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NBA, 15 gennaio 2021: Bucks avanti di misura sui Mavericks, Lakers ancora ok sui Pelicans

Lottando fino all'ultimo istante, i Milwaukee Bucks riescono a prevalere sui Dallas Mavericks. Altra vittoria per i Los Angeles Lakers, stavolta a cadere sono i New Orleans Pelicans.

Basket
Pubblicato il 16 gennaio 2021, alle ore 10:41

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NBA, 15 gennaio 2021: Bucks avanti di misura sui Mavericks, Lakers ancora ok sui Pelicans

Nella notte della NBA di venerdì 15 gennaio 2021 si sono disputate sette partite.
I Milwaukee Bucks superano i Dallas Mavericks per 112-109: primo tempo favorevole ai Bucks, con il ritorno inesorabile dopo l’intervallo da parte dei Mavericks. Gran finale aperto e con alternanza di vantaggi, fino all’affondo decisivo di Milwaukee che vale la vittoria. Per i Bucks, Giannis Antetokounmpo inserisce nel tabellino 31 punti e 9 rimbalzi, per Dallas, Luka Doncic valorizza 28 punti, 13 assist e 9 rimbalzi.

I Los Angeles Lakers affondano i New Orleans Pelicans per 112-95. Gara a due facce, il primo tempo vede New Orleans giocare con decisione e tenersi avanti, prima della pausa lunga però i Lakers si avvicinano al pareggio, fatto che si verifica appena rientrati e con il dominio pressoché completo nel secondo tempo dei lacustri, con LeBron James che affina 21 punti, 11 assist e 8 rimbalzi; per New Orleans, Zion Williamson prende 21 punti, 12 rimbalzi e 4 assist.

NBA, le altre partite

I Boston Celtics distruggono gli Orlando Magic con il punteggio di 124-97. Fino alla prima parte del secondo quarto, Boston è avanti senza fuggire, poi il ritmo accelera ed Orlando rimane a secco nella ripresa, ottenendo poco e difendendo male; Boston si riporta in vetta alla conference e Jaylen Brown trova 21 punti e 8 assist, nei Magic, Khem Birch incentra 12 punti e 12 rimbalzi.

I Los Angeles Clippers azzerano fuori casa i Sacramento Kings per 138-100: decisivo il terzo quarto, con un 37-16 che fa la differenza a favore dei Clippers e che mette ko dei Kings che, fino a quel punto, avevano provato a rimanere quanto meno in partita. Per Los Angeles, Kawhi Leonard agglomera 27 punti, 6 assist e 4 rimbalzi, nei Kings, Marvin Bagley III somma 20 punti e 5 rimbalzi.

Gli Utah Jazz demoliscono gli Atlanta Hawks per 116-92 stando avanti per tre quarti attorno ai dieci punti di vantaggio e distruggendo la difesa avversaria negli ultimi dodici minuti di gioco, cedendo in modo improvviso ed inatteso. Per Utah, Donovan Mitchell trattiene 26 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, negli Hawks mette insieme 16 punti e 11 rimbalzi.

Gli Oklahoma City Thunder battono i Chicago Bulls per 127-125 occasione gettata al vento per Chicago, a metà partita il vantaggio tocca i 22 punti e tutto pareva tranquillo, poi arrivano i Thunder che eseguono il sorpasso nel quarto periodo, tengono in un gran finale e vincono. Per Oklahoma City, Shai-Gilgeous-Alexander totalizza 33 punti, 10 assist e 5 rimbalzi, per i Bulls, Zach LaVine compone 35 punti, 7 rimbalzi e 6 assist.

I Cleveland Cavaliers sconfiggono i New York Knicks per 106-103 al supplementare in una partita che rende spettacolo, incertezza e che giustamente si prolunga con il tempo addizionale: a trionfare in questo scenario è Cleveland, con Andre Drummond che troneggia con 33 punti, 23 rimbalzi e 3 assist, per i Knicks, Julius Randle emette 28 punti, 6 assist e 6 rimbalzi.

Tre partite non si sono disputate, sono Detroit Pistons – Washington Wizards, Minnesota Timberwolves – Memphis Grizzlies, Phoenix Suns – Golden State Warriors, tutte fermate per l’emergenza Covid-19 e posticipate in calendario.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Milwaukee arriva alla nona vittoria, il quarto successo di fila e si porta dietro i Celtics per affermare magari in futuro il sorpasso. Con l'arrivo di Harden a Brooklyn, lo scenario ad Est è diventato più complesso del previsto per la squadra che per il terzo anno tenta la caccia all'anello, fermata prima della finale NBA per due volte. La solidità nella regular season non è in discussione e l'arrivo di Holiday ha aggiunto qualità offensiva e difensiva in regia, come sempre la postseason sarà il vero banco di prova per i Bucks, che non dovranno limitarsi a dominare il primo turno, quanto a diventare competitivi nelle partite più complicate per l'alto livello di gioco, vera chiave per sognare il successo finale.

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