a suon di statistiche pazzesche sta rimettendo in carreggiata la sua squadra; anche Zion Williamson e Zach Lavine tengono in vita le speranze rispettivamente di New Orleans e Chicago. Chiude il cerchio Jerami Grant, sempre incontenibile ma che non basta quasi mai a dei Pistons senza gioco e motivazioni.

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